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Nota Sel, la replica di Federico Alvino (Pd): “documento di bassa propaganda politica: vuoto nei contenuti, falso nelle affermazioni, volgare nei toni!”

Pubblicato in data: 27/4/2013 alle ore:17:04 • Categoria: Politica, Partito DemocraticoStampa Articolo

federico_alvino_direttivo_pdUn documento di bassa propaganda politica: vuoto nei contenuti, falso nelle affermazioni, volgare nei toni!
Così, e non in altro modo, va definito il comunicato di SEL-Atripalda del 26/04/2013.
Ancora una volta, i “sellini” di Atripalda, con una prosa saccente e fastidiosa, si ergono a sacerdoti arroganti e presuntuosi di una non ben definita purezza politica i quali, non riuscendo, con stanche prediche e meste litanie, a sedurre e convincere alcuno oltre il recinto del proprio massimalismo, preferiscono nascondere la loro impotenza dietro un incomprensibile livore nei confronti del Partito Democratico che, è bene ricordarlo, ha consentito loro di ottenere una rappresentanza parlamentare ben superiore al consenso ricevuto.
Si dichiarano leali, ma utilizzano le parole della calunnia, parlando fumosamente di “gruppi di potere”, per nascondere la loro viltà!
Si dichiarano aperti al dialogo, ma tradiscono comportamenti da iene fameliche!
Invocano il cambiamento, ma invece di chiedersi perché mai non riescono ad intercettare il consenso necessario per questo progetto, accusano il PD di non credere nel centrosinistra!
Certo, il PD ha sbagliato, e molto, in questo avvio di legislatura!
Tuttavia, basterebbe ascoltare la breve relazione di Bersani alla Direzione del 23 aprile u.s. (disponibile su sito www.partitodemocratico.it ) per capire la differenza di stile e lo spessore culturale dell’uomo!
Certo, il PD ha sbagliato, e molto, in questo avvio di legislatura!
Tuttavia, dagli errori s’impara: la prossima volta meglio sbagliare da soli, tenendosi alla larga da falsi profeti e finti alleati!

Federico Alvino
segretario cittadino Partito democratico

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10 risposte a “Nota Sel, la replica di Federico Alvino (Pd): “documento di bassa propaganda politica: vuoto nei contenuti, falso nelle affermazioni, volgare nei toni!””

  1. mirko ha detto:

    bravo federico

  2. claudio ha detto:

    Federí ritirati !

  3. Enrico Ramberti ha detto:

    Alvino, invece di pensare continua a salmodiare…

  4. Mi son rotto... ha detto:

    Toh! Chi si rivede. Premetto di essere stato un elettore del PD e l’intervento del SEL cittadino non mi ha convinto giudicandolo inopportuno e superficialmente intriso di un sinistro senso di cannibalismo. Non comprendo però l’astio e il livore di cui è impregnato l’intervento del segretario PD. Sarebbe stata più utile, in una città, dove tale partito è ormai assente sia sul piano politico che amministrativo, un’analisi del risultato a seguito delle scelte che sono state compiute con la formazione del nuovo governo. Il distacco che volutamente i dirigenti PD locali perseguono nei confronti del loro elettorato è ampiamente dimostrato dal rabbioso ringhiare del proprio segretario. Dall’alto del suo cursus honorum politico: PCI, Strumoliano, DC, PD e domani…chissà, lancia strali nei confronti di una forza politica che senza il suo apporto, seppur modesto, avrebbe relegato la coalizione di centrosinistra al secondo posto con la conseguente attribuzione del premio di maggioranza alla Camera al centrodestra. Se lo può consolare sappia che il PD, dopo le vergognose vicende riguardanti l’elezione del Presidente della Repubblica, ha perso il mio voto; faccio quest’affermazione perché sono convinto che il sig. Alvino abbia sferrato questo attacco per potersi posizionare in attesa dell’approdo verso nuovi lidi con intenti non solo politici. La storia si ripete.

  5. malapolitica ha detto:

    Ma questa è la risposta di un segretario politico ? é tutto ciò che oggi un addetto ai lavori riesce a consegnare ai giornali in risposta ad una quantomeno provocatoria analisi del contesto nazionale da parte degli sparuti compagni atripaldesi di SEL? Mancavano solo le bestemmie e le parolacce per rendere completamente volgare e becero il linguaggio usato dal Sig. Alvino. Entrare nel merito di cosa sia oggi il PD è talmente chiaro e spiegato dalla realtà che in realtà il documento di SEL è pure suplerfluo. L’inciucio è servito con somma gioia degli amanti del potere. Ma almeno, per dignità, si eviti di ridurre tutto all’antico antiberlusconismo, perchè qui si è andato oltre: PD e PDL governano insieme invalidando ogni principio democratico e di rispetto della volontà popolare già penalizzata dal dover scegliere persone, signorine, galletti, imboscati, occupati, nominati, blindati, liberati senza aver mai , e dico mai, meritato un solo voto per il lavoro svolto sui territori. un paio d’anni durerà il Governo Letta, il tempo per far guadagnare le indennità ai giovani parlamentari . Del resto dal Sig. Alvino, c’è poco da sperare per il PDmixL. Consiglierei la lettura del galateo.

  6. cittadino ha detto:

    invece di inveire faccia autocritica oramai pd=partito democristiano..e poi ci parli dei problemi del lavoro della salute dell’istruzione ci parli delle privatizzazioni del pareggio in bilancio della riforma delle pensioni insomma ci parli di politica se può…in italia ci sono due destre quella del pdl e quella del pd..ci parli di questo

  7. peppe ha detto:

    ottima analisi. il SEL va abbandonato al suo destino. Ovvero quello della scomparsa senza la ciambella del PD.

  8. INDIGNATO ha detto:

    Pd?? Chiedo venia della mia ignoranza ma cos’è il Pd?? Alvino ritirati fai molta più bella figura!

  9. gennaro ha detto:

    egregio arch. Alvino, questo sono i COMPAGNI che conosci bene.
    Si Sono fatti portare dal PD in parlamento, giurando fedeltà e candidandosi addirittura alle primarie, poi si smarcano e non votano la fiducia al governo.
    Questo sono. Non altro.
    La cultura di governo, le responsabilità e il rispetto del paese, non gli appartiene.
    Loro pensano a fare i comunicati stampa.
    Ma l’errore è sempre di chi li imbarca. Chi gli da credito sbaglia 2 volte: uno quanda gli concede fiducia; l’altra quando si lamente del tradimento.
    Anche tu, Alvino hai le tue colpe. Li coccoli e fai lunghe passeggiate, poi loro fanno sempre gli integralisti di sinistra.
    Dovrebbero stare eternamente all’opposizione e sparire nell’angolo della protesta sterile, come in passato era il MSI ed oggi è Forza nuova o Rifondazione Comunista, oppure SEL: se contate i voti non superano lo sbarramento e senza la vostra ancora predicherebbero inutili teorie di sinistra FUORI dai luoghi della politica

  10. Antonio ha detto:

    Bravo Federico, analisi ineccepibile, i “sellini”, non hanno nemmeno un cavallo da sellare,
    per l’inesistente consenso che prendono, anzi sono dei bravi galoppini!

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