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Rivoluzione nella pianta organica del Comune, ecco tutti gli spostamenti decisi. Bando Anagrafe, c’è lo stop

Pubblicato in data: 6/11/2014 alle ore:09:30 • Categoria: Attualità, Comune

municipio-ingressoParte la riorganizzazione dei settori degli uffici e dei servizi a Palazzo di città. Sono stati approvati dalla Giunta Spagnuolo gli indirizzi per migliorare lo stato di attuazione dei programmi amministrativi. Si snellisce così la struttura comunale che da sei passa a cinque settori, con la soppressione del I settore (Affari generali ed Istituzionali) le cui competenze vengono spalmate e ripartite tra gli altri settori.
La dottoressa Katia Bocchino che finora aveva guidato proprio il I settore, conserva il ruolo di vicesegretario comunale e dovrebbe essere spostata al vertice del settore Polizia municipale mentre perde la funzione di caposettore l’architetto Giuseppe Cocchi, dimessosi tempo fa da responsabile del settore Urbanistica per frizioni con la maggioranza sul Decreto Sviluppo, a cui sarà affidato la direzione del Servizio demografico (Ufficio anagrafe). Una riorganizzazione che prevede spostamenti dei dipendenti ed accorpamenti che certamente non farà mancare malumori e frizioni. «Non c’è nessuna azione punitiva alla base della riorganizzazione – tiene subito a precisare il sindaco Paolo Spagnuolo -. I responsabili dei settori sanno che sono persone di fiducia del sindaco e quando viene meno questo rapporto fiduciario il primo cittadino può rimodulare la pianta organica in base agli obiettivi che come amministrazione ci siamo posti di raggiungere».

Soppresso il I settore (Affari generali ed Istituzionali) ne restano cinque al Municipio: Economico-finanziario (dottor Paolo De Giuseppe), Lavori Pubblici (ingegnere Silvestro Aquino), Polizia municipale (tenente Domenico Giannetta), Urbanistico-Ambientale (geometra Raffaele Nevola) ed infine Entrate (dottor Enrico Reppucci). La proposta del sindaco e dell’assessore al Personale Fabiola Scioscia, che sarà comunicata alle rappresentanze sindacali, prevede inoltre di istituire cinque nuovi servizi nell’ambito del primo settore: Istruzione-Biblioteca-Controllo di sistema affidato a Tino De Rogatis; Turismo-Sport-Politiche giovanili-Manifestazioni culturali e socio ricreative a Iolanda Giovino; Servizi affari generali e Contenzioso a Teresa Giuditta; Servizi Demografici affidato a Giuseppe Cocchi ed infine Servizio Politiche Sociali a Sofia Pagliuca.
Questi invece gli spostamenti dei dipendenti: l’architetto Giuseppe Cocchi ed il geometra Eugenio Cecchini dall’Utc passano all’Ufficio Anagrafe con la revoca del concorso pubblico per la selezione del responsabile; Iolanda Giovino lascia la gestione della Biblioteca comunale e ritorna in pianta stabile al Comune, mentre la Biblioteca comunale sarà affidata al responsabile Tino De Rogatis unitamente alla dipendente Giuliana Galluccio, proveniente dall’Anagrafe. Entrambi si sposteranno dal Comune nella biblioteca di piazza Sparavigna. Infine a Sabino Imparato, che guida l’unità organizzativa del Patrimonio, ottiene anche Manutenzione-Erp con il trasferimento dal Comune all’Utc sotto la guida del settore Lavori Pubblici.
«Diamo così seguito ad una precedente riorganizzazione che aveva visto come punto di forza l’istituzione del settore Entrate – conclude Spagnuolo – che volevamo rafforzare, dando ottimi frutti. Poi abbiamo sdoppiato Lavori pubblici e Urbanistica, dando così un po’ di respiro all’ingegnere Aquino per farlo concentrare sui lavori pubblici e appalti. E anche qui la cosa è andata bene. Sull’Urbanistica invece c’è stato qualche problema di dialogo con l’architetto Cocchi ed è stato rafforzato con due nuovi tecnici part-time di cui l’architetto Picariello e che affidiamo a Raffaele Nevola che ringrazio pubblicamente per l’ottimo lavoro svolto. Oggi procediamo alla soppressione del I settore, molto ampio, ed i servizi vengono spalmati tra i cinque restanti. Un settore sterminato e vengono responsabilizzati ulteriormente dei funzionari che hanno dato tanto a questo comune e quindi è anche giusto un riconoscimento. C’era questa necessità perché il primo settore era troppo ampio ed era difficile da seguire nei dettagli. Motivo di grande soddisfazione è che questa riorganizzazione è frutto di una compattezza granitica della maggioranza, spostamenti pianificati tutti in una riunione di maggioranza di pochi giorni fa. Con l’arrivo di Cocchi all’anagrafe abbiamo revocato anche il concorso pubblico. Puntiamo anche a valorizzare la Biblioteca dove c’è da fare un lavoro di catalogazione e la consultazione dei testi online che è fondamentale ed ecco perché vanno due persone brillanti come De Rogatis e Galluccio. Tutto viene fatto per ottimizzare il lavoro e per seguire meglio alcuni aspetti del I settore come la Biblioteca ma soprattutto c’è quest’obbligo di rotazione che è previsto dalle legge 190 sull’anticorruzione e che serve a dare maggiori stimoli a chi è coinvolto nella rotazione. Ed inoltre andiamo a premiare alcuni che con il tempo si sono particolarmente distinti per volontà ed attitudine. Fermo restando che tutti i dipendenti fanno il loro lavoro. Ora la comunichiamo come informativa ai sindacati e procederò a sentire tutti i capisettore. Una riorganizzazione volta ad accendere i riflettori su alcuni settori che prima facevano parte del I settore e che vanno seguiti con più puntualità perché fondamentali come i servizi sociali, la biblioteca e gli altri servizi. Valorizziamo così alcuni ambiti dando maggiori stimoli ad alcuni dipendenti».

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