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Moschella (Fi): “Si chiude un anno da dimenticare dal punto di vista amministrativo”

Pubblicato in data: 31/12/2014 alle ore:18:16 • Categoria: Politica, Forza ItaliaStampa Articolo

moschella-con-sibilia-gambacorta-e-giaquintoLa città di Atripalda si appresta a lasciare alle spalle un anno certamente non idilliaco sotto il profilo politico e amministrativo; e le vicende degli ultimi mesi, certamente non lasciano presagire un futuro roseo per la nostra comunità e per l’Ente. Le vicende susseguitesi nel corso di quest’anno: la rottura con i consiglieri dell’Udc (che vede l’attuale maggioranza tenuta in vita da un solo voto in più), il peggioramento del grado di manutenzione delle strade, la scarsa attenzione verso il verde e le zone periferiche, le scarne iniziative a sostegno del commercio e infine le querelle sul futuro del mercato settimanale e del Centro Servizi, hanno determinato nei cittadini una sensazione di profonda incertezza e scoramento. Non basta tutto questo, e non passa certamente inosservato l’ultimo atto di questa maggioranza che porterebbe ad un raddoppio delle indennità per Sindaco e 5 assessori che costerebbero non più €45.000 circa all’anno (€3.776 mensili) bensì circa 90.000€ all’anno (€7552 mensili). In un momento di sì forte disaffezione alla politica e di sfiducia verso gli enti locali, per le famiglie già indebitate e costrette a fare i conti questo mese con TASI, IMU, TARI ed utenze varie, il raddoppio delle indennità ( seppur in linea con i parametri normativi dettati dal D.M. 119/2000 e dalla L. 266/2005) costituisce a mio avviso, non solo un autogoal ma anche un comportamento sconveniente e irriguardoso verso tutta la comunità atripaldese.

Vincenzo Moschella Consigliere Comunale Atripalda – Consigliere Provinciale

 

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Una replica a “Moschella (Fi): “Si chiude un anno da dimenticare dal punto di vista amministrativo””

  1. MARIA ha detto:

    Caro Moschella visto che l’assessore di maggioranza che ha la delega al sociale che dovrebbe almeno tutelare le molte persone disagiate che ci sono ad Atripalda se puo’ fare lei qualcosa e restituisca un po’ di dignita’ a queste persone che faticano veramente a mettere il piatto a tavola.

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