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La Corte dei Conti dà altri sei mesi al Comune per l’azzeramento del disavanzo d’amministrazione e scongiurare il dissesto

Pubblicato in data: 29/7/2014 alle ore:23:59 • Categoria: Attualità, Comune

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La Corte dei Conti dà altri sei mesi di tempo al Comune di Atripalda per l’azzeramento del disavanzo d’amministrazione e scongiurare così il dissesto. E’ quanto contenuto e deciso nelle dodici cartelle dalla Sezione regionale di controllo per la Campania (leggi il provvedimento in basso), a seguito dell’apertura dell’istruttoria che con ordinanza n.48 del 2014, aveva convocato a Napoli lo scorso 3 luglio il sindaco Paolo Spagnuolo ed il revisore dei conti unico di Palazzo di città, dottor Pasquale Volino, presso la sede di via Action per deliberare sulle irregolarità contabili contenute nelle osservazioni del relatore referente, magistrato Raffaella Miranda. Tutto nasce dalle osservazioni sollevate nel luglio 2012 su irregolarità contabili riscontrate sui rendiconti 2009 e 2010 (ben dodici punti). “A fronte dei chiarimenti forniti e dei documenti acquisiti – scriveva la Corte – rileva che la criticità contabile che desta maggiori preoccupazioni per la tenuta dell’intero bilancio comunale resta l’esplicitato disavanzo di amministrazione che l’ente trascina dal 2009 e rispetto al quale è stato programmato un piano di alienazioni per annullarlo e riportarlo in avanzo”.
Da qui la decisione della Corte di concedere all’Amministrazione Spagnuolo un ulteriore lasso di tempo per il risanamento dei conti, con l’azzeramento del disavanzo d’amministrazione (che ammonta a circa 2milioni e 200mila euro) ponendo in essere tutti quei provvedimenti di risanamento idonei alla rimozione delle criticità sollevate. “La Corte dei Conti, dopo aver esaminato la documentazione inviata in sede dibattimentale, ha concesso al Comune il termine del 31 dicembre per l’azzeramento del disavanzo – spiega l’assessore al Bilancio, Domenico Landi -. L’Amministrazione sta operando, come ha sottolineato la stessa Corte, una corretta programmazione, onorando gli impegni di spesa per i debiti fuori bilancio, contenendo le anticipazioni di tesoreria ed indirizzandosi verso la ricerca di una possibile alternativa all’eventuale mancata alienazione del Centro servizi di via San Lorenzo”.
Intanto è stata fissata per domani la prima riunione della nuova giunta varata dal sindaco Spagnuolo a seguito dello strappo con l’Udc. Anche il neo assessore Pd Fabiola Scioscia ha firmato nei giorni scorsi il decreto di nomina: in un primo momento era apparsa insoddisfatta delle deleghe ricevute (riconferma al Personale e alla Protezione Civile). Nel nuovo esecutivo l’ingresso di ben tre nuovi assessori: Domenico Landi, delegato al Bilancio, ed i due nuovi assessori del Pd, entrambi donne, Valentina Aquino già capogruppo del partito nel parlamentino cittadino e Fabiola Scioscia. I tre designati subentrano così ai due assessori dello scudocrociato Geppino Spagnuolo ed Antonio Iannaccone dimessisi ed all’assessore esterno donna Concetta Tomasetti. Andranno ad affiancare in giunta oltre al primo cittadino, il vicesindaco democrat Luigi Tuccia e l’assessore Antonio Prezioso.
Si tireranno le somme nella prima riunione dell’esecutivo municipale, ripartendo dal lavoro interrotto e proseguendo sulla strada del risanamento. «E’ il primo obiettivo su cui lavoreremo – conclude Domenico Landi -. Proseguirà il lavoro che ho sempre fatto in più adesso avrò la possibilità di monitorare tutti gli atti di giunta e avere più contezza sulla complessità degli atti amministrativi. Ciò comporterà una più opportuna sinergia con tutti gli altri settori».

Clicca qui per leggere la sentenza della corte dei conti

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3 risposte a “La Corte dei Conti dà altri sei mesi al Comune per l’azzeramento del disavanzo d’amministrazione e scongiurare il dissesto”

  1. Maria ha detto:

    Ce la faranno per Natale?

  2. sabino ha detto:

    MO VERIMMO FINO A NATALE

  3. Atripaldese ha detto:

    Ci siamo quasi a Natale.

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