alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, nessun caso in Irpinia su 299 tamponi effettuati Coronavirus, quasi raddoppiati i guariti e le vittime in un giorno sono solo 78 Così non va – una fioriera cementata e vuota al posto di un paletto dissuasore in via Appia. Foto Istituto Comprensivo di Atripalda di nuovo nella bufera, la componente genitori scrive al Ds per criticare la Dad e all’Amministrazione: «Chiediamo di assumere le posizioni dovute al ripristino degli equilibri» Coronavirus, un caso a San Potito: 4 in Irpinia. I contagiati salgono a 536 Coronavirus, la Regione rinnova l’invito: “No assembramenti, il virus è ancora presente” Coronavirus, 92 le vittime registrate in un giorno e solo 300 nuovi positivi Flash mob dei piccoli imprenditori e Amministrazione in piazza Umberto per rilanciare il commercio ad Atripalda. Il sindaco: “attività di promozione del nostro territorio”. Foto Riparte il “Farmer Market” ad Atripalda: ieri mattina primo appuntamento dopo mesi di stop. L’assessore Musto: “mercatino in sicurezza”. Foto Coronavirus, sono due i contagiati in Irpinia: sono di Ariano. I contagiati salgono a 532

Rincaro tariffe Trasporto pubblico in Campania: tratta Avellino-Napoli sale a 4,30 euro. Nota di “In Loco Motivi”

Pubblicato in data: 3/1/2015 alle ore:11:09 • Categoria: Attualità

Pullman Air“Dal 1° Gennaio 2015 in Campania è cambiato il sistema tariffario per il Trasporto Pubblico Locale (TPL). Dopo quasi vent’anni è stato cancellato il biglietto Unico, gestito dal Consorzio UnicoCampania, un sistema di tariffazione che aveva costituito un fiore all’occhiello per la regione Campania. Una esperienza che veniva presa a modello dall’Europa. Al suo posto è stato introdotto il Ticket Integrato Campania (TIC) con la contemporanea reintroduzione dei cosiddetti biglietti “aziendali”. In effetti si ritorna alla babele che caratterizzava la tariffazione “dell’ognuno per se” di remota memoria. Si tratta di un sistema di bigliettazione che costringerà i cittadini a barcamenarsi in un circuito fatto di oltre 200 biglietti della tipologia aziendale e di oltre 100 di quelli integrati il tutto condito con un ingiustificato aumento del costo del singolo biglietto. Nella nostra realtà irpina il caso più eclatante ed esaustivo della beffa congegnata è l’aumento che si registra sulla tratta Avellino/Napoli, quella più “gettonata”. Fino al 31 dic 2014 il costo del relativo biglietto era di 4,10 euro e permetteva al cittadino di poter utilizzare più mezzi pubblici nell’arco temporale di 180 m. Dall’ 1 gennaio 2015, il ben noto assessore regionale ai trasporti della Campania, Sergio Vetrella, quello che ha cancellato l’Irpinia dalla geografia ferroviaria italiana e demolito il TPL nella nostra regione, ha congegnato questa “involuzione” tariffaria per cui il biglietto Avellino Napoli costerà 4,30 euro, +5% circa, per il solo viaggio di andata o di ritorno con mezzi A.ir e di euro 5 in caso di bigliettazione integrata cioè con l’utilizzo di più mezzi pubblici nell’arco temporale previsto di 190 m. Un aumento in quest’ultimo caso, del 20% circa. Si tratta palesemente di un enorme aumento del tutto ingiustificato su cui sarebbe opportuna una forte opposizione da parte delle istituzioni politiche, associative e sindacali della Campania in quanto l’esempio segnalato si ripropone su quasi tutte le relazioni di viaggio effettuati con mezzi pubblici nella nostra regione. Inoltre la perimetrazione dei bacini tariffari effettuata presenta evidenti incongruenze, vedasi il caso di alcuni comuni della valle del Sabato esclusi dalla cinta tariffaria dell’hinterland avellinese. Si tratta di una politica che marcia completamente in direzione opposta a quella dell’incentivazione dell’uso del mezzo pubblico che unitamente ai tagli operati al TPL in Campania, in particolare in Irpinia e nelle zone interne, ci restituisce il disastro che è stato compiuto in questo settore che tanto incide sulla quotidianità di tante migliaia di persone. Una scelta politica che comporterà inevitabilmente la circolazione di svariate tipologie di biglietti più cari in un sistema fatto di grande confusione dove la mancanza di una corretta informazione e di ramificati canali di vendita determineranno grandi disagi ai cittadini utenti del TPL. Una situazione che favorirà, sicuramente, l’evasione dal pagamento del biglietto e che contribuirà, molto probabilmente, al dilagare del fenomeno della contraffazione dei recapiti di viaggio già oggi abbastanza robusto. Siamo di fronte ad un ritorno al passato che i cittadini campani pagheranno caro e a loro spese, insieme e ovunque come recita la pubblicità dell’A.ir”. Così Pietro Mitrione dell’associazione In Loco Motivi.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Dalla libertà vigilata alla casa lavoro: due anni al trentenne autore di centinaia di truffe online

I Carabinieri della Stazione di Atripalda hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dal Tribunale di Avellino nei confronti di Read more

Censimento amianto, “Noi Atripalda” interroga l’ente su esito e provvedimenti da adottare

I consiglieri comunali del gruppo Noi Atripalda, Domenico Landi, Francesco Mazzariello, Maria Picariello, Fabiola Scioscia e Paolo Spagnuolo hanno presentato interrogazione Read more

Detiene illegalmente fucile e munizioni: nei guai 65enne atripaldese

  I Carabinieri della Compagnia di Avellino, nell’ambito dei servizi finalizzati al controllo del rispetto della normativa in materia di Read more

Festa dei Musei, sabato e domenica visite al Parco di Abellinum e ai giardini di Palazzo Caracciolo

Torna questo fine settimana, sabato 20 e domenica 21 maggio, la festa che celebra il patrimonio culturale italiano, con eventi e Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *