alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, in Irpinia secondo giorno consecutivo a contagio zero. I tamponi effettuati sono stati 298 Us Avellino, completato il passaggio delle quote Coronavirus, risalgono i contagi (+584) e le vittime (+117) in un giorno “Rossi-Doria, il riformatore che amava l’Irpinia”, il ricordo di Luigi Caputo del grande meridionalista Ciclismo, l’A.S.Civitas presenta il veterano Michele Venezia Lavori alla Biblioteca comunale e contrada Fellitto, si ampliano i cantieri ad Atripalda. Foto Coronavirus, nessun caso in Irpinia su 299 tamponi effettuati Coronavirus, quasi raddoppiati i guariti e le vittime in un giorno sono solo 78 Così non va – una fioriera cementata e vuota al posto di un paletto dissuasore in via Appia. Foto Istituto Comprensivo di Atripalda di nuovo nella bufera, la componente genitori scrive al Ds per criticare la Dad e all’Amministrazione: «Chiediamo di assumere le posizioni dovute al ripristino degli equilibri»

Diciotto prescrizioni per il tradizionale “O’ Focarone e San Sabino”. Summit al Comune, Spagnuolo: «falò salvi». In arrivo i bracieri da Nusco

Pubblicato in data: 4/2/2014 alle ore:11:40 • Categoria: Comune

falo-riunione-al-comune1Diciotto prescrizioni per il tradizionale “O’ Focarone e San Sabino”. A tanto ammontano le disposizioni che compongono il Vademecum stilato dal comandante della Polizia Municipale, tenente Domenico Giannetta, in vista dell’accensione in città dei falò di sabato sera 8 febbraio in onore del Santo Patrono. In arrivo anche i bracieri di Nusco per evitare che le ceneri possano restare a lungo per terra.«I falò si faranno, la tradizione è salva e continuerà a vivere – afferma il sindaco Paolo Spagnuolo -. Tradizione che va conciliata con la sicurezza, ma non ci sono prescrizioni onerose per i cittadini. Per ovviare alle problematiche dello smaltimento delle ceneri, quest’anno ci siamo rivolti al comune di Nusco, che gentilmente ci presterà i bracieri utilizzati nella notte dei falò, per evitare così il contatto con la sede stradale. L’anno scorso ci furono delle polemiche proprio perché tali residui furono lasciati in strada per un pò di giorni prima dell’intervento di una ditta specializzata».
prescrizioni-falo1Una due giorni di festeggiamenti per San Sabino che viene celebrato ben due volte all’anno: il 9 febbraio, per ricordare la morte del Santo ed il 16 settembre in memoria della traslazione delle ossa dall’altare maggiore della Collegiata di S.Ippolisto allo Specus Martyrum avvenuta nel lontanissimo 1612. Le polemiche dello scorso anno per le prescrizione imposte da Arpac e sindaco ed i controlli delle forze dell’ordine hanno spento gli entusiasmi e la passione degli atripaldesi per i quali l’accensione dei falò, in piazza Umberto ed in ogni zone della città, ha sempre rappresentato una tradizione secolare, una vera e propria gara tra i vari quartieri nell’allestire quello più grande come segno della devozione verso il Santo. Per evitare che quest’anno l’unico focarone che si accenderà, insieme a qualche altro, sarà quello in piazza Umberto curato dai dipendenti dell’Amministrazione comunale ed acceso dal sindaco alle ore 19.30, ecco arrivare il vademecum con la documentazione occorrente da consegnare al Comune e il preavviso di Pubblica Comunicazione da presentare almeno 3 giorni prima alla locale stazione dei carabinieri (entrambi in marca da bollo).
prescrizioni-falo2«Non sono prescrizioni ma modalità di esecuzione per fare svolgere tutto nella legalità e tranquillità. Non vanno viste limitazioni ma a tutela di chi prepara i falò – chiarisce il comandante Giannetta -. La legna da utilizzare deve essere esclusivamente quella vergine da ardere non trattata (certificata da documentazione), niente scarti e rifiuti dei lavori dei campi e delle potature. C’è bisogno inoltre di tre nominativi che si assumano la responsabilità di custodia del falò ed il rispetto di una distanza di sicurezza creando una fascia di rispetto nel caso in cui il falò è molto alto».

accensione-falo3E ieri mattina c’è stata al Comune una lunga riunione tra sindaco Spagnuolo, comandante dei Vigili Giannetta e assessore al Commercio Antonio Iannaccone. Al momento ci sono altre 4 richieste oltre quello di piazza Umberto: a piazza Vittorio Veneto organizzato dalla Confraternita di Santa Monica, dinanzi la chiesa madre di S.Ippolisto, quello della Misericordia a via Pianodardine ed infine quello dei Boy Scout a rampa S.Pasquale.
«In questo modo vogliamo tutelare e salvaguardare la tradizione ed il momento di festa, per farla vivere – conclude l’assessore al Commercio, Antonio Iannaccone -. E’ una modulistica che serve per far fare i falò ed evitare che possano esserci denunce penali. Con una semplice autorizzazione infatti non ci sono più problemi».
Domenica 9 febbraio invece, alle ore 12, Solenne processione con le statue di San Sabino Vescovo e San Romolo Diacono. Alle ore 17.30, presso la chiesa madre di S.Ippolisto Martire, Solenne Concelebrazione Eucaristica con il vescovo Marino. A seguire infine, Don Enzo De Stefano, distribuirà ai tantissimi fedeli la Santa Manna, altra antichissima tradizione. Il parroco segna la fronte dei fedeli con un liquido benedetto che si dice sia il sudore delle ossa di S.Sabino.
falo-riunione-la-comune2

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Sei nuovi vigili da oggi al Comando di Polizia municipale, il sindaco: “sarà garantita una maggiore presenza nelle strade”

Sei nuovi vigili da questa mattina al Comando di Polizia municipale. Grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto con il comune Read more

Nel parco San Gregorio un’area da adibire alla dispersione delle ceneri da cremazione

Un’area nel parco pubblico San Gregorio da adibire alla dispersione delle ceneri da cremazione. Sarà possibile da oggi disperdere le Read more

Consiglio Comunale, l’aula accoglie il nuovo segretario Iorio. Approvato tra le polemiche l’assestamento di bilancio ma è scontro sulla parcella di Pascarosa. FOTO

Via libera sul filo di lana e non senza polemiche ieri sera in Consiglio comunale alla Variazione dell’Assestamento Generale del Read more

Orto Sabino, il maestro di strada Marco Rossi Doria: «Qui idea di appartenenza alla comunità e vicinanza alla natura e al ciclo della vita». FOTO

«Qui ad Avellino, come zona interna, c’è ancora un’idea di appartenenza di comunità e di maggiore vicinanza alla natura e Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

3 risposte a “Diciotto prescrizioni per il tradizionale “O’ Focarone e San Sabino”. Summit al Comune, Spagnuolo: «falò salvi». In arrivo i bracieri da Nusco”

  1. soldato ha detto:

    ma sann appiccià i falò, o sadda i a fa na guerra

  2. Lorenzo ha detto:

    Più che dire sono salvi i falò, con questa amministrazione si deve dire si salvi chi può.

  3. rino ha detto:

    ne potevate mettere na te doe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *