domenica 14 luglio 2024
Flash news:   Dolore ad Atripalda per la scomparsa dell’ex consigliere Emilio Moschella: lunedì i funerali Due 30enni atripaldesi accusati di resistenza a pubblico ufficiale in concorso: uno evita il processo  e l’altro viene condannato a 9 mesi di reclusione Maratona dles Dolomite, la prima volta del team Eco Evolution Bike Dal 12 luglio scatta il ritiro nel comune di San Gregorio Magno Comune di Avellino, il discorso d’insediamento del sindaco Laura Nargi: “Sarò al fianco di tutti” 49enne residente ad Atripalda rinviato a giudizio per maltrattamenti nei confronti della moglie e della figlia minore Nuovi rinforzi per la sicurezza dell’Irpinia: 13 Carabinieri assegnati al Comando Provinciale di Avellino L’Us Avellino ingaggia il portiere Antony Iannarilli 45enne di Atripalda acquista un motocoltivatore su internet ma è una truffa  A Mongève Giuseppe Calabrese primo italiano a tagliare il traguardo

Il Comune corre ai ripari nominando un proprio legale nel ricorso presentato al Tar dall’azienda Ingino Spa

Pubblicato in data: 27/2/2014 alle ore:23:30 • Categoria: Attualità

comuneIl Comune corre ai ripari dopo la sospensiva e nomina un proprio legale nel ricorso presentato al Tar di Salerno dall’azienda agroalimentare Ingino Spa.
Il primo cittadino ha affidato il mandato all’avvocato Silvio Garofalo del foro di Avellino che dovrà seguire il contenzioso apertosi con l’azienda operante nel settore della produzione di prodotti ortofrutticoli surgelati ed ubicata lungo la variante di Avellino Est.
Tutto prende il via da un’operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale che nel mese di novembre scorso diedero esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Avellino, dell’area aziendale per violazioni di normative ambientali ed in materia edilizia con la realizzazione di opere urbanistiche difformi. A seguito di tale operazione il responsabile dell’Utc, ingegnere Silvestro Aquino, con ordinanza annullò, in sede di autotutela, tre precedenti permessi a costruire concessi in sanatoria nel 2012 nonché ordinò la demolizione delle relative opere con il ripristino dello stato dei luoghi. Da qui l’avvio del giudizio promosso dall’azienda davanti al Tar di Salerno che chiede l’annullamento, previa sospensione già ottenuta, di tale ordinanze.
La disattesa costituzione nel giudizio da parte del Comune del Sabato, nonostante la giunta avesse pronunciato la decisione di resistere, che ha portato il privato ad ottenere dinanzi al Tar la sospensiva alle ordinanze dell’Utc, era stata criticata da più parti con il capogruppo di minoranza Raffaele La Sala che ha presentato anche un’interrogazione urgente.
Ma il sindaco Spagnuolo chiarisce: “Una vicenda molto complessa sotto il profilo giuridico – spiega -. La mancata costituzione non ha prodotto nessun effetto in fase di sospensiva che è stata concessa all’azienda. Il Tar non è entrato nel merito e quindi se il Comune ha fatto bene a revocare dei predetti permessi oppure no. Tutto sarà deciso nel merito dove siamo tutelati da un avvocato molto in gamba. E questo ci fa stare tranquilli. L’avvocato si è già confrontato con l’Ufficio tecnico. Sulla sospensiva si va a verificare solo se è manifestamente infondata la richiesta che fa il ricorrente e se c’è un pericolo ed un danno che per le lungaggini del processo fino a che arriva a decisione potrebbe generare alla ditta ricorrente, una ditta da centinaia di dipendenti. E’ chiaro che nel frattempo che si decida nel merito è bene che l’attività aziendale prosegua visto che non ci sono danni per i cittadini, trattandosi di difformità che non inficiano questioni ambientali e non c’è nessun pregiudizio arrecato all’Ente“.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una risposta a “Il Comune corre ai ripari nominando un proprio legale nel ricorso presentato al Tar dall’azienda Ingino Spa”

  1. SANDRO ha detto:

    bravi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *