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Ultras in azione, devastato lo stadio “Ossola”. Rinviata a domani pomeriggio la gara Varese-Avellino

Pubblicato in data: 18/4/2015 alle ore:21:30 • Categoria: Avellino Calcio

Ultras scatenati a VareseDistrutti manto erboso, panchine e porte. Scritte di minacce contro i giocatori. Rinviata la partita con l’Avellino a domani sempre alle ore 15:00.

La Lega di serie B si costituirà parte civile. Lo stadio “Franco Ossola” del Varese calcio danneggiato da vandali nella notte. Danni, minacce e partita rinviata. C’è alta tensione a Varese dopo che nella notte di venerdì scorso alcuni vandali hanno devastato lo stadio Ossola. Il bilancio dei danni è notevole: manto erboso distrutto, pali delle porte segati, panchina della squadra di casa divelta e scritte sui muri contro i giocatori.

Il match in programma oggi alle 15 contro l’Avellino è stato rinviato a domani. «Si tratta di un atto vergognoso, che fa male a tutta Varese e in cui non ci riconosciamo perché compiuto da delinquenti», commenta il sindaco Attilio Fontana.

Le indagini per fare chiarezza sull’accaduto sono in corso. Di certo c’è che alcune persone sono entrate nello stadio durante la notte e hanno devastato il campo. Probabilmente si tratta di un gesto di protesta per i risultati negativi della squadra, relegata in fondo alla classifica. Dura la presa di posizione della Lega. «D’ora in poi la Lega di serie B sarà parte civile in ogni procedimento contro i responsabili di atti che nuocciano agli interessi dei ventidue club», annuncia Andrea Abodi, numero uno della Lega, annunciando il salto di qualità nell’affrontare l’emergenza per l’infiltrazione dei violenti. «Saremo durissimi e distingueremo tra tifosi, anche ultrà, e violenti».

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