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Il Tar di Salerno dà ragione alla Tim, non dovrà abbattere l’antenna di via Appia. Si attende invece il ricorso della cooperativa sociale dei vigilini

Pubblicato in data: 20/4/2014 alle ore:10:00 • Categoria: Attualità, Comune

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Il Tar di Salerno dà ragione alla Tim che non dovrà abbattere l’antenna a contrada Novesoldi mentre si attende la pronuncia sul ricorso presentato dalla cooperativa dei vigilini contro la sospensiva del Comune.
Con sentenza N. 02726/2003, depositata l’11 aprile, la Camera di consiglio del 16 gennaio 2014 della Seconda sezione del Tribunale Amministrativo Regionale, composta dal presidente Luigi Antonio Esposito, dal Consigliere Estensone Ferdinando Minichini e dal Consigliere Anna Maria Verlengia, ha accolto il ricorso promosso dalla Telecom Italia Mobile Spa, difesa dall’avvocato Giovanni Zucchi contro il Comune di Atripalda, difeso dall’avvocato Guido Matarazzo.
A distanza di oltre dieci anni l’azienda di telefonia mobile, che installò nel 2003 il grosso impianto dalla sera alla mattina in contrada Novesoldi, nei pressi della Variante Settebis e del raccordo Av-Sa, a poche decine di metri dal liceo scientifico “De Caprariis” di via Appia, ha avuto ragione dinanzi al Tar.
L’antenna, alta 40 metri, divenne ben presto oggetto di forti proteste da parte degli studenti del liceo e dei residenti. Il Comune del Sabato, costituitosi in giudizio, aveva dapprima chiesto l’adeguamento al regolamento comunale per l’installazione degli impianti radioelettrici, contestando la difformità del ripetitore dalla Dia presentata e poi emanando un’ordinanza di abbattimento. Ma il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso della Tim, annullando gli atti impugnati e disponendo la compensazione tra le parti delle spese di giudizio. Inoltre ha ordinato che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa. Nei fatti i giudici salernitani hanno bocciato il regolamento comunale disciplinante l’installazione degli impianti di telefonia mentre l’antenna di contrada Novesoldi ha continuato in tutti questi annia a funzionare nonostante i tentativi infruttiferi del Comune, mediante l’Utc, di individuare delle aree alternative sul territorio comunale dove installare i ripetitori.
grattini2Si attende invece sempre dal Tar la decisione sul ricorso presentato dalla cooperativa sociale dei vigilini “Punto Lavoro” che gestiva la aree di sosta a pagamento nel centro città contro la decisione del Comune di sospenderla dal servizio a seguito della verifica dell’Ispettorato del lavoro che aveva riscontrato irregolarità contribuite ed omessi versamenti Inps ed Inail. A distanza di dieci giorni dall’udienza, svoltasi lo scorso 10 aprile, il pronunciamento del Collegio giudicante ancora non è stato depositato.
La cooperativa sociale è stata sospesa dal Comune a fine febbraio ed i 9 vigilini si trovano senza più un lavoro. Un fulmine a ciel sereno per i ragazzi della cooperativa di tipo B con difficoltà socio economiche ai quali l’ente pubblico aveva affidato da anni il servizio della sosta a pagamento disciplinato attraverso l’utilizzo e la vendita dei grattini.
Con il proprio legale, l’avvocato Gennaro D’Avanzo, hanno presentato ricorso al Tar contro l’ordinanza di sospensione comunale e ricorso al verbale rilasciato dalla Dtl (direzione territoriale del lavoro). Ed ora attendono fiduciosi.
Il Comune intanto, in attesa dell’installazione dei parcometri, sta procedendo alla vendita dei grattini direttamente attraverso gli esercizi commerciali convenzionati con il controllo affidato ai vigili urbani.

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7 risposte a “Il Tar di Salerno dà ragione alla Tim, non dovrà abbattere l’antenna di via Appia. Si attende invece il ricorso della cooperativa sociale dei vigilini”

  1. silvio ha detto:

    senza i vigilini pare ke là nisciuno paga più il parcheggio. Fate presto?

  2. Mirko ha detto:

    Controllo affidato ai vigili? Di sicuro si sta parcheggiando aggratis. Basta vedere il numero dei grattini venduti in assenza dei parcheggiatori. Ma secondo voi, i vigili vanno controllando le auto se hanno esposto il grattino? Grande illusione. Amministratori, datevi una mossa.

  3. Rita ha detto:

    Antonio, non mollate, il TAR, darà ragione anche a voi, e allora ne vedremo delle belle. Secondo me è arrivato il momento che il Comune, visto che nomina solo avvocati, per accontentare gli amici degli amici, dovrà nominarsi un pull.

  4. mario ha detto:

    qui tutti vogliono i telefonini:-ma nessuno vuole l’antenna? un ciao a quelli che non sono d’accordo

  5. Antonio C. ha detto:

    Forza non mollate siamo tutti con i parcheggiatori.Sara stato anche un servizio scadente ma da quando non ci siete i parcheggi sono una giungla e nessuno paga.I vigili invece di mandar al poligono facciamoci fare un corso di come si lavora seriamente così faranno più verbali con un posto riscontro anche per le casse del comune.

  6. mario ha detto:

    è il caso che le onde umane debbano essere intercettate dalle onde Elettromagnetiche??

  7. mario ha detto:

    contro l’ANTenna ricorso al Consiglio di Stato:-?: ok

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