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Lotta all’evasione tributaria Tarsu e agli ambulanti assenteisti del giovedì

Pubblicato in data: 25/4/2014 alle ore:12:00 • Categoria: Comune

cartelle-pazzeLotta all’evasione tributaria Tarsu e agli ambulanti assenteisti che prendono parte al mercato del giovedì. Sono queste le due linee guida che stanno vedendo impegnata la macchina amministrativa.
Inviati nei giorni scorsi i primi duecento solleciti per Tarsu mai pagata, la tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, relativi agli anni 2010 e 2011. Altri duecento solleciti saranno inviati entro maggio per un totale di 400 comunicazioni ai fini della riscossione della Tarsu, alla cui voce nel bilancio comunale mancano circa 400mila euro legati a morosità ed evasione.
La task-force realizzata dal VI Settore Tributi-Controllo di Gestione ed Acquisti diretto dal dottor Enrico Reppucci e coordinato dall’assessorato al Bilancio, guidato da Domenico Landi, ha il compito infatti di scovare quelli che sfuggono in parte o totalmente all’imposizione fiscale.
Nel mirino negozi, case e garage. L’obiettivo dichiarato dall’ufficio tributi è di poter riuscire ad incassare un gettito complessivo di 400mila euro.
I contribuenti atripaldesi che hanno già ricevuto il sollecito hanno trenta giorni di tempo per pagare, oppure possono produrre presso l’ufficio competente di Palazzo di città la documentazione idonea che attesti il regolare pagamento di quanto dovuto. Pena, per mancato pagamento, il passaggio alla riscossione coattiva con l’emissione della cartella esattoriale. Gli anni passati al setaccio sono quelli che vanno dal 2010 al 2011. Ma in arrivo sono previsti anche gli accertamenti Ici per il 2010.
Controlli che si estendono anche allo svolgimento del mercato del giovedì nella cittadina del Sabato. Verifiche mirate ad opera del IV Settore, Area Vigilanza, diretto dal comandante della Polizia Municipale, tenente Domenico Giannetta, sugli assenteisti alla fiera settimanale in base al numero di assenze per l’anno 2013. Firmate ben sei revoche, provvedimenti di decadenza dalla concessione del posteggio nel mercato settimanale atripaldese e contestuale revoca dell’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche. Al vaglio ci sono anche altre quattro pratiche. Il tutto per riorganizzare al meglio il mercato che si svolge tra Parco delle Acacie e via San Lorenzo. Il Comando di Polizia municipale, congiuntamente con l’Asl di Avellino, ha anche effettuato giovedì scorso un controllo sulla tracciabilità dei prodotti alimentari tra gli operatori commerciali. L’Asl ha effettuato diverse prescrizioni.

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12 risposte a “Lotta all’evasione tributaria Tarsu e agli ambulanti assenteisti del giovedì”

  1. io so' ha detto:

    CERTO CHE SE PAGHEREBBERO TUTTI INCLUSI GLI ALBERGHI E QUALCHE ESERCIZIO COMMERCIALE CHE NON HA MAI PAGATO LA TARSU CI SARANNO NOTEVOLI INTROITI PER LE CASSE COMUNALI, IO DIREI DI COMINCIARE DA LORO NON DAI “MERCATARI” CHE GIA’ SOFFRONO LA CRISI E QUALCOSA LA PAGANO GIA’, INIZIATE DA CHI NON HA MAI PAGATO

  2. max ha detto:

    mah!
    sarà la volta buona che qualche supermercato e qualche negozio paghino per quello che realmente sono.
    Esistono decine di attività commerciali che sono ubicati in locali che non hanno questa destinazione.
    Sarebbe utile capire come abbiano potuto avere la licenza commerciale senza prima la concessione edilizia ed il versamento dei relativi oneri.
    Per non parlare dell’ICI versato come se fossero depositi anziché negozi.
    Svegliatevi, la gente e stanca ……………

  3. Antonio ha detto:

    dire che ci sono persone o negozi che non pagano ? senza fare nomi è troppo comodo , bisogna finirla di lanciare il sasso è nascondere la mano in questo paese ! SEMMAI IL COMUNE DOVREBBE METTERE UNA LISTA IN PIAZZA VERITIERA DI CHI REALMENTE AVESSE EVASO IL TRIBUTO ? FORSE SOLO COSI’ SI RIUSCIREBBE A SMUOVERE STA FALSITA’ è KAZZIMM CHE CI STA IN GIRO !

  4. Rossella ha detto:

    Sembra che Atripalda sia la città degli evasori.
    Ma quanto tempo ci vuole per sistemare questa situazione.
    Ma lavorano di concerto anagrafe e tributi?

  5. Ludovico ha detto:

    Ma quando tempo ci vuole per stanare gli ambulanti evasori del giovedì probabilmente saranno tante migliaia che non ci si riesce ancora a farli venire fuori e mandarli via.

  6. Pippo ha detto:

    Per io sò.
    Se tu sai fai nome e cognome, che farai gran bella figura e aiuterai gli uffici addetti ai lavori.

  7. pippa ha detto:

    Si parla solo del mercato del giovedi. Ma i vigili urbani col tenente Giannetta congiuntamente alla A.S.L. hanno verificato la tracciabilita dei prodoitti anche nel mercato in piazza Garibaldi la DoMENICA? Ed il dottore Reppucci con il delegato Landi che stanno scovando gli evasori hanno verificato il pagamento anticipato come previsto in convenzione per questo mercato della domenica? Direttore poni questi quesiti agli interessati ed integri il suo articolo……

  8. io so' ha detto:

    PER PIPPO. GIA’ FATTO NOMI E COGNOMI ALL’UFFICIO RISCOSSIONI “FORSE HO SBAGLIATO UFFICIO”

  9. Luciano ha detto:

    Per scovare gli evasori al Comune, bisogna far intervenire la D.D.A. O la D.I.A. Fate proprio ridere.

  10. Antonio ha detto:

    ALLORA SE HAI FATTO A VOCE ? FALLO PER ISCRITTO , ALMENO SE NON PRENDONO PROVVEDIMENTI ? VAI IN PROCURA è DENUNCI A CHI NON FA’ IL SUO DOVERE ! BISOGNA FINIRLA DI ASPETTARE CHE SIA MAOMETTO CHE VADA ALLA MONTAGNA !

  11. Antonio ha detto:

    x luciano : i conti dell’ente non fanno ridere , ma semmai piangere ! E’ SE LE COSE DIVENTANO ANCORA PEGGIO ? QUA’ PIANGERANNO I CITTADINI CON LE BOLLETTE !

  12. Emilio ha detto:

    Ancora nel 2014, parlare di evasione fiscale è RI DI CO LO! Se veramente ci sono gli evasori totali, addirittura dal 2010 è veramente gravissimo. Un’Amministrazione seria, qualora venisse accertata questa evasione, ha il dovere di infierire su chi ha imboscato le carte. Vi rendete conto che in un paese piccolo, quale è il nostro, senza la complicità degli addetti ai lavori, E VA DE RE è umanamente impossibile. Condivido pienamente quello che Antonio asserisce: rendere pubblico l’elenco di chi fino ad oggi ha evaso. Non credo che farlo costituisce reato.

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