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Strappo dell’Udc al Comune, il sindaco Spagnuolo replica: “Siamo eletti per amministrare e non per ricoprire poltrone. Stavo lì per rappresentare il territorio. L’Udc atripaldese influenzata dalla segreteria provinciale. Resto sereno». Mercoledì 12 giugno convocata riunione di maggioranza

Pubblicato in data: 5/6/2013 alle ore:08:47 • Categoria: Politica, ComuneStampa Articolo

paolo-spagnuoloUn vero e proprio terremoto si è aperto nell’Amministrazione Spagnuolo con i consiglieri dell’Udc che hanno rimesso le deleghe e gli assessori rassegnano le dimissioni dalla Giunta. La decisione degli esponenti dello scudocrociato è arrivata nella mattinata di ieri dopo la turbolenta riunione di lunedì sera al Consorzio dei Servizi Sociali A6 di Atripalda dove c’era all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche. Riunione conclusasi con un rinvio ma segnata da un duro braccio di ferro tra i sindaci del Pd e quelli dell’Udc per la conquista della direzione dell’ente con la scelta del primo cittadino di Atripalda di candidarsi nel CdA in una lista di area Pd in contrapposizione all’Udc che puntava invece proprio sul comune di Atripalda per conquistare il vertice del Consorzio. E perciò ieri mattina sono arrivate le dimissioni dalla giunta degli assessori al Commercio Antonio Iannaccone ed ai Lavori Pubblici Geppino Spagnuolo. Con loro hanno rimesso le deleghe anche i consiglieri Domenico Landi (Bilancio) Raffaele Barbarisi (Cultura) e Dimitri Musto (Servizi Sociali). Proprio quest’ultimo avrebbe dovuto prendere parte alla riunione del Consorzio in rappresentanza della maggioranza, ma al suo posto c’è andato il primo cittadino. L’Udc atripaldese ha anche diramato una nota nella quale spiega le ragioni della decisione di togliere la fiducia al sindaco che avrebbe disatteso gli impegni assunti.
Ma il sindaco Paolo Spagnuolo appare sereno e ieri pomeriggio ha anche tenuto giunta (un solo punto deliberato) e poi una riunione con gli amministratori di condominio. «Voglio rassicurare i cittadini che vengono prima le questioni amministrative e poi quelle politiche – commenta Spagnuolo -. Abbiamo assunto un impegno con gli atripaldesi che va portato a termine. Abbiamo in cantiere tante iniziative concordate e condivise anche con i consiglieri dell’Udc rispetto alle quali hanno dato con le proprie deleghe ottimi contributi. Se ci si dedicasse di più alle questioni amministrative e si frequentassero di meno le segreterie provinciali, certamente offriremmo un servizio migliore ai cittadini. Nel merito ho la coscienza a posto sia sotto il profilo morale che politico ma voglio dire che quando si passa su tavoli provinciali per la gestione di enti sovracomunali, si finisce per opporre solo questioni politiche mentre poi le istanze dei singoli comuni vengono messe da parte. Bisogna capire questo».
Alle accuse dell’Udc di non aver mantenuto agli impegni presi il primo cittadino replica così: «La scelta di inserire Atripalda in una lista per il rinnovo delle cariche al Consorzio dei Servizi Sociali A6 serviva per mantenere lo “status quo ante” identico a maggio dell’anno scorso. Ho inserito il mio nome, cioè il nome del sindaco, affinché venisse rappresentato il territorio. Mi sembrava opportuno fare questo. Questo è stato il mio voto: garantire ad Atripalda una casella e che rimanesse l’organigramma identico a quello di qualche anno fàNon ho fatto il nome di nessuno a garanzia del territorio».
Spagnuolo ha anche convocato una riunione di maggioranza per mercoledì 12 giugnoAscolterò le istanze, se sono conciliabili va bene ma i cittadini ci hanno eletto per amministrare e non per ricoprire poltrone».Sulla mancata promessa precisa ancora: «E’ cambiato completamente lo scenario politico da dicembre scorso e poi le questioni interne atripaldesi non trovano conforto e continuità sul tavolo provinciale dove prevalgono invece le questioni politiche. Anche perché bisogna capire che l’alleanza Udc-Pd atripaldese, che sta funzionando benissimo sotto il profilo amministrativo, non trova riscontro sotto il profilo provinciale. C’è questa difficoltà oggettiva che i partiti devono prenderne atto. Ai cittadini dico di stare tranquilli. Per mercoledì 12 ho convocato una riunione di maggioranza con i pariti ai quali spiegherò che lo scenario di rappresentanza in seno alla maggioranza si è modificato da dicembre ed inviterò tutti a mettere nella loro agenda le questioni amministrative e non quelle politiche. Ascolterò le istanze, se sono conciliabili va bene ma i cittadini ci hanno eletto per risolvere i problemi e non ricoprire posizioni o poltrone ma per amministrare».

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13 risposte a “Strappo dell’Udc al Comune, il sindaco Spagnuolo replica: “Siamo eletti per amministrare e non per ricoprire poltrone. Stavo lì per rappresentare il territorio. L’Udc atripaldese influenzata dalla segreteria provinciale. Resto sereno». Mercoledì 12 giugno convocata riunione di maggioranza”

  1. errico ha detto:

    BRAVO, RISPONDI A QUESTI DESIDEROSI DI SOLO POTERE!

  2. Mi son rotto... ha detto:

    Egr. Sindaco, hai guadagnato una caterva di punti a favore con la decisione presa. Non retrocedere. La protervia dimostrata attraverso il comunicato da parte degli esponenti dell’UDC nel rivendicare prebende supera ogni decenza. La speranza è che lunedì sera si scriva, con il risultato del ballottaggio al Comune di Avellino, la parola fine della repubblica del Mandarino di Nusco e che l’Irpinia si riappropri della sua dignità e fierezza.

  3. luciano ha detto:

    In un anno di amministrazione, avete fatto solo danni con crisi, uscite e rientri. Non si amministra così un paese. Non è cosa per voi amministrare. Chiamate De Luca di Salerno, e fatevi insegnare da lui qualche cosa. Siete solo dei dilettanti allo sbaraglio.

  4. Marcello ha detto:

    devo ricordare al sindaco che è stato eletto perchè candidato da un partito politico, l’UDC.
    Dopo 8 mesi ha cambiato partito, mostrando chiari segnali di instabilità politica.
    I partiti non possono essere buoni quando ci danno i voti e le candidature, per poi essere il “male assoluto” quando ci chiedono il rispetto degli accordi politici o quando ostacolano le pur legittime aspirazioni del nostro Sindaco.
    Con questo atteggiamento ondivaco, il nostro Paolo Spagnuolo finisce per caratterizzare negativamente la sua attività di Sindaco e di politico, perchè è facile fare il conto dei partiti e delle formazioni che ha cambiato negli ultimi 10 anni

  5. Emilio ha detto:

    Luciano, chi dovrebbe sbaragliare è il feudatario che dà ordini ai suoi vassalli, che purtroppo eseguono senza un minimo di dignità. Se le cose continueranno così Atripalda, quanto prima, verrà commissariata. Questo lo vedremo lunedì prossimo con l’esito elettorale di Avellino. Dobbiamo sperare che i cittadini Avellinesi avranno il coraggio e soprattutto la volontà di riacquistare la propria identità.

  6. sabino ha detto:

    Sindaco vai avanti per la tua strada a noi cittadini interessa che tu amministri e che anche in un momento difficile cerca di farlo nel migliore dei modi,per il resto ci interessa poco chi deve o non deve occupare poltrone,ci sono tante panchine per la p.zza falli sedere un pò la’

  7. paola ha detto:

    SINDACO NON SI FACCIA “MINACCIARE” DA QUESTI PSEUDO AMMINISTRATORI SONO ABITUATI A CHIEDERE SEMPRE QUALCOSA IN CAMBIO,NEI PROSSIMI GIORNI LE VERRANNO A FARE LE LORO RICHIESTE E SE LE ACCETTERA’ RITIRERANNO LA LORO SFIDUCIA,LE VORREI DARE UN CONSIGLIO NON SI FACCIA INTIMORIRE E VADA PER LA SUA STRADA.

  8. Manlio ha detto:

    quelli dell’ udc vogliono solo le poltrone………………caro sindaco buttali fuori dalla maggioranza

  9. diogene ha detto:

    non c’è trippa per gatti
    andate a casa.
    Atripalda in mano a questi signori:
    Dove sono i politici di una volta,li vado cercando con la lanterna

  10. a zeza ha detto:

    siccome siamo a giugno, ma fa freddo come a febbraio, è sembrato giusto a questi signori ‘ncravattati organizzare una zeza di periodo…..

  11. lino ha detto:

    vai avanti bello ro zio.non li pensare sempre questo hanno fatto.

  12. ragazzo di destra ha detto:

    Levati mano tutti quanti. A’ Politica è nata cosa.
    A’ Pazziella mano a e criature.

  13. Zuppetta ha detto:

    Nn credo che questi continui cambi di partito del sindaco debbano passare sotto silenzio. Si è fatto candidate dai De Mita e poi li ha solati. Adesso prova a dare la colpa ai consiglieri UDC. Ma esiste un segretari dell’udc?

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