alpadesa
  
Flash news:   Incidente sotto la galleria del Monte Pergola: due feriti A Catania lupi sconfitti per 3-1 “Alvanite Quartiere Laboratorio”, l’Amministrazione affida incarico professionale per adeguare il progetto alla variata normativa energetica Vittoria in trasferta per la Scandone: battuta per 71-82 la Stella Azzurra Roma Autovelox, psicosi tra gli automobilisti per le nuove postazioni lungo il Raccordo mentre sulla Variante il Comune incassa altre sconfitte dal Giudice di Pace Aggiudicato l’appalto dei lavori per l’ampliamento del ponte delle Filande lungo il torrente Fenestrelle ad Atripalda: progetto anti alluvioni Avellino: raggiunto l’accordo con il centrocampista Nicolas Izzillo Calcio, goleada con l’Intercampania Si completa il restyling di Parco delle Acacie ad Atripalda con un secondo lotto di lavori. Antonacci: «Tempi brevi in vista dell’accorpamento del mercato» L’Avellino cade a Teramo al 90’: finisce 1-0

Cassese presenta il libro di Giuseppe Pennella: «la burocrazia non è sempre il male». FOTO

Pubblicato in data: 3/12/2014 alle ore:18:23 • Categoria: CulturaStampa Articolo

libro-pennella-con-cassese1«Non si può prescindere oggi dalla misurazione dell’efficienza della pubblica amministrazione». Lo sottolinea più volte Sabino Cassese, nel corso del confronto di ieri pomeriggio dedicato al volume dell’atripaldese Giuseppe PennellaIl corpo burocratico amministrativo“, Graus edizioni, presso la sala convegni della Camera di Commercio di Avellino. «Si è sempre creduto che non si potesse effettuare nessuna comparazione, quando si parla di pubblica amministrazione, poiché non esiste un mercato ma non è così. E’ possibile misurare comparando i servizi erogati sul territorio, così come si avverte l’esigenza di introdurre un sistema di incentivazioni o penalizzazioni e sentire costantemente la voce degli utenti per comprendere il loro grado di soddisfazione nei confronti dei servizi». Quindi si sofferma sul difetto di fondo della burocrazia italiana «A prevalere è stata ben presto nell’analisi della macchina amministrativa la cultura francese che privilegiava un’ottica giuridica, ponendo l’accento sui contenziosi con i cittadini, mettendo da parte l’approccio di economisti e esperti di scienze sociali. Ecco perché il libro di Pennella porta una ventata nuova nel campo dello studio della pubblica amministrazione, in un settore che è stato fino ad oggi una prerogativa degli studiosi di diritto». Ribadisce, però, come l’analisi di Pennella non lo convinca in pieno: «Non sono convinto, come sostiene Pennella, che tutte le strutture amministrative siano lente e corrotte, ci sono anche uffici che sono modello di efficienza, penso allo Stato Civile o ad alcuni settori dell’amministrazione scolastica».
Ad ascoltare Cassese in sala tanti atripaldesi presenti: Andrea De Vinco, Federico Alvino, Enzo Aquino, Lello La Sala e tanti altri ancora.
libro-pennella-con-cassese2Per il professore Guido Melis evidenzia le contraddizioni di cui soffre la Pubblica Amministrazione «la burocrazia non è sempre il male e bisogna puntare sulla semplificazione amministrativa e l’apertura della burocrazia ad un contesto sovranazionale come quello rappresentato dall’Europa».
Un concetto ribadito dallo stesso Luigi Fiorentino, capo di gabinetto del Ministero degli affari generali: «Bisogna riconoscere che la politica ha fatto ben poco nella direzione di innovare. Dopo i tentativi falliti dei governi Ciampi e Prodi, lo spirito riformatore è stato bloccato, oggi, invece, la riforma dell’apparato amministrativo è tornato ad essere il cuore dell’azione del governo». Sulla stessa linea Domenico Sarno che ha ribadito l’obsolescenza del sistema amministrativo e l’inadeguatezza della politica.
In chiusura le conclusioni sono state affidate proprio all’atripaldese Giuseppe Pennella.
libro-pennella-con-cassese3libro-pennella-con-cassese4

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *