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sabato 19 settembre 2020
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Rapimenti in Siria, la suora irpina sta bene. La testimonianza di Anna Nazzaro, nipote del vescovo emerito di Aleppo. FOTO

Pubblicato in data: 8/10/2014 alle ore:08:30 • Categoria: Cronaca

padre-nazzaro-ad-aleppo«Sono rimasta molto colpita dalla notizia di padre Hanna Jallouf (foto) , il parroco francescano siriano che conosco molto bene che con una ventina di fedeli cattolici è stato rapito».

A raccontare quella che è la Siria di oggi, sferzata da attentati terroristici e rapimenti è l’atripaldese Anna Nazzaro (foto), nipote del vescovo emerito di Aleppo Giuseppe Nazzaro (foto). Nato a San Potito Ultra nel 1937, sua giuseppe-nazzaro-vescovo-emerito-di-aleppoEccellenza Giuseppe Nazzaro nel 2002 è stato nominato Vicario Apostolico di Aleppo e consacrato Vescovo dal Papa Giovanni Paolo II nella basilica di San Pietro a Roma. Vescovo emerito, attualmente si trova in Canada per partecipare ad una serie di incontri internazionali, è tra le personalità che godono non solo della fiducia dei siriani ma anche delle autorità appartenenti alle altre confessioni come quella sirio-cristiana, greco-ortodossa, armena, maronita, caldea e musulmana. Tra i suoi innumerevoli e prestigiosi incarichi anche quello di Segretario della Custodia di Terra Santa in Siria, Libano e Giordania, Guardiano del Santo Monte Sion e del Santo Sepolcro. E’ autore di numerose pubblicazioni tradotte in varie lingue. Sua Eccellenza è molto legato alla sua città adottiva dove ha voluto che fosse realizzata ed inaugurata una nuova cattedrale, dedicata al Bambino Gesù, progettata dall’architetto atripaldese Nunzia Piarulli
La notizia del rapimento di padre Hanna con una ventina di altri fedeli cristiani avvenuta nel villaggio di Knayeh, nel nord della Siria, al confine con la Turchia, è giunta subito in Irpinia da dove è partita suor Patrizia Guarino, l’80enne missionaria che, secondo fonti della Casa generalizia di Roma, sta bene e sarebbe ospite di una famiglia del villaggio di Knayeh.

anna-nazzaro-ad-aleppo«Ho conosciuto padre Hanna due anni fa alla consacrazione della cattedrale di Aleppo. Sono molto dispiaciuta e preoccupata per lui. E’ una persona molto carismatica che fa tanto per i giovani cattolici, aiutandoli e sostenendoli per farli studiare. Sono stata a contatto con loro. Ricordo che allora si respirava un’aria molto occidentale nonostante ci sia una dittatura – prosegue Anna Nazzaro, impegnata anche lei nel volontariato e nel sociale -. Si viveva meglio rispetto al passato. L’apparenza era questa anche se poi ci sono fattori politici dall’Occidente che ne influenzato negativamente la vita del Paese. Ricordo che la sera potevamo uscire con il taxi in maniera libera e spensierata in un paese del Medioriente. Sono stata in Siria ben tre volte nell’ultimo decennio. Nei miei viaggi ho conosciuto molte suore irpine di Fontanarosa, Montoro e Alta Irpinia».

padre-hanna-rapito2La notizia del rapimento è stata rilanciata dal vescovo Georges Abou Khazen, vicario apostolico di Aleppo, che quindici giorni fa è stato in Irpinia per far visita al santuario di Montevergine. «Padre Georges – conclude Anna Nazzaro – è stato una quindicina di giorni a casa mia, approfittando di essere venuto a Roma presso il Vaticano, con mio zio Giuseppe ha voluto visitare il santuario di Montevergine».

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