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Abbruciamento stoppie, l’assessore Prezioso: “Beffa da Caldoro per i piccoli lavoratori”

Pubblicato in data: 14/7/2014 alle ore:11:31 • Categoria: Attualità, Comune

abbruciamento-sterpaglieIl Sindaco con ordinanza n° 53 del 2014 in data 07/07/2014 alla luce del D.L. Del 24 giugno 2014 n° 91, fissava i criteri e gli orari per l’abbruciamento dei residui vegetali derivanti da sfalci e potature. Un decreto legge, tanto atteso da piccoli coltivatori, messi a dura prova dal divieto vigente fino ad allora. Purtroppo con decreto n° 152 il Presidente della giunta regionale Stefano Caldoro, ha fissato il calendario del periodo di massimo rischi incendio per la nostra regione, di conseguenza, è stato sancito il divieto assoluto di abbruciamento dei residui vegetali a partire dal 7 luglio fino al 10 settembre. Insomma una piccola beffa per i nostri piccoli coltivatori, che alla fine dovranno attendere la metà di settembre per poter procedere allo smaltimento dei resti di sfalci e potature che si ammassano da tempo nelle proprie terre. Pertanto si invita la cittadinanza al rispetto del periodo di massimo rischio incendi, per non incappare nelle sanzioni stabilite dalla legge.

Antonio Prezioso
Assessore all’Ambiente

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3 risposte a “Abbruciamento stoppie, l’assessore Prezioso: “Beffa da Caldoro per i piccoli lavoratori””

  1. Luciano ha detto:

    È sempre esistita L’ ordinanza regionale che vietava a seguito di forte calura, la sospensione della bruciatura di stoppie da giugno a settembre per evitare incendi. Lo sanno anche i contadini.

  2. atripaldese ha detto:

    L’ordinanza ricalca quella degli anni precedenti è si riferisce al richio incendio boschivo da cui sono esclusi i noccioleti ed i terreni ubicati a più di 100 m. dai boschi.

  3. Simone ha detto:

    Sembra quanto mai strano che l’assessore all’ambiente del Comune di Atripalda si dispiaccia di un ordinanza regionale che come ogni anno vieta l’accensione delle cosiddette stoppie nel periodo luglio-agosto alfine di impedire il propagarsi di eventuali incendi. Gli abitanti delle zone rurali invece se ne compiacciono perché possono continuare a respirare anche quest’anno aria pulita e non inquinata dal fumo acre all’interno del quale molto spesso era presente combustione di stoppie miste a materiale di vario genere (plastica ecc.) , e sono grati al maresciallo dei carabinieri dott. Cucciniello che fa rispettare l’ordinanza e la legge.

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