alpadesa
  
Flash news:   Amarezza di Gioso Tirone alla presentazione del libro sul decennale del “Torneo Calcistico Stracittadino di Atripalda”. Foto Amministrazione sotto attacco, il sindaco replica duramente: «L’ex assessore Landi non sa di cosa parla ma è arrivato il momento di replicare a queste continue provocazioni. Noi la giunta della concretezza. Parla di mancato incoraggiamento al libero pensiero ma poi querela le testate locali» Festeggiamenti San Sabino: stasera PFM in concerto in piazza Umberto, domani processione del Patrono Rogo all’Ics di Pianodardine, l’Arpac: “livelli di diossina sotto la soglia di pericolo già sabato” L’ex assessore Mimmo Landi all’attacco: “solo autocelebrazioni dall’Amministrazione mentre il fallimento è sotto gli occhi di tutti” Idea Atripalda chiede al Comune di aderire a WiFi4EU per promuove il libero accesso alla connettività Wi-Fi Avellino calcio, info biglietti per le prossime gare dei lupi Green Volley, la Piscina Comunale di Mercogliano ospita la preparazione delle atlete atripaldesi Gestione Centro Informagiovani della Dogana, il Comune affida il servizio per il prossimo triennio alla Misericordia di Atripalda Al via i lavori di rifacimento stradale di via Manfredi e via Pianodardine. Foto

Il Comune di Atripalda spende più del fabbisogno reale. La fotografia nei dati del Ministero dell’Economia

Pubblicato in data: 24/11/2014 alle ore:11:42 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

fabbisogno-comune-di-atripaldaIl Comune di Atripalda spende più del reale fabbisogno dei cittadini. Una differenza del -16,04% che in soldoni, significa oltre 990 mila euro in più: su un fabbisogno pari a 5.190.670 nel 2010 Palazzo di città ha speso 6.182.116 di euro.
Una fotografia a tinte nere quella scattata per il comune del Sabato dal portale web OpenCivitas (www.opencivitas.it), messo a disposizione dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Ecomonia.
Il sito prende in esame il fabbisogno standard dei comuni e delle province, calcolato sulla base delle caratteristiche territoriali e delle popolazione residente. Questa cifra viene confrontata con le spese effettivamente sostenute dai Comuni per i vari servizi (dodici in tutto), dai rifiuti all’asilo nido. La differenza fra fabbisogno e spesa dà un’indicazione di massima su quanto un comune sia virtuoso o spendaccione.
Dai riscontri ministeriali emerge un’indicazione di massima su come vengono ripartiti i nostri soldi a livello di governo locale e l’attendibilità dei dati è suffragata dal fatto che sono stati gli stessi Comuni a fornirli.
E Atripalda dai dati al 2010 risulta un comune che spende troppo per uffici che interessano poco il cittadino e risparmia sui servizi sociali, ambiente e istruzione. Questa differenza non è uguale per tutti i servizi. Si spende più del necessario per i servizi dell’ufficio tecnico (54,85%), i servizi di gestione delle entrate tributarie (41,80%), le funzioni di polizia locale (39,63%), i servizio smaltimento rifiuti (32,69%), la viabilità e trasporti (32,41%) e meno per il sociale e asili nido (9,04%) e per l’ambiente (179,95%).

Vanno fatti molti distinguo e, come avverte lo stesso sito ministeriale, “la differenza tra fabbisogno standard e spesa storica non è sufficiente a valutare l’efficienza di un ente”. Il fabbisogno standard è la vera novità di questa operazione “trasparenza” del ministero, non va presa come Vangelo, ma ha il vantaggio di essere un punto di riferimento uguale per tutti i comuni e quindi si possono confrontare i dati. Va anche considerato che la spesa storica valutata è quella relativa al 2010.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

7 risposte a “Il Comune di Atripalda spende più del fabbisogno reale. La fotografia nei dati del Ministero dell’Economia”

  1. roberto ha detto:

    Stiamo parlando del 2010 non di adesso

  2. Atripaldese ha detto:

    Eqqueqquà, MO a colpa è di quelli e prima.
    Robè, questi stavano pure nel 2010, in maggioranza e in opposizione.

  3. Antonio ha detto:

    Ho ragione quando dico che al posto di sei e poi a cinque i capi settori devono essere 2.
    Che si spendono e spandono i nostri soldi a tutta birra è cosa saputa.
    A che cosa serviranno mille compostaggi? Chi li richiederà?

  4. Antonio ha detto:

    Adesso spendono soldoni per ufficio tecnico con il caro vice Giggino che sta spendendo a destra e a manca per questo famoso puc tanto voluto per fare regalino di natale

  5. Alberto ha detto:

    Nessun dubbio su quanto detto dal Ministero dell’economia.

  6. Aabb ha detto:

    Atripalda è ormai una fogna, piena di rifiuti, le strade sono sporche e piene di buche, ovviamente paghiamo la tasi e altre tasse ma i servizi non esistono. Poi tagliano l’erba e mettono le pezze di asfalto quando ci sono le elezioni, ma vavaa.

  7. massimo ha detto:

    Ottimo commento Aabb. Veramente centrato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *