alpadesa
  
sabato 18 gennaio 2020
Flash news:   “Guardando dentro e fuori di noi” il calendario testamento di Peppino Pennella La Co.Vi.So.C. sblocca il mercato dell’Avellino Calcio Truffa all’Inps, false assunzioni ed evasione: cinque arresti a Benevento. Indagati anche ad Atripalda Omicidio De Cristoforo, Luigi Viesto condannato a dieci anni di reclusione Inquinamento ad Atripalda, l’attivista del M5s Federico Giliberti chiede centraline fisse per monitorare la qualità dell’aria Dolore e lacrime nel giorno dell’addio al docente, scrittore e poeta Goffredo Napoletano Da domani attivi tre nuovi autovelox sul raccordo Avellino-Salerno: uno in territorio Atripalda Niente mercato ad Avellino, ambulanti in piazza contro l’Amministrazione Festa Addio al professore Goffredo Napoletano, il “poeta scalzo”. Ecco il ricordo di Lello La Sala Calcio, l’Abellinum pronta a ripartire con l’Intercampania

Addio ad Antonio Aquino, postino con la passione per la poesia ed il canto. Il ricordo di Lello La Sala

Pubblicato in data: 25/11/2014 alle ore:21:05 • Categoria: CronacaStampa Articolo

antonio-aquinoCome si fa a raccontare Antonio? Intanto era il figlio di Alfredo, ‘o palataro (antica memoria familiare di antichi mestieri) e dal padre aveva distillato l’ironia, ma più lieve e un po’ sognante? E poi era il postino (prima di Massimo Troisi), l’affabulatore, l’attore, il conversatore instancabile, il cantante, il poeta… Con Antonio Aquino ci lascia un uomo mite e buono e si chiude una pagina di questa nostra storia… sempre più immemore, opaca, umiliata da nuovi mediocri potenti.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (4 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *