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Lotta agli ambulanti morosi del mercato del giovedì, la Confcommercio impugna le lettere notificate dal Comune ai commercianti

Pubblicato in data: 30/10/2013 alle ore:09:00 • Categoria: Attualità

mercato-acacie2Lotta agli ambulanti morosi del mercato del giovedì, la Confcommercio impugna le lettere notificate dal Comune ai commercianti.
Scattano i primi ricorsi dell’Ascom contro la richiesta da parte del comune del Sabato di poter visionare i bollettini pagati relativamente a Tarsug e Tosap dal 2008. Le lettere di ricorso sono indirizzate al primo cittadino, all’assessorato a Commercio e Tributi e ai responsabili degli uffici comunali competenti.
A finire sotto accusa la richiesta di accertamento, notificata a tutti gli ambulanti che prendono parte alla fiera settimanale, del pagamento di Tarsug e Tosap relativi alle annualità 2008, 2009 e 2010 prevedendo sanzioni in caso di inottemperanza. Alla base della decisione la volontà dell’Amministrazione di combattere gli ambulanti morosi. La modalità scelta però viene contestata da Confcommercio.
peppino-innocente-confcommercio1«Pur essendo favorevoli a qualsiasi lotta all’evasione – afferma Peppino Innocente, responsabile settore commercio su area pubblica di Ascom – questo tipo di accertamento va a penalizzare chi ha già pagato e non chi è moroso parzialmente o totalmente perché per un motivo qualsiasi anche l’ambulante onesto potrebbe, dopo tanti anni, non ritrovarsi la ricevuta del pagamento effettuato. E’ infatti alquanto anomalo che tale richiesta sia stata avanzata nei confronti di tutti gli operatori e non sia mirata solo verso chi non ha mai pagato, dato che dovrebbe emergere in Comune. Questo dimostra che l’amministrazione ha seri problemi nell’individuare chi non paga tasse e tributi. Perciò abbiamo offerto consulenza ai nostri associati che vogliono impugnare questi atti notificati in palese contrasto con la legge sulla privacy. Nel 2010 quando il mercato fu trasferito dal centro a via San Lorenzo già fu stilato un elenco dei morosi, poi disatteso».
Da qui la scelta di Ascom contro una richiesta, che si legge nelle motivazioni, «appare confusa, illegittima ed infondata». «Tra l’altro si richiedono le ricevute per i primi sei anni – prosegue Innocente – quando la norma prevede eventuali controlli solo sui cinque anni precedenti». Sotto accusa anche la modalità di notifica degli avvisi comunali:«La Legge dispone che ogni comunicazione debba essere trasmessa al contribuente con modalità idonee a garantire che il loro contenuto non sia conosciuto da soggetti diversi che non sia il loro destinatario. Nel caso specifico la notifica è avvenuta a mani proprie, di giovedì presso il posteggio dove esplicano la loro attività commerciale, non imbustate né ripiegate, quindi con modalità da non garantire la privacy del contenuto, né autografata dal Funzionario Responsabile del procedimento».
L’Ascom infine preannuncia iniziative anche per il ritorno del mercato in centro: «Ormai siamo convinti che non vi sia più una volontà politica a favore del ritorno in centro. Stiamo perciò valutando il da farsi».

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4 risposte a “Lotta agli ambulanti morosi del mercato del giovedì, la Confcommercio impugna le lettere notificate dal Comune ai commercianti”

  1. Bosco ha detto:

    Questo escamotage dell’ amministrazione lascia sbalorditi. E’ la prova palese che non hanno un estratto conto dei pagamenti effettuati dagli ambulanti. Sono convinto che l’associazione abbia ragione. E’ l’ufficio preposto a sapere chi non ha pagato e solo a questi può chiedere di rientrare con i pagamenti.

  2. paola ha detto:

    devono pagare anche i commercianti a posto fisso, chi sa’ quante risate se chiederanno i bollettini anche a loro, vero assessore IANNACCONE?

  3. Marcello ha detto:

    cacciateli. Sporcano ovunque, non sono rispettosi della nostra città.
    Il mercato non ha più senso. Fossi io il sindaco, il primo atto sarebbe la cancellazione dl mercato.

  4. Nappo Carmela ha detto:

    no il mercato non si deve cancellare Marcello solo che dopo aver svolto il loro lavoro i commercianti non devono sporcare a terra ciao

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