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Tentata estersione al nuovo locale notturno di Atripalda, il Riesame di Napoli convalida i tre fermi

Pubblicato in data: 8/1/2015 alle ore:09:20 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Nuovo locale ad AtripaldaConvalida dei fermi dal Riesame di Napoli per la tentata estorsione al titolare di un nuovo locale notturno di Atripalda.
Dopo le decisioni assunte dal Giudice per le Indagini Preliminari, dottor Fiore, che
aveva confermato l’impianto accusatorio del Pm dottoressa Maria Luisa Buono nei confronti di tre giovani che con minaccia estorsiva si erano presentati il sabato prima di Natale nel bel mezzo di una serata danzante intimando al titolare dell’esercizio di consegnare loro una cospicua somma di denaro contante con la minaccia di devastare il locale, ieri è arrivata la decisione della X Sezione del Tribunale di Napoli. Confermato l’arresto in carcere per l’aggressore, il complice ha ottenuto gli arresti domiciliari, mentre il terzo componente della banda resta ai domiciliari. Tutti e tre sono difesi dall’avvocato Carmine Pascarosa del Foro di Avellino.
Ad arrestare i tre giovani sono stati nella notte di sabato 20 dicembre i Carabinieri della stazione di Atripalda in sinergia con il Nucleo Operativo e Radiomobile del capoluogo irpino.
Le indagini, condotte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore capo Rosario Cantelmo, hanno consentito agli investigatori di ricostruire l’intera vicenda facendo scattare le manette ai polsi dei tre presunti estorsori.
I tre, già noti ai militari, si presentarono all’interno del locale dove, dopo aver intimidito il dj costringendolo ad abbandonare la console, intimarono al titolare dell’esercizio di consegnare loro una cospicua somma di denaro contante minacciandolo di devastare il locale. «Dacci i soldi o distruggiamo tutto» esclamarono.
A tradirli però è stata quella presunzione di impunità che li aveva portati ad agire incuranti del fatto che all’interno del locale vi erano ancora alcuni clienti che non esitarono ad allertare le forze dell’ordine, permettendo agli uomini dell’Arma di giungere con determinante tempestività sul posto.
I militari riuscirono così a bloccare ed identificare i tre giovani che, all’esito di perquisizione, furono trovati in possesso anche di un bastone telescopico in ferro, immediatamente sequestrato.
Le indagini non sono concluse. Un caso delicato su cui gli investigatori irpini vogliono vederci chiaro e capire se la tentata estorsione sia il frutto di un’azione isolata o se possa collegarsi ad altri episodi di cronaca acceduti nei mesi scorsi nell’hinterland avellinese.

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