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Valorizzazione della basilica paleocristiana di Capo La Torre, montate nel sito archeologico tavole informative. FOTO

Pubblicato in data: 5/1/2015 alle ore:07:30 • Categoria: Attualità, Comune, Cultura

Basilica Capo La TorreValorizzazione della basilica paleocristiana di Capo La Torre, montate nel sito archeologico del centro storico tavole informative. Le tavole montate da qualche giorno su due strutture metalliche a base triangolare sono realizzate grazie al contributo della Banca Popolare dell’Emilia Romagna (ex Bpc) per il tenimento della tesoreria. Un contributo per il 2014 utilizzato per compiere un ulteriore intervento di valorizzazione della basilica paleocristiana di Capo la Torre, riaffiorata alla luce nell’antico quartiere medioevale della cittadina del Sabato circa un anno, e risalente ai primi decenni del IV secolo d.C. i cui lavori di restauro sono da poco terminati.
«Desidero per questo ringraziare i funzionari della Soprintendenza per il contributo scientifico che hanno offerto per la elaborazione del progetto grafico e descrittivo del sito archeologico – spiega il delegato alla Cultura e Lavori Pubblici, Lello Barbarisi -. Questo vuol dire che in qualsiasi momento ogni visitatore, pur senza essere accompagnato da personale qualificato, potrà apprendere sufficienti ed esaustive notizie circa i reperti monumentali. Inoltre uno dei due totem descrittivi è posto in un’area di affaccio sul sito che è riservata a gruppi di visitatori. Tale zona ha un accesso dedicato ricavato dal lato di largo Annunziata».
Basilica Capo La Torre1Nelle intenzioni del Comune c’è anche per fine mese l’organizzazione con la Soprintendenza di un convegno per presentare i rinvenimenti e la conclusione dei lavori. La Basilica Paleocristiana è ubicata lungo vico San Giovanniello, il tratto viario che conduce tra piazza Municipio e piazza Garibaldi. Un’imponente basilica mono-absidiale di epoca paleocristiana di dimensioni rilevate di metri 30 x 60, e con un’altezza stimata, in rapporto alle dimensioni della pilastratura emersa della navata centrale, tra 15 e 20 metri, sorge a ridosso di una necropoli romana.
Basilica Capo La Torre2«Nel tempo che intercorrerà con un convegno celebrativo dei lavori di riqualificazione – prosegue Barbarisi – cercheremo anche di sistemare meglio e con arredi urbani il lato prospiciente vico San Giovanniello, ciò anche al fine di evitare un inopportuno parcheggio che oltre ad appesantire l’area rende lo stesso sito invisibile alla vista dei passanti e visitatori. Riteniamo di aver fatto un buon lavoro e che questi sia andato anche un pò oltre lo stesso fine progettuale, al punto che, senza esagerare, possiamo tranquillamente definirlo come un vero e proprio intervento di riqualificazione urbana avendo come si può vedere, grazie anche al comune sentire con il mio predecessore, provveduto a sistemare decentemente anche l’area circostante la basilica».

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