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domenica 22 settembre 2019
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Minacce e percosse alla ex atripaldese: Carabinieri arrestano stalker

Pubblicato in data: 4/11/2014 alle ore:09:48 • Categoria: CronacaStampa Articolo

CarabinieriNella giornata di domenica i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno tratto in arresto un 43enne originario della provincia, poiché sorpreso nella flagranza dei reati di atti persecutori e lesioni personali commessi in danno di una donna 41enne, commessa di origini atripaldesi.
L’uomo, benché coniugato, era stato legato in passato alla vittima da una relazione sentimentale, che però la donna aveva deciso di interrompere anche a causa del suo carattere brusco. Da lì l’inizio dell’incubo, che si presentava prima sotto la forma dei reiterati melliflui tentativi di farla tornare sui suoi passi, per assumere successivamente la trista fisionomia delle minacce e degli atteggiamenti violenti.
Nel pomeriggio di ieri lo stalker si appostava con l’auto sotto l’abitazione della vittima delle sue morbose attenzioni e, non appena questa usciva di casa, la inseguiva tamponando ripetutamente il suo autoveicolo fino a costringerla a fermarsi per poi inscenare il solito copione fatto di aggressioni verbali e percosse che le cagionavano lesioni al volto.
Tuttavia l’intera vicenda non era passata inosservata alla discreta vigilanza dei militari dell’Arma i quali, intuendo da tempo che dietro quello sguardo potesse forse celarsi il dramma della violenza di genere, avevano deciso di alzare il livello dell’attenzione sulla signora ed infatti, non appena avuto sentore che qualcosa stesse accadendo, i Carabinieri giungevano tempestivamente sul posto riuscendo a porre fine alla barbarie e bloccarne l’autore. Il 43enne veniva così condotto in caserma ove, inchiodato alle proprie responsabilità dalle evidenze della flagranza di reato ancor più rese grevi da una dettagliata ed accorata denuncia sporta dalla donna, veniva dichiarato in arresto e tradotto, su disposizione del Magistrato di turno presso la procura della Repubblica di Avellino diretta dal Procuratore Dr. Rosario Cantelmo, presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

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