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Tante adesioni al corso della Polizia Municipale su Sicurezza Urbana

Pubblicato in data: 3/3/2014 alle ore:18:56 • Categoria: ComuneStampa Articolo

ten_giannetta_domenicoEcco la nota a firma del tenente Domenico Giannetta, Comandante Corpo Polizia Municipale Atripalda: “L’incolumità pubblica e la Sicurezza Urbana sono i temi caldi del nostro vivere quotidiano che vanno affrontati sotto la duplice veste: di “Ordine Pubblico” in senso stretto, con azioni volte alla prevenzione e repressione della criminalità diffusa, quella che nei Paesi Anglosassoni viene definita “Security”, e “Sicurezza Urbana” intesa come moderno diritto di cittadinanza per una ordinata e pacifica convivenza civile, che nei Paesi Anglosassoni viene definita “Safety”, ossia la devianza non criminale e le molteplici forme di inciviltà urbana.
La tutela dei diritti dei cittadini costituisce un obiettivo fondamentale per gli operatori delle Forze di Polizia Nazionali e Locali che devono organizzarsi, coordinarsi ed integrarsi per contrastare le nuove forme di devianza, che costituiscono un problema di “Ordine Pubblico”, per la presenza di organizzazioni criminali e di “Sicurezza Urbana” in riferimento alla vivibilità delle città, alla qualità della vita ed alla ordinata e civile convivenza.
Partendo dalla ferma convinzione che la “Sicurezza Urbana” si raggiunge anche attraverso la “Sicurezza Stradale” e che la Polizia Locale rappresenta uno degli attori principali all’interno delle singole comunità territoriali, il Corpo di Polizia Municipale della Città di Atripalda (AV), diretto dal Ten. Domenico Giannetta, in collaborazione con la Scuola Regionale di Polizia Locale di Benevento, retta dal Dr. Gennaro Caiazzo, in data 25 Febbraio 2014 ha dato inizio ad un Corso di Specializzazione in “Sicurezza Stradale e Codice della Strada” che si concluderà nella prima settimana del mese di Marzo. In data 7 Marzo 2014 è prevista la lezione finale sui question time dei discenti per poi sostenere gli esami finali dinanzi alla Commissione costituita da due Funzionari della Scuola Regionale, in veste di Presidente e Segretario, e quali componenti il Direttore del Corso ed i Docenti. Il Sindaco di Atripalda Avv. Paolo Spagnuolo, nel portare il proprio saluto ai docenti e discenti del corso, ha esplicitato il proprio apprezzamento per l’iniziativa ed il ruolo centrale che la Città di Atripalda assume nelle politiche di sicurezza rispetto al bacino di utenza della Valle del Sabato, soffermandosi poi sul grande valore che oggi assume la formazione in un momento storico di profonda crisi economica in cui la pubblica Amministrazione deve sforzarsi di offrire ai cittadini soluzioni e prospettive positive. Le eterogenee e peculiari funzioni svolte dagli Operatori della Polizia Municipale, che costituisce il primo baluardo di legalità sul territorio, sono motivo di profondo orgoglio per l’Amministrazione Comunale nel momento in cui tale lavoro viene svolto con professionalità, spirito di sacrificio, abnegazione ma soprattutto disponibilità ed ascolto verso i bisogni del cittadino.
Il Corso riservato agli Operatori delle Polizie Locali ha visto una massiccia adesione di partecipanti.
1. PELUSO C.MANOCALZATI
2. VENTOLA N.”
3. CAPOZZI C.AVELLINO
4. DE PRIZIO P.”
5. SOLIMENE L.”
6. DE PASCALE L.SOLOFRA
7. CELENTANO A.SERINO
8. PELOSI A.”
9. BARBATO R.ATRIPALDA
10. D’AGOSTINO C.”
11. DE PASCALE S.”
12. DI RITO F.”
13. IANNACCONE G.”
14. LUONGO A.”
15. PICONE S.”
16. POLCARO N.”
17. AMBRUOSO G.POMPEI
18. BRIZIO M.”
19. VALANZUOLO R.”
20. VESPE A.”
21. NAPOLITANO P.AVELLA
22. UVA E.SAN MANGO SUL CALORE
23. IANNUZZO C.POLIZIA PROVINCIALE AV
24. TARANTINO L.SAN MICHELE DI SERINO AV
25. VENEZIA C.”
Direttore del Corso è il Comandante Domenico Giannetta il quale ha fortemente voluto tale momento formativo che risulta essere il primo corso di specializzazione che la Scuola Regionale ha attivato nell’ambito della nuova agenda formativa Febbraio / Giugno 2014.
La didattica è stata affidata al Comandante della Polizia Municipale di Terzigno (NA) Dr.ssa Anna Bellobuono, che ha illustrato la parte normativa mentre la parte pratica, cioè le tecniche di controllo e verifica sulla strada, sono state affidate al Comandante della Polizia Stradale di Avellino Dr. Salvatore Imparato.
I docenti, provenienti dalla Scuola Regionale di Polizia Locale, di ottima professionalità, hanno offerto un valido contributo didattico sulle modalità di intervento da mettere in campo ed in particolare le tecniche di prevenzione e repressione, apportando ai partecipanti un altissimo livello professionale.
Il corso ha contribuito a chiarire gli aspetti più controversi della materia e nella quotidianità maggiormente ricorrenti, dando un valido supporto operativo snello e facilmente utilizzabile dagli addetti ai lavori, chiamati sempre più spesso a dare risposte immediate, direttamente sul campo dove la Polizia Locale deve, nell’ambito della propria comunicazione, riuscire ad interloquire in modo chiaro e corretto con i suoi vari “stakeholders”. Il corso ha avuto come “mission” il raggiungimento di un raffinamento delle tecniche di intervento addivenendo ad una standardizzazione delle procedure da adottare e quindi a delle “best practices”.
L’interazione venutasi a creare tra discenti e docenti ha fatto tenere sempre alto l’interesse intorno agli argomenti trattati che si sono calati nelle problematiche delle singole realtà locali.
Per un efficace contrasto alle tanti morti della strada è fondamentale l’etica professionale degli operatori di Polizia che devono trasmettere al cittadino, utente e cliente, non soltanto un messaggio di repressione ma, innanzitutto, un messaggio di prevenzione convincente al fine di addivenire a degli obiettivi condivisi per far si che la sicurezza percepita sia molto elevata e che possa costituire la svolta culturale della nostra società attraverso una serie di azioni dalle quali emerga come finalità, condivisa e partecipata, “la legalità”. A tal proposito si è fatto riferimento al Codice Europeo di Etica per la Polizia di cui alla Raccomandazione (2001) 10 adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 19 Settembre 2001.
L’impostazione del corso è stata finalizzata ad un taglio pratico che ha affrontato la maggior parte delle problematiche concrete applicative ed operative del Codice della Strada.
Gli argomenti su cui si è maggiormente concentrata l’attenzione sono stati: le cinture di sicurezza, il casco, la velocità, l’uso di sostanze psicotrope, le condizioni della rete viaria, i cantieri stradali, il corretto utilizzo dell’etilometro ed il controllo del cronotachigrafo digitale.
Le svariate tipologie di illecito, la diversità e l’ampiezza dei settori normativi coinvolti impongono, un’adeguata preparazione tecnica e giuridica da parte dei soggetti preposti alla vigilanza in particolar modo degli appartenenti alle Polizie Locali.
La guida in stato di ebbrezza è un problema che si sta allargando, a cui bisogna porre un argine. Proprio le notti e quelle del fine settimana espongono al rischio alcool che si va maggiormente diffondendo tra i giovani. Secondo i dati raccolti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’alcool è la prima causa di morte tra i giovani europei.
Dal luglio 2003, data di introduzione della patente a punti, in Italia è migliorato il grave problema degli incidenti stradali. Purtroppo i risultati positivi dei primi anni sono andati lentamente riducendosi e l’effetto deterrente delle norme si è contratto. Proprio le due ruote continuano ad avere un indice di incidentalità non più tollerabile. L’elemento più preoccupante emerge nell’incidentalità dei motociclisti, in particolare dei motocicli con passeggero dove si assiste ad una esplosione dei numeri con una mortalità che è cresciuta del 153%.
I partecipanti hanno avuto la possibilità di svolgere ampi spazi di “question time” con i docenti, oltretutto l’articolazione degli incontri ha stimolato la partecipazione attiva di tutti.
Oggi in ogni attività lavorativa è fondamentale la formazione, l’aggiornamento e la specializzazione ma questo vale ancora di più per un operatore della Polizia Locale data l’eterogeneità e la molteplicità delle funzioni svolte con l’evolversi, in maniera esponenziale, del quadro normativo di riferimento.
La Scuola Regionale di Polizia Locale di Benevento posta, nell’ambito del nuovo assetto organizzativo della Regione Campania, nell’Ufficio per il Federalismo è fortemente impegnata su tali temi con attività di formazione, aggiornamento e specializzazione sia presso la sede centrale di Benevento che presso le sedi decentrate dislocate su tutto il territorio campano.
In tale contesto Atripalda (AV), quale sede decentrata della Scuola Regionale di Polizia Locale di Benevento, si pone alla ribalta come centro di studio, formazione, aggiornamento e specializzazione per le Polizie Locali della Provincia di Avellino
“.

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14 risposte a “Tante adesioni al corso della Polizia Municipale su Sicurezza Urbana”

  1. ARTURO ha detto:

    COMPLIMENTI COMANDANTE GIANNETTA

  2. PIERPAOLA ha detto:

    comandante una domanda per lei e se vuole puo’ dare anche risposta, in qualita’ di direttore del corso a quanto ammonta il suo onere’?

  3. a VRENNA ha detto:

    TENENTE QUANTO GUADAGNA PER OGNI CORSO CHE FA? VISTO CHE AD ATRIPALDA GIA NE HA FATTI PARECCHI.

  4. Lucio ha detto:

    Acquistate per i vigili di Atripalda l’etilometro che circolano parecchi ubriachi.

  5. Morbillo ha detto:

    Credo che la scelta di questo comandante sia stato l’ennesimo errore dei nostri amministratori. Non ricordo se opera di laurenzano o Spagnuolo ma poco importa. Stavamo meglio prima, questo fa solo burocrazia e conferenze.

  6. Limoncello ha detto:

    Tenere i vigili aggiornati, visto che stanno in mezzo alla strada dalla mattina alla sera, è cosa buona e giusta, specialmente quelli di Atripalda, che sono tutti marescialli.

  7. Francesco ha detto:

    Questo è solo un bel parlare… Il tenente Giannetta ha visto in che modo è la segnaletica delle strade di Atripalda? Con che coraggio dimostra la sua sensibilità sulla pubblica incolumità e sicurezza urbana. Caro tenente i cittadini si aspettano più presenza di vigili in strada e soprattutto più fatti e non parole.

  8. Residente di Alvanite. ha detto:

    Questa assenza sulla strada dei vigili, è da attribuirla a questa Amministrazione che nulla vede e nulla dice. Bisogna avere pazienza, solo pazienza per adesso.

  9. Pino ha detto:

    Sicurezza stradale? Ci aspettiamo fatti e non chiacchiere.

  10. marcello ha detto:

    Dovessi fare il Sindaco, il primo intervento sarebbe quello di rimuovere il Comandante Giannetta dal suo incarico.
    Ha dimostrato incapacità a risolvere i problemi della circolazione, ha burocratizzato (e paralizzato) il Comando di Polizia Municipale, ha imposto una cieca e ottusa attenzione alla forma, sostituendola al buon senso del compianto comandante Colantuoni. E poi, invece di fare i convegni e di ritirare medaglie, non ha ancora notato che i suoi vigili lavorano solo davanti alle scuole, ignorando ogni altra cosa. Facendo le multe ad Atripalda si potrebbe sanare il debito pubblico dell’Italia intera!
    Vorrei candidarmi solo per fare questo regalo agli atripaldesi

  11. Atripaldese stanco ha detto:

    PER MARCELLO.
    Devi avere come me e tanti altri, un poco di pazienza, perché questa situazione anomala dei Vigili di Atripalda, verrà risolta dalla prossima amministrazione, perché questi andranno a casa. Per Giannetta, la sua posizione migliorerà automaticamente.

  12. ludovico ha detto:

    Non bisogna rimuovere Giannetta che purtroppo è vincolato a certe situazioni, ma rimuovere l’Amministrazione, per questo bisogna saper votare la prossima volta, se non vanno a casa prima, tanto sono in continua fibrillazione.

  13. lupone ha detto:

    MOLTO BENE QUESTI CORSI DI AGGIORNAMENTO SE SERVONO A QUALCHECOSA.

  14. lupo.alberto ha detto:

    Penso che l’amministrazione c’entri fino ad un certo punto nel “buon uso” dei suoi dirigenti. La differenza la fa il carattere, la dignità, la coerenza e la personalità degli uomini, chiaramente se qualcuno ha degli obblighi nei confronti di altri al momento opportuno deve necessariamente ricambiarli.
    Tempo fa si diceva che forse l’operazione mobilità al comando dei vigili urbani poteva essere un inciucio, purtroppo oggi per quello che è successo alla fine del dicembre 2013 penso che ci sia qualcosa di vero.
    Comunque gente ricordate che quando parlo di coerenza mi rivolgo anche a chi si ferma in doppia fila, sulle strisce pedonali, negli incroci, nelle rotatorie, davanti alla serranda del negozio dove va a fare la spesa e così via.
    Se fossimo tutti un po’ più attenti i soldi per i vigili urbani si potrebbero pure risparmiare.

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