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Cinquantesimo anniversario della morte di Vittorio de Caprariis, lettera alle scuole di La Sala

Pubblicato in data: 7/12/2014 alle ore:15:19 • Categoria: CulturaStampa Articolo
vittorio-de-caprariisRicorre quest’anno il cinquantesimo anniversario della morte di Vittorio de Caprariis (foto tratta dal Centro di ricerca Guido Dorso). Una occasione per riflettere sulla inarrestabile deriva della politica. Ripropongo qui una breve citazione, pubblicata in epigrafe al mio saggio “Il giardino incompiuto di Vittorio” del 1995.
“La malattia è anche, anzi innanzitutto qui: non sono guaste soltanto le istituzioni e le ideologie politiche; è guasta la lente con cui noi le esaminiamo, la filosofia politica” Vittorio de Caprariis, Le garanzie della libertà (1955-1963), Milano 1966, p. 32.
Nell’assordante silenzio delle Istituzioni cittadine ho ritenuto di indirizzare questa nota alla Dirigente del Liceo Scientifico di Atripalda, prof.ssa Maria Stella Berardino:
Atripalda, 3 dicembre 2014

– Alla Dirigente

prof. Maria Stella Berardino
– Ai Docenti ed agli Allievi
del Liceo “Vittorio de Caprariis” di Atripalda

Gentilissima Dirigente,

in ogni sede ed in ripetute occasioni (anche attraverso saggi ed interventi giornalistici), ho richiamato nel corso di quest’anno l’attenzione delle Istituzioni sulla ricorrenza, del cinquantenario della morte di Vittorio de Caprariis.
L’ho fatto non tanto (e non solo) per un personale interesse scientifico, o per il legittimo orgoglio di essere stato io a formulare la proposta ufficiale dell’intitolazione (insieme all’allora assessore provinciale avv. Andrea De Vinco), ma perché sono convinto che oggi, come mai nella nostra storia repubblicana, il pensiero e la passione civile di Vittorio possano essere di qualche utilità per orientare il tempo presente.
Faccio appello alla tua sensibilità, ed a quella di tutti i docenti e gli allievi del nostro glorioso Liceo, perché, sia pure in questo scorcio di anno, almeno la Scuola ricordi degnamente, nei modi e nelle forme che riterrà più opportune, uno dei maggiori filosofi della politica del XX secolo.
Sono, naturalmente, disponibile ad ogni forma di collaborazione che si dovesse ritenere utile.

Raffaele La Sala
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