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“Elì Elì Lemà Sabachtanì”, Salvatore Mazza incanta il pubblico nella XIX edizione della Via Crucis. FOTO

Pubblicato in data: 4/4/2015 alle ore:16:08 • Categoria: Cultura

Via Crucis Pro Loco2Un’interpretazione magistrale che strappa l’applauso del pubblico accorso presso la Basilica Paleocristiana nel Centro Storico di Atripalda per rivivere la Passione di Cristo nella rappresentazione teatrale della Via Crucis organizzata dalla Pro Loco e giunta alla sua XIX Edizione.
Il tormento di un uomo, quello di Ponzio Pilato, che seppur investito da grande potere e responsabilità, nel momento decisivo non ha avuto il coraggio di dire la propria verità, è tutto racchiuso nella bravura dell’attore del Clan H di Avellino, Salvatore Mazza, che ancora una volta ieri sera ha regalato momenti da brivido ai presenti.
La sua voce, i suoi movimenti durante l’arresto e il processo di Gesù, per la prima volta nella Basilica Paleocristiana, hanno da soli rappresentato perfettamente la mente sconvolta dell’uomo Pilato, schiacciato dal dubbio, dalle sue contraddizioni e dalla sua incapacità nel gestire l’ingestibile. Con le sue paure, il Ponzio Pilato raccontato ieri da Salvatore Mazza, cerca di trovare un senso a tutto quel che è successo nei giorni più importanti della storia dell’umanità. Ha il sentore di chi avverte la gravità della sua decisione che lo terrorizza. Non si può ascoltare la verità quando tutti urlano, quando la folla è condotta verso il suo compito di carnefice. E le urla risuonano ancora nella testa confusa del povero Pilato, in preda al terrore per la sua sorte, che cerca di trovare una giustificazione logica a quella sua scelta, lavandosi le mani.
Via Crucis Pro Loco1Il testo, tratto dal libro“Quid est veritas?” del giudice Matteo Claudio Zarrella, affidato alla regia di Lucio Mazza, è stato rappresentato con bravura da tanti attori non professionisti come Luciano Picone nel ruolo del giudice Caifa, Felice Cataldo in quello di Erode, Modestino Minichiello nei panni di Hannan, Sabino Balestrieri che ha interpretato Pietro, Andrea De Ruggiero nel ruolo di Giuda, Francesco Teselli nei panni di Matteo, Santa Capriolo la Maddalena, Arcangelo Zarrella il centurione, Laura Tropeano nelle vesti di Procula, Fortunato Trezza Barabba  e nel ruolo dei tre centurioni Gerardo Esposito, Mauro Esposito e Claudio Genovese.
Via Crucis Pro Loco3Emozionante anche l’interpretazione di Gesù di Nazareth da parte di Pellegrino Giovino, durante le fasi della fustigazione, il calvario nel trasportare la pesante croce in legno con le “Cadute”  e la Crocefissione in mezzo ai due ladroni sulla collina di San Pasquale, per rievocare il Golgota.
A seguire ogni suo passo il padre Enrico, che per tantissimi anni ha dato il proprio volto a quello del Salvatore e che ieri sera ha vestito invece i panni del Cireneo.

Una manifestazione che ha riscosso ancora una volta il gradimento e l’apprezzamento del pubblico che ha salutato la fine della rappresentazione con un caloroso applauso.
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Una replica a ““Elì Elì Lemà Sabachtanì”, Salvatore Mazza incanta il pubblico nella XIX edizione della Via Crucis. FOTO”

  1. antonio ha detto:

    bravi. bravi. bravi.

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