sabato 11 aprile 2026
Flash news:   Unicusano Avellino Basket: il rush finale inizia contro Ruvo di Puglia Tentato omicidio con arma da fuoco a contrada Alvanite: eseguita dai Carabinieri la misura cautelare. Padre e figlio in carcere Atletica, Atripalda capitale regionale dei 10 km: “L’Irpinia Corre” ospiterà il Campionato Campano 2026 Spari nella notte di Pasqua ad Atripalda, tre indagati per tentato omicidio L’Unicusano Avellino Basket sbanca il Taliercio e torna al successo Nona vittoria consecutiva per la Scandone Avellino La Via Crucis di Atripalda e la tradizione dei Giovino: “l’incappucciato può essere chiunque”. Foto Al via la prevendita in vista del match tra Avellino e Catanzaro Auto in fiamme nella notte sulla rotatoria di via Appia: tre giovani feriti Canile di Atripalda, affidata la gestione dopo la chiusura temporanea: 24 mesi al “Parco San Vito Srl”

Una buona Sidigas Avellino si arrende nel finale alla Grissin Bon Reggio Emilia: 88 – 94. Fotoservizio

Pubblicato in data: 16/11/2014 alle ore:01:53 • Categoria: Avellino Basket

sidigas - grissin re 17La Sidigas sfiora il poker ma alla fine deve arrendersi contro Reggio Emilia nell’anticipo della sesta giornata di regular season al Paladelmauro.
A tradire Vitucci sono stati gli uomini della panchina che non hanno dato l’apporto sperato di fronte ad una Reggio Emilia molto concentrata e tatticamente perfetta. A guadagnarci è stato il pubblico accorso al Pala Del Mauro che ha assistito ad una bella partita a parte anche spettacolare. Infatti già dalle prime battute si è capito che la gara sarebbe stata una lotta con le squadre che si rispondevano colpo su colpo ed era anche difficile segnare i canestri vista la velocità delle azioni. E’ Banks in serata di grazia che nelle prime battute tiene a galla i biancoverdi con due triple rispondendo alla Grissin Bon che schierando un quintetto tutto italiano vede in Polonara un terminale offensivo efficacissimo. Poi a portare la partita dalla parte degli emiliana ci pensano Lavrinovic e Kaukenas che quando entrano sul parquet firmano un parziale di 10 a 0. Poi un canestro contestatissimo di Della Valle sul fil di sirena fa andare su tutte le furie Vitucci a cui gli viene assegnato un fallo tecnico per proteste. Qui si teme il crollo Sidigas ed invece si ha l’opposto. L’episodio dà una scossa agli uomini di Vitucci che recuperano lo svantaggio e riescono a chiudere addirittura in parità il secondo quarto. Banks e Anosike sono i principali artefici del recupero biancoverde. Al rientro in campo dall’intervallo lungo la partita sembra svoltare dalla parte di Avellino con Hanga che infligge una tripla importante e Anosike che continua a fare la voce grossa sotto i tabelloni. La bravura di Reggio Emilia sta nel fatto di non mollare e stare attaccata alla Scandone che racimola un massimo vantaggio di 6 punti con Polonara sempre protagonista che non sbaglia un colpo. Ed è qui che ai Vitucci vengono a mancare i punti dalla panchina mentre è l’esatto contrario per gli emiliani. La partita sembra molto incerta e si lotta punto a punto fino a quando non sale in cattedra Lavrinovic che prima sfrutta il regalo di Anosike, che gli regala tre tiri liberi e poi mantiene la mano calda realizzando in poco meno di due minuti ben 9 punti. Reggio quindi mette in cassaforte la vittoria e Avellino esce da questa partita con la consapevolezza di potersela giocare con tutti.
sidigas - grissin re sidigas - grissin re 2 sidigas - grissin re 3 sidigas - grissin re 4 sidigas - grissin re 5 sidigas - grissin re 6 sidigas - grissin re 7 sidigas - grissin re 8 sidigas - grissin re 9 sidigas - grissin re 10 sidigas - grissin re 11 sidigas - grissin re 12 sidigas - grissin re 13 sidigas - grissin re 14 sidigas - grissin re 15 sidigas - grissin re 16 sidigas - grissin re 18 sidigas - grissin re 19

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *