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Dall’albero di Natale al Presepe vivente: feste nel segno della sobrietà anche ad Atripalda. FOTO

Pubblicato in data: 7/12/2013 alle ore:08:00 • Categoria: Attualità, Comune

cartellone-natale-1Dall’albero di Natale al Presepe vivente: feste nel segno della sobrietà anche ad Atripalda. Tra cultura, religione, musica, sociale e infanzia il cartellone natalizio della Cittadina del Sabato non rinuncia alla qualità dei numerosi eventi presentati, ieri mattina, presso l’aula consiliare di Palazzo di Città. Un Natale d’austerity realizzato con un budget complessivo di 8mila euro che però non rinuncia alla varietà. Dall’8 dicembre con l’accensione del simbolico albero alto ben 16 metri in piazza Umberto, realizzato dalla stessa ditta fornitrice delle Luci d’artista di Salerno, fino al 6 gennaio con il suggestivo presepe vivente realizzato dalla Parrocchia di Sant’Ippolisto, tanti gli appuntamenti in programma che allieteranno le festività di grandi e piccini tra la Dogana dei Grani, la Chiesa della Maddalena, le Chiesa di San Nicola, piazza Umberto I e via Roma. «Con l’impegno delle tante associazioni coinvolte siamo riusciti a realizzare un cartellone di tutto rispetto dedicato ai bambini e alle loro famiglie – spiega il consigliere delegato alla Cultura Lello Barbarisi – porteremo in città tanti visitatori anche da fuori». E’ soprattutto ai bambini che l’amministrazione, in collaborazione con le tante associazioni impegnate gratuitamente, ha rivolto l’attenzione: «Nonostante le carenze economiche e i tagli dei trasferimenti da parte del Governo centrale abbiamo messo in piedi un cartellone d’interesse ma – aggiunge il consigliere al Turismo Flavio Pascarosa – l’importante è non perdere mai il senso religioso della festività». Un nuovo futuro immaginato anche per la Dogana dei Grani che «rappresenta un luogo dove fare cultura in senso lato e sarà – annuncia la responsabile della Soprintendenza Paola Apuzza – uno spazio dove incontrarsi proprio come una piazza». Si comincia così domani con l’accensione dell’albero luminoso nella piazza centrale e l’inaugurazione della mostra dei presepi presso la Chiesa della Maddalena. Il 13 dicembre presso la Pro Loco si degusteranno i tradizionali «Cicci ‘e Santa Lucia», sabato 14 shopping notturno accompagnato dai suoni dei Pratola Folk, domenica doppio appuntamento con la musica classica, il 19 dicembre gli auguri di Natale dei giocatori dell’As Avellino seguiti dalla musica dei Makardia. Sabato 21 dicembre per i più piccoli arriva Babbo Natale, domenica 22 musica e balli tra piazza Umberto e la Chiesa della Maddalena, il 26 dicembre in scena i burattini nella Chiesa di San Nicola. Sabato 28 Mercatino dei Bimbi nella Dogana dei Grani ed ancora concerti e musica fino al week end dell’Epifania con il presepe vivente nel cuore del centro storico cittadino. E in tempo di crisi il pensiero del primo cittadino Paolo Spagnuolo va soprattutto ai giovani con l’augurio che sotto l’albero possano trovare ciò che più desiderano: «Prima di tutto il lavoro affinché ci possa essere serenità nel pensare al futuro, ecco perché occorre valorizzare la vocazione commerciale cittadina anche attraverso questi eventi».
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3 risposte a “Dall’albero di Natale al Presepe vivente: feste nel segno della sobrietà anche ad Atripalda. FOTO”

  1. felice ha detto:

    Ma perché non avete pensato pure allo spettacolo con i pagliacci,pure quello era gratis,con tutti quelli che stanno al comune lo potevate fare tutte le sere,con esibizioni diverse.

  2. Lucia ha detto:

    Qualcuno di buona volontà può spiegarmi cosa c’entra Atripalda con il presepio vivente? È una manifestazione incomprensibile, priva di storia e soprattutto priva di senso

  3. errico ha detto:

    Sono d’accordo sul fatto che il presepe vivente di Atripalda non ha alcuna coordinata storica attendibile, ma non si dica che è priva di senso: sarebbe molto meglio migliorarla, certamente, ma attenzione a demolire le poche iniziative belle intraprese.

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