alpadesa
  
Flash news:   L’Avellino batte 3-1 la Sicula Leonzio. Foto Quattro Notti Bianche ad Atripalda: si parte stasera da via Gramsci tra Villaggio di Babbo Natale, luci d’artista, musica live, street food e artisti di strada Danneggia il sensore dell’impianto di allarme di un negozio di elettronica, denunciato dai Carabinieri di Atripalda “Regalo un sorriso ad un bambino” per donare nuovi giocattoli ai più piccini di Atripalda meno fortunati La danza sabato e domenica nella Dogana dei Grani di Atripalda Maurizio Terrazzi è il nuovo questore di Avellino Approvato il Piano di Gestione Forestale per valorizzare il Parco San Gregorio di Atripalda La Confcommercio premia il fiorista atripaldese Raffaele Di Gisi Sidigas, ritirata l’istanza di fallimento Ex convento di Santa Maria della Purità ad Atripalda, Protocollo d’intesa per ospitare famiglie e persone indigenti

Alla Casa di Cura Santa Rita torna “Avellinose III Corso di Chirurgia Endoscopica Rino-sinusale, Rinosettoplastica e Fillers – Live surgery”

Pubblicato in data: 4/9/2014 alle ore:16:03 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

biancoDall’11 al 13 settembre, alla Casa di Cura Santa Rita di Atripalda, torna “Avellinose III Corso di Chirurgia Endoscopica Rino-sinusale, Rinosettoplastica e Fillers – Live surgery”, ideato e diretto dal dott. Nicola Bianco e fortemente voluto dal Presidente Walter Taccone che ha fatto dell’innovazione e della formazione il motore del nosocomio atripaldese, ormai una delle eccellenze della sanità privata del Sud. Tante le novità di questa edizione che, infatti, si articolerà in tre giornate per dare più spazio ai tanti relatori che arriveranno dalle università e dalle migliori strutture sanitarie pubbliche e private del Paese e per mostrare, con la “live surgery”, le più recenti tecniche operatorie. “Dopo il successo delle edizioni passate – spiega il Direttore dott. Nicola Bianco – ho modificato perciò il programma della Live Surgery, perché credo che questo sia il momento formativo più importante. Quest’anno, infatti, ci saranno ben sei interventi in diretta dalla sala operatoria: un’endoscopia nasale (ESS), una micosi nasale, un polipo antro-coanale, una settoplastica, una ricostruzione del naso con lembo frontale euna rinoplastica, in più ci saranno le dimostrazioni pratiche dei “fillers”. Ho ampliato il modulo delle rinoplastiche, inserendo relatori di indiscussa fama nazionale e non solo. Quest’anno inoltre il corso è cresciuto sotto il profilo dei crediti (29,5) e si rivolge anche a medici di medicina generale e pediatri e agli odontoiatri, perché credo nella multidisciplinarità della medicina e della chirurgia.Questo corso nasce dalla voglia di confrontarmi, di apprendere, di condividere esperienze con i maestri di questa disciplina, perché è attraverso questi momenti che si può crescere e imparare”.
Avellinose ha ormai ha una sua collocazione precisa nei corsi nazionali di rinochirurgia anche per il suo approccio libero e informale che privilegia la discussione e il confronto in vista di un obiettivo comune: la crescita professionale.Ospitare in Irpinia professionisti di livello nazionale e internazionale, per la Santa Rita e per il dott. Bianco è un grande onore e uno stimolo alla costante crescita. In programma per le edizioni a venire, infatti, c’è l’inserimento di una “faculty” internazionale con un modulo di dissezione su cadavere; sdoppiare l’evento con un secondo troncone all’estero, infatti, consentirebbe ai medici di poter svolgere una pratica indispensabile ma molto difficile in Italia.
“Il substrato culturale e la presenza della Chiesa – sottolinea Bianco – rendono questa pratica vietata in Italia; qualcosa inizia a muoversi è vero, ma il professionista non può aspettare, chi pratica la chirurgia deve poter fare pratica per il bene dei suoi pazienti. Credo perciò che questa nuova iniziativa di Avellinose potrebbe trovare grande riscontro tra i miei colleghi”.
L’iniziativa, molto impegnativa sotto il profilo organizzativo ed economico, è sostenuta dagli sponsor, dai patrocini ma soprattutto dallo staff tecnico della Santa Rita e dal Presidente Taccone.
“Ho compreso da subito – dice il Presidente – le grandi potenzialità di questo evento scientifico che è un po’ la punta di diamante delle nostre attività formative, che si susseguono in tutto l’anno con numerosi appuntamenti, tutti con crediti formativi e quasi sempre aperti ai medici di base che sono il primo presidio sul territorio. Questo Corso, infatti, è rivolto a specialisti/specializzandi in Otorinolaringoiatria, Chirurgia Plastica e Chirurgia Maxillo-Facciale, a medici di medicina generale, pediatri e, da quest’anno, anche odontoiatri. Anche i crediti ECM sono aumentati, passando dai 26,5 dello scorso anno ai 29,5 di questa edizione”.
Le sale operatorie della Santa Rita, dotate delle più moderne tecnologie, vedranno all’opera nomi di assoluto rilievo come: il prof. Paolo Castelnuovo, direttore della Clinica Universitaria di Varese e Presidente del corso; il prof. Piero Nicolai, direttore della Clinica Universitaria di Brescia di Otorinolaringoiatria, precursore insieme a Castelnuovo di questa chirurgia.
Il corso è diviso in tre giornate con moduli dedicati all’aspetto estetico del volto, del naso e a quello endoscopico, tutti i moduli prevedono la live surgery. Nell’ambito funzionale vedremo operare il prof Nicolai e il prof Castelnuovo, massimi esperti mondiali di endoscopia nasale, il Prof Paludetti, direttore della clinica ORL dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. In quello estetico vedremo operare il prof Alberto Scattolin allievo di un mostro sacro della rinoplastica italiana e mondiale il compianto prof. Valerio Micheli Pellegrini, il prof Gianfranco Schiavone direttore dell’Unità di Chirurgia Plastica dell’Ospedale di Tor Vergata (Roma), il Presidente Onorario come ormai è consuetudine sarà il prof Marco De Vincentiis direttore della Clinica e della Scuola di specializzazione in Otorinolaringoiatria del Policlinico Umberto I, Università La Sapienza di Roma.Argomento di maggiore pregnanza sarà la chirurgia estetica e funzionale del naso e la sua evoluzione negli anni. Si discuterà delle tecniche maggiormente utilizzate e ritenute più affidabili e di come iniziare a intraprendere questo tipo di chirurgia.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *