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Mensa e trasporti, da lunedì al via nuovi servizi per le scuole primarie: tariffe ritoccate per i pasti mensili

Pubblicato in data: 24/9/2013 alle ore:08:15 • Categoria: Attualità

mensaTariffazioni ritoccate per il servizio mensa delle scuole primarie atripaldesi. Da lunedì 30 settembre i piccoli alunni della scuola «Pascoli» di contrada Spagnola, della «Nicola Adamo» di via San Giacomo e della scuola per l’infanzia di via Cesinali potranno usufruire nuovamente del servizio erogato dalla ditta appaltatrice «Gusto&Co» di Manocalzati ma con diverse tariffe rispetto allo scorso anno.
Ecco tutte le fasce di pagamento mensili calcolate in base ai redditi Isee annui delle famiglie:
fino a 6.000 euro: esenti;
da 6.001 euro a 9.000 euro: 25 euro;
da 9.001 euro a 12.000 euro: 45 euro;
da 12.001 euro a 15.000 euro: 65 euro;
oltre 15.001 euro: 75 euro.

Per redditi fino a 12.000 mila euro il secondo figlio avrà una riduzione del 50%, nessuno sconto, invece, per le fasce superiori. Inoltre, per chi vuole acquistare un massimo di 10 pasti è possibile comprare i ticket singolarmente. Non è ancora stato modificato, infatti, il criterio di pagamento dei pasti in base all’effettivo consumo da parte dei bambini: «In bilancio abbiamo inserito una voce di spesa destinata alla digitalizzazione del servizio in modo che i genitori possano pagare i pasti che effettivamente consumano i propri bambini – aggiunge il consigliere – in ogni caso è possibile segnalare situazioni particolari di bisogno tramite l’area riservata ai Servizi Sociali del Comune». Aumentata, quindi, la fascia di esenzione che dai 3.000 euro dello scorso anno raggiunge i 6.000 euro mentre risultano maggiorate di 5,00 euro tutte le altre fasce. «Abbiamo seguito il principio secondo il quale chi ha di più paga un po’di più – spiega il delegato all’Istruzione Lello Barbarisiun modo per andare incontro alla fasce più disagiate della popolazione che più di tutte risentono della grave crisi che stiamo attraversando». Rimodulato anche il servizio trasporti scolastici: da tre si passa all’utilizzo di due pullman che faranno più viaggi per consentire agli alunni di raggiungere comodamente le aule scolastiche in perfetto orario. «Insieme al dirigente scolastico unico Elio Parziale abbiamo ridefinito gli orari di entrata in classe – conclude Barbarisi – proprio per consentire a tutti i bambini di poter arrivare puntuali a scuola usufruendo del servizio trasporti ottimizzato per consentire parallelamente un risparmio economico per le casse comunali».

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6 risposte a “Mensa e trasporti, da lunedì al via nuovi servizi per le scuole primarie: tariffe ritoccate per i pasti mensili”

  1. fefe ha detto:

    a chi ci si deve rivolgere per acquistare i ticket singolarmente?
    grazie

  2. lettrice ha detto:

    Il servizio mensa non viene erogato per la scuola primaria (ovvero le elementari) ma solo per la scuola dell’infanzia.Inoltre, il servizio partirà l’ 1 ottobre che è di martedì. Scusate, ma questo tipo di informazione approssimativa genera solo confusione.

  3. arturo ha detto:

    va bene cosiiiii”””

  4. Nappo Carmela ha detto:

    Il comune deve fare più controlli chi fa il furbo che ha un reddito alto deve paga i ticket della mensa e anche su trasporti deve controllare chi ha un reddito più alto

  5. fefe' ha detto:

    caro Arturo “va bene cosiiii***” sono certo che tu non avrai figli che frequentano le scuole primarie atripaldesi oppure avrai tanti di quei soldi che puoi permetterti di pagare senza nemmeno preoccuparti da dove vengono…
    la tua arroganza e’ fuori luogo in questo contesto sociale percio’ lascia rispondere chi di competenza!!!

    ripeto la mia domanda: come si fa’ ad acquistare i ticket singoli?
    grazie

  6. ... ha detto:

    INVECE DI AUMENTARE PERCHE’ NON CONTROLLANO CHI NON HA MAI PAGATO? MA STIAMO SCHERZANDO PAGARE PER CHI CONTINUA A CAMPARE SULLE SPALLE DELLA GENTE ONESTA? INSOMMA ATTIVIAMOCI FACCIAMO QUALCHE PETIZIONE NON POSSIAMO ESSERE SOLO UN POPOLO CHE STA LI A GUARDARE…GENTE CHE RITIRA SOLO I MODULI SENZA I BOLLETTINI E POI CAMBIA MACCHINA DI CONTINUO CON LA SIGARETTA CHE NON MANCA MAI E’ DIRE POCO….I CONTROLLI SI POSSONO FARE MA NON SI VOGLIONO FARE! ECCO CHE CI SI RIVERSA SUL PRIVATO, DI SICURO TI COSTERA’ DI MENO, TRA UN PO DOVREMMO USCIRE DI CASA DOPO AVER PAGATO UN MUTUO E LAVORATOA VITA PER POTERLA DARE A CHI I SOLDI SE LI E’ BRUCIATI….TANTO TEMPO FA UN SIGNORE ANZIANO MI DISSE GLI ATRIPALDESI SONO

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