alpadesa
  
Flash news:   Lesioni e cornicioni a rischio crollo, intervento dei Vigili del Fuoco con Utc e Polizia municipale a Palazzo Piarulli ad Atripalda.FOTO Inchiesta scuole, il sindaco relaziona per quasi un’ora dinanzi al Consiglio di Istituto della “De Amicis-Masi”. La ds Carbone: «Siamo fiduciosi del lavoro svolto dalla Procura e attendiamo gli esiti». FOTO Domani al Parco Avventura percorso di Neuroeducazione ed Educazione Emozionale Mazzette per pilotare sentenze: arrestato il giudice tributario Mauriello e Casimiro Lieto L’amministratore unico Santoli ringrazia i tifosi Atripalda Volley, grande entusiasmo per la presentazione. Il sindaco Giuseppe Spagnuolo: “vanto per la città”. Foto Pena ridotta in Appello per l’ex assessore comunale Scuole cittadine a rischio, dopo gli avvisi di garanzia non chiuderanno l’”Adamo” e la “Masi”. Il sindaco oggi relaziona al Consiglio d’Istituto straordinario: «Assolutamente nessun rischio chiusura, non c’è elemento nuovo che possa portare a qualcosa di diverso» Al via la stesura del libro sulla XI Edizione del “Torneo Calcistico Stracittadino” del 2011 Scandone sconfitta nel derby casalingo con la Virtus Salerno. Foto

Pizzicati a rubare termosifoni in una fabbrica di Montefredane: in manette due rumeni. Intervengono anche Carabinieri di Atripalda

Pubblicato in data: 10/4/2013 alle ore:12:39 • Categoria: CronacaStampa Articolo

carabinieriTentano furto di termosifoni in ghisa in azienda di Arcella: due rumeni bloccati dai Carabinieri di Montefredane e Atripalda. L’episodio si è verificato questa mattina quando, intorno alle 7.30, su segnalazione di alcuni operai al servizio 112 di Avellino è giunta richiesta d’intervento presso una nota realtà industriale ubicata alla frazione Arcella del Comune di Montefredane. Alcuni operai avevano notato lungo il perimetro interno del capannone la presenza di un furgone sconosciuto con a bordo due persone dall’aria sospetta. Giunti immediatamente sul posto, i carabinieri della Stazioni di Montefredane e Atripalda sono così riusciti a bloccare il furgone che era in procinto di uscire dall’azienda con a bordo i due indicati dagli operai. Immobilizzati e accompagnati nella gazzella, i carabinieri hanno così potuto accertare che i due ladri, entrambi di origine romena ma da anni residenti in irpinia, già pregiudicati per reati specifici, avevano tentato di trafugare ben 19 termosifoni in ghisa (per un totale di 180 elementi), caricandoli nel furgone bianco sul quale erano furtivamente entrati nell’azienda. Il materiale oggetto del tentato furto si trovata accatastato sul retro dell’azienda, a causa della parziale ristrutturazione della struttura produttiva e i ladri, che sicuramente avevano intuito d’esser stati scoperti dagli operai, avevano provato pure a scaricare nuovamente tutto il materiale rimettendolo al suo posto nel vano tentativo di farla franca. Ovviamente, la goffa manovra non è servita a molto, se non a facilitare l’opera di restituzione del bottino al direttore dell’azienda. I due ladri, accusati ora di tentato furto in concorso, sono stati arrestati e, come disposto dalla Procura della Repubblica di Avellino, ristretti in regime di arresti domiciliari sino alla celebrazione dell’udienza penale con rito per direttissima, prevista per i prossimi giorni. L’intervento rientra nelle quotidiane attività di controllo del territorio dei militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino che prosegue in maniera costante in ogni settore della vita economica e sociale della provincia irpina, con particolare spinta verso i reati di tipo predatorio quali furti in abitazione e attività commerciali, che più da vicino possono inficiare negativamente sulla sicurezza dei cittadini.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *