alpadesa
  
domenica 19 gennaio 2020
Flash news:   I residenti di Alvanite si incontrano per discutere sullo stato di fatto delle abitazioni e sul degrado della contrada di Atripalda Non si potrà più sostare di giorno e di notte in piazza Tempio Maggiore  ad Atripalda: firmata l’ordinanza del Comando di Polizia municipale Bertolo è un nuovo giocatore dell’Us Avellino “Guardando dentro e fuori di noi” il calendario testamento di Peppino Pennella La Co.Vi.So.C. sblocca il mercato dell’Avellino Calcio Truffa all’Inps, false assunzioni ed evasione: cinque arresti a Benevento. Indagati anche ad Atripalda Omicidio De Cristoforo, Luigi Viesto condannato a dieci anni di reclusione Inquinamento ad Atripalda, l’attivista del M5s Federico Giliberti chiede centraline fisse per monitorare la qualità dell’aria Dolore e lacrime nel giorno dell’addio al docente, scrittore e poeta Goffredo Napoletano Da domani attivi tre nuovi autovelox sul raccordo Avellino-Salerno: uno in territorio Atripalda

Che pasticcio compie un anno: il successo del “bello e buono”

Pubblicato in data: 8/12/2014 alle ore:08:49 • Categoria: Giorni FeliciStampa Articolo

raffaella valentino

Grandi soddisfazioni, gratificazioni e buoni risultati per il laboratorio di pasticceria artigianale a firma di Raffaella ValentinoChe pasticcio” che oggi compie un anno di vita.
Ad un anno esatto dall’inaugurazione del locale situato in via San Francesco Saverio, nei pressi del Duomo di Avellino, tanti i traguardi per la titolare che vanta collaborazioni con: Slow Food, Antonio Pisaniello di “Locanda di Bu” e “Cena Culinary School of Italy”, partner di Campania Stories e di wedding planner del calibro di Enzo Miccio e Anna Auriemma. Ed ancora lo staff di “Che pasticcio” vanta collaborazioni con “Amici del Camerun”, il Gal Irpinia nonché golosi corsi di formazione in tutta la provincia, in particolare con il patrocinio del Comune di Chiusano San Domenico dove ha registrato oltre 100 iscrizioni.
«La filosofia del bello e buono sta nello sfatare l’americanizzazione delle torte italiane- spiega la titolare Raffaella Valentino -. Le creazioni di “Che pasticcio”, infatti, oltre che belle, colorate e personalizzate, riescono a soddisfare i palati più esigenti e tradizionalisti italiani». Torte bellissime, bagnate, soffici, digeribili e gustose hanno raggiunto ogni angolo della provincia e oltre… ma sono tante le specialità, dolci e salate, ad essere apprezzate per la qualità degli ingredienti utilizzati e la cura del più piccolo dettaglio che rende i prodotti artigianali squisiti e bellissimi.
Un percorso di successi iniziato in un freddo venerdì di dicembre quando due splendide ragazze distribuivano al corso di Avellino zucchero, uova e farina suscitando stupore e curiosità negli ignari passanti realizzando la prima guerrilla marketing del mondo della pasticceria. Poi il mistero fu svelato la domenica mattina quando come omaggio le gentili ragazze lasciavano un biscottino a forma di cuore e un bigliettino a firma di “Che pasticcio”. Da allora il laboratorio artigianale non ha mai più smesso di stupire!

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *