alpadesa
  
Flash news:   Addio a Diego Armando Maradona, il mondo piange l’ex Pibe de Oro Coronavirus, altri 3 contagiati ad Atripalda e 61 nuovi positivi in Irpinia Francesca Aquino in una lettera racconta le difficoltà per la pandemia dopo l’apertura di un negozio ad Atripalda: «non rinuncio al sogno di fare l’imprenditrice» Spaccia di droga: 40enne di Atripalda dai domiciliari al carcere Tributi non pagati, il Comune di Atripalda si affida per la riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali alla ditta esterna “Gamma Tributi Srl” Autovelox, il comune di Atripalda incassa nuove sconfitte dinanzi al Giudice di Pace di Avellino “25 novembre – giornata mondiale contro la violenza di genere”, l’appello dei Carabinieri: “trovare sempre il coraggio di denunciare” Coronavirus, 206 positivi riscontrati ad oggi ad Atripalda: comunicazione del sindaco Atripalda, scuole chiuse fino al 29 novembre: ecco l’ordinanza del sindaco Verifica e salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2020.2022, lunedì 30 novembre torna il Consiglio comunale ad Atripalda

Offese sul web, Lello La Sala (Piazza Grande): “Barbarisi ha il dovere di chiarire per continuare a guardarsi negli occhi”

Pubblicato in data: 8/9/2014 alle ore:20:30 • Categoria: Attualità, Lista "Piazza Grande", Politica

lasalaCredo che le procedure in corso a carico del Consigliere Comunale Raffaele (Lello) Barbarisi (ex art. 595 terzo comma codice penale), ex vice segretario udiccino di Atripalda, oggi approdato a non precisati lidi, meritino una preliminare riflessione. Di metodo e di stile. Intanto la ‘storia’ (fatte salve tutte le garanzie previste dalla legge e fatta la tara dell’imponderabile) è davvero una brutta storia ed offre uno spaccato opaco, e perfino inquietante, del degrado attuale del confronto politico. Che è stato spesso scontro duro tra uomini e fazioni e talvolta è persino degenerato in rissa, ma che si faceva almeno guardandosi in faccia. Era questa lealtà di fondo, che bollava l’anonimato come un mediocre esercizio di viltà, a fare quasi sempre salva la sostanza dei rapporti personali e a fare della nostra Città, un tempo neppure troppo lontano, un riconosciuto ed innovativo laboratorio di idee. La deriva, beninteso, non è di oggi, non riguarda solo la politica né solo Atripalda (per quanto…), ma scoprire eventualmente che si ricorra al fragile usbergo dell’anonimato tecnologico finanche dentro le istituzioni, provoca smarrimento ed amarezza. Credo che il consigliere Barbarisi, nei delicati incarichi istituzionali ai quali è tuttora preposto, abbia il dovere di chiarire, prima ancora che glielo chieda il magistrato, oppure l’obbligo morale di farsi da parte. Per continuare a guardarsi negli occhi o almeno allo specchio…

Raffaele La Sala – Coordinatore del Movimento “Piazza Grande” – Atripalda

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

2 risposte a “Offese sul web, Lello La Sala (Piazza Grande): “Barbarisi ha il dovere di chiarire per continuare a guardarsi negli occhi””

  1. giovanni ha detto:

    piantatela

  2. Francesco ha detto:

    Non credo che il magistrato possa chiedere le dimissioni dell’assessore. Il magistrato ha un compito ben definito; stabilire se l’assessore Barbarisi ha commesso un reato oppure no.Le dimissioni sono un problema personale che l’assessore ha il dovere di prendere in esame anche per stare meglio con la propria coscienza. Detto questo il problema di fondo è : ha valutato, Barbarisi , che occupando un posto nel parlamentino atripaldese aveva ben altri mezzi per ” attaccare ” chiunque? Purtroppo ha usato il mezzo peggiore : L’ANONIMATO! Purtroppo è scivolato su una buccia di banana. Adesso deve solo metabolizzare quanto accaduto, e sicuramente capirà l’errore commesso, anche perché da “accusatore” rimane l’unico accusato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *