alpadesa
  
sabato 24 ottobre 2020
Flash news:   L’ex consigliere di Atripalda Ulderico Pacia assolto dall’accusa di diffamazione: a denunciarlo l’ex comandante della Polizia municipale Vincenzo Salsano Spaccio di marijuana: salta il confronto in Tribunale tra due imputati atripaldesi e testimoni per difetto di notifica Incidente sulla Variante ad Atripalda tra due auto e un camion: due feriti trasportati al Moscati. Foto Coronavirus, i contagi in Irpinia crescono di 91: si registra un altro caso ad Atripalda Coronavirus, il governatore De Luca: “indispensabile decidere subito il Lockdown” Le aule dell’ex liceo scientifico di via Appia da dicembre utilizzate per la didattica dell’Istituto Comprensivo di Atripalda L’Avellino corsara a Foggia vince 1-2 Sono 16.079 i nuovi contagi in Italia. Ad Atripalda i casi totali finora sono 16 Ordinanza coprifuoco Campania: operativa da venerdì 23 ottobre Coronavirus, 47 nuovi contagi in Irpinia

Si è spento Edoardo Oliva, il ricordo dell’amico Lello Barbarisi

Pubblicato in data: 17/5/2013 alle ore:18:10 • Categoria: Calcio, Sport

proloco-calcio-1997Mercoledì 15 maggio, Edoardo Oliva, ‘o Stagnino, (nella foto il quarto in piedi da sinistra) avrebbe compiuto 70 anni. La moglie Margherita, la famiglia, avrebbero voluto celebrarlo il settantesimo compleanno, e lui stesso, Edoardo, immaginava ad una piccola festa alla quale certamente avrei preso parte anche io. Il destino però ha voluto che lui se ne andasse via una settimana prima, nello stesso giorno in cui la nostra città piangeva pure la dipartita di Carmine Venezia. Pure lui come Edoardo, un antico amico di mio padre e una persona perbene. Ho provato ad immaginarli tutti e tre insieme, Edoardo, Nino e Raffaele, e con Carmine, che il 15 di maggio festeggiavano comunque i 70 anni di Edoardo, a proposito del quale, in una speciale pubblicazione di Giosino Tirone, non mancai di ritenerlo come uno dei più grandi talenti del nostro calcio. Difficile da marcare e difficile da rubargli palla. Dribbling troppo stretto e bacino che proteggeva molto bene il pallone al punto da nasconderlo agli avversari. Imperioso sulle palle aeree. In allenamento, io, il suo mediano, mi guardavo bene dall’avvicinarmi perché aveva sempre un pallone da farti passare tra le gambe. Fu un notevole punto di riferimento per noi ragazzi e calciatori, persona umile e sempre in grado di esprimere con obiettività il suo giudizio sui tanti aspetti della vita. Un ottimista. Un uomo perbene. La foto in cui siamo ritratti è quella di un torneo Over 30 disputato sul campo dei Frati Minori, Edoardo nonostante gli acciacchi anche in quella circostanza non mancò di nascondere il pallone agli avversari. Sono certo che continuerà a farlo pure lì perché quella era la sua specialità, con Alfredo e Fabrizio a prenderlo in giro come sempre facevano in allenamento…. e nelle trasferte con la 127. Credo di sapere come andrà a finire. Gli racconterà di Giancarlo Antognoni, e di una partita contro! Ancora una volta.

l’amico Lello Barbarisi

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

2 risposte a “Si è spento Edoardo Oliva, il ricordo dell’amico Lello Barbarisi”

  1. Antonello ha detto:

    Un uomo semplice ma di grande esempio!
    Mi auguro che possa riposare in pace

  2. Nappo Carmela ha detto:

    Sentite condoglianze

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *