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Mancato finanziamento Tomba a Camera e Giullarte, il delegato al Turismo Pascarosa difende la scelta: “progetto meritevole, ma si premiano i comuni che più hanno risorse proprie”

Pubblicato in data: 24/4/2014 alle ore:09:30 • Categoria: Attualità, Comune, Cultura

flavio-pascarosaIn relazione alle notizie di stampa ed agli interventi del collega Barbarisi circa la mancata ammissione al finanziamento del progetto a valere sui fondi del’Ob.Op. 1.9 del FESR Campania 2007-2013, ” Archeotesori della Civita : la Tomba ipogea di Abellinum” colgo l’occasione per illustrare doverose precisazioni ed alcuni ulteriori spunti di riflessione.
In via preliminare vi è da riscontrare che il progetto di che trattasi si è classificato a pari merito con altri 3 al n. 41 della graduatoria regionale, avendo totalizzato un punteggio pari a 26,00 punti su n. 104 progetti ritenuti ammissibili al finanziamento, con uno scarto di 1,21 punti sull’ultimo evento finanziato.
Su tale circostanza, ha indubbiamente inciso l’assenza di co-finanziamento municipale, resosi impossibile attese le note difficoltà economiche che attraversa l’Ente, ed acclarato che piu’ del 40% dei progetti finanziati ha esposto risorse finanziarie comunali “proprie”, incrementando in maniera considerevole il punteggio finale attribuibile. Ci troviamo dunque di fronte al paradosso, che chi più ha, più viene premiato, laddove la logica andrebbe completamente capovolta, a beneficio esclusivo della qualità intrinseca ed estrinseca dei progetti turistici integrati, alla loro reale capacità di convogliare flussi turistici importanti , favorendo così l’indotto economico locale.
Ulteriore motivo di doglianza è costituito dalla incongruenza tra quanto esplicitato dalle recentissime ” Linee guida per lo sviluppo turistico della regione Campania per l’anno 2014″ e quanto nei fatti viene effettivamente realizzato. Nel documento si legge tra l’altro infatti che ” le scelte strategiche da perseguire, devono tener conto della presenza sul territorio di ingenti risorse archeologico-monumentali, di quelle paesaggistiche e naturali di rilevanza internazionale e dotate di un forte appeal sul turista…….” . Il documento conferma insomma nella sua interezza quanto sia vitale e strategico “integrare” le varie forme di turismo, costruendo progetti “multitasking” che sappiano valorizzare in contemporanea i giacimenti archeo-culturali, il territorio e le sue tipicità. Ed allora la domanda sorge spontanea: quale progetto poteva rendersi più meritevole di quello presentato dal Comune di Atripalda? Dovevamo forse integrarlo con lo sbarco dell’uomo su Marte?. Fuor di metafora, un progetto destinato probabilmente alla riscrittura della storia dell’insediamento pre-romanico in loco, per il tramite della riscoperta della Tomba a Camera, avrebbe meritato …miglior sorte!
Per non parlare del media- veicolo costituito dalla nuova edizione della Rassegna ” Giullarte”, che avrebbe in aggiunta convogliato decine di migliaia di visitatori in Città. Ma tant’è, di certo questa Amministrazione non si fascerà la testa, e continuerà la ricerca incessante di risorse finanziarie statali ed europee, che contribuiranno a ridare alla Città il ruolo che merita nel contesto turistico regionale.

Avv. Flavio Pascarosa
Delegato al Marketing Territoriale ed al Turismo del Comune di Atripalda

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11 risposte a “Mancato finanziamento Tomba a Camera e Giullarte, il delegato al Turismo Pascarosa difende la scelta: “progetto meritevole, ma si premiano i comuni che più hanno risorse proprie””

  1. flavio pascarosa ha detto:

    Caro Direttore,
    nel ringraziarLa per lo spazio che ha voluto concedere al mio intervento sul mancato finanziamento del progetto sulla Tomba a Camera, mi corre l’obbligo altresì di ulteriormente puntualizzare alcuni aspetti della questione. Non v’è chi non veda che il Comune è stato largamente penalizzato dalle scelte della apposita Commissione Giudicatrice, e per essa dal nulla-osta rilasciato dall’Assessore Regionale Sommese, Quello che mi preme sottolineare è che la circostanza del mancato co-finanziamento abbia rilevato in maniera determinante sull’esito finale. Questa non vuole assolutamente essere una giusticazione dell’operato regionale, tutt’altro, perchè come più volte da me asserito, la logica del ” più metti, più ti gratifico” è aberrante e fuorviante. E’ come affermare a tutto tondo la logica della “decrescita” in realtà locali afflitte da bilanci che scontano la mancanza di risorse da parte dell’Ente Regione, che ha quale missione il ” favorimento armonico della promozione e dell”offerta turistica su tutto il territorio regionale, in special modo sulle aree ricche di giacimenti artistico-culturali”. Irrompe quindi il ritornello dela regione “matrigna” verso le aree interne, che vengono ritenute “figliastre” rispetto alle zone metropolitane e costiere.
    Sarebbe quindi auspicabile e necessario un “chiarimento” con l’Assssore al ramo, per esplicitare una volta per tutte l’incommensurabile patrimonio archeo-artistico della Città, che non può continuare ad essere mortificato da scelte meramente politiche, e non certo ispirate a paradigmi di assoluta eccellenza , che la storia, fin da tempi antichissimi, ha voluto tributare e riservare alla Città di Atripalda.

  2. antonio rossi ha detto:

    non arrampicarti sugli specchi, saremmo tutti bravi ad amministrare con i soldi degli altri, spiegatemi cosa ci state a fare sullo scanno siamo alla frutta vergogna

  3. Luciano ha detto:

    Pasquarosa, ma le premialità del bando erano note! Non le avete viste? Avete fatto il progetto senza tenerle conto?

  4. marco ha detto:

    Concordo con l’assessore Pascarosa; fin quando questa sporca politica continuerà a dettare legge, non vi sarà spazio per nessuno ; invece di premiare i progetti di qualità, il vate di Cimitile ( Sommese)
    continua a foraggiare i soliti noti; forse è solo un caso che il suo paese ha fatto piazza pulita dei finanziamenti, sia sul primo che sul secondo bando. E’ una indecenza che deve finire. Adda venì bbaffone!

  5. pasquale ha detto:

    non fate questioni perchi tiene più responsabilità sul mancato finanziamento secondo me questi alla regione non vi pensano proprio,a voi e a quelli dell’udc.

  6. lidia ha detto:

    La toppa di pascarosa é peggio del buco

  7. Elettore che non vi voterà mai. ha detto:

    Pascarò,
    Non si tratta di dare soldi ai comuni che hanno già risorse proprie, è che la Regione al Comune di Atripalda non darà mai niente a persone come voi che siete inaffidabili politicamente, che fate e che avete fatto, salti di quaglia cioè passare da un partito ad un altro, quindi per Caldoro & C., non avrete un bel niente.

  8. Massimo ha detto:

    L’Assessore Sommese fa bene a non farvi avere nessun sovvenzionamento, perchè la politica è cosa seria e non come la state facendo voi. Prima togliete il disturbo e meglio è, per voi è per noi elettori che abbiamo le scatole piene sentirvi sempre lamentare.

  9. ritmo tribale ha detto:

    …….. però quando si dilapidavano fondi nell’ordine di centinaia di migliaia di euro per una sola, unica, edizione di Giullarte nessuna recriminazione, salvo osservare per tutta la durata della manifestazione i fiori fatti “al volo” di carta di giornale….. che cifra c’era alla voce relativa a quella ridicola “scenografia”? Sono contento che non siano stati dati altri fondi da sperperare e malamente rendicontati. Atripalda ha bisogno di fondi per un punto di stoccaggio dei rifiuti, i fondi per i campi sportivi, per le zone residenziali popolari, per la riqualificazione del fiume, per le strade, per le scuole…… si chiedano i fondi per queste cose, che sono importanti……invece di piagnucolare perchè a Napoli non passano i soldi per gli sfizi!!!!!!

  10. sebastiano ha detto:

    Ha ragione Pasquale, questa Città non ha riferimenti in regione, in questi casi Sindaci coraggiosi, hanno occupato le pagine dei giornali per denunciare l’andazzo e quanto meno lanciare avvertimenti ai padroni del vapore, che le eccellenze non possono essere mortificate a scapito delle sagre del vino e delle polpette. Pascarosa ha detto che il Comune si impegnerà a trovare fonti alternative, voglio stare proprio a vedere, perchè al di là dei risultati conta la volontà di non dichiararsi sconfitti in partenza, e dimostare al popolo che non si lascia nulla di intentato. Auguri per la nostra città.

  11. pasquale matarazzo ha detto:

    Se il progetto non avesse risposto a tutti i crismi del bando non avrebbe certo raggiunto quel punteggio. Era meritorio, ma doveva restare fuori di quel tanto da non sfavorire gli altri. La progettualità presentata avrebbe consentito alla cittadina del Sabato di riportare un po di storia al centro città, quella storie che le è preclusa nella Civita dove bene ha fatto il Comune a costituirsi parte civile in merito alla faccenda giuridica in corso. Atripalda non è diversa da Avellino in merito alle critiche, mai costruttive, mai accompagnate da IDEE, ma nessuno che ci mette la faccia o si sporca le mani. Non credo le amministrazioni abbiano ottenuto successi edificanti per migliorare la qualità della vita in città.

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