alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, contagio ancora in crescita: 39 i positivi in Irpinia su 760 tamponi effettuati La Giunta del sindaco Giuseppe Spagnuolo approva il Bilancio di previsione 2020-2022: ok al piano per ridurre i debiti Emergenza Coronavirus, da domani stop all’accesso dei visitatori alla Città ospedaliera e al plesso “Landolfi” Coronavirus, da venerdì scatta il coprifuoco alle 23. Lunedì riaprono le elementari Coronavirus, nuovo contagio ad Atripalda dei 28 casi irpini Alfredo Cucciniello è il nuovo presidente provinciale delle Acli di Avellino Contrada Giacchi, il gruppo consiliare Noi Atripalda denuncia lo stato disastroso delle strade e la presenza di una discarica. Foto Coronavirus, il sindaco:”dallo screening fatto agli alunni della Masi altri due contagiati” Coronavirus, sei nuovi casi di contagio ad Atripalda La Giunta del sindaco Giuseppe Spagnuolo approva l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione per l’esercizio 2020-2022: lavori pubblici e personale in primo piano

La giornata della memoria, l’Amministrazione ricorda il dramma dell’Olocausto con un manifesto

Pubblicato in data: 27/1/2015 alle ore:07:10 • Categoria: Comune, Cultura

Giornata della memoria 27 gennaio 2015Il 27 gennaio del 1945 i cancelli di Auschwitz furono abbattuti. Terminavano per sempre la loro corsa i treni carichi di morte ed anche i forni si spegnevano per sempre. Da quell’inferno e da altri come quello solo pochi sopravvissuti. In occasione dell’annuale commemorazione, l’Amministrazione comunale, con un manifesto, ha voluto ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico, con la deportazione nei campi di concentramento, poste in essere con assurda crudeltà dai nazisti.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *