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“25 Aprile, 70 anni dalla Liberazione” nota del delegato alla Cultura Barbarisi

Pubblicato in data: 24/4/2015 alle ore:14:30 • Categoria: Comune

25 Aprile, festa della Liberazione ad AtripaldaIl 25 aprile di quest’ anno ricorre il settantesimo anniversario della Liberazione dell’Italia dalle forze nazifasciste.

Per la rievocazione dell’evento abbiamo scelto a simbolo le donne della resistenza.

La Resistenza, una rivolta morale oltre che politica.

Una fase della nostra storia che mi auguro possa sempre restare viva nella memoria collettiva.

La sofferenza, il terrore, l’ingiustizia, lo sdegno d’impulso contro la barbarie di chi trucidava civili, depredava e razziava ebrei, sono stati i tratti che hanno accomunato il popolo italiano in quel terribile periodo. Una popolo di uomini, di donne e persino di ragazzi; di civili e militari, di intellettuali e operai, che ha reagito anche impugnando le armi.

Abbiamo scelto le donne quale simbolo perchè esse contribuirono in maniera incisiva alla liberazione del nostro Paese, anche con il sacrificio massimo.

Da staffette, infermiere, combattenti.

Da nonne, madri, mogli, figlie. Tante da fanciulle.

Allora, anche il loro impegno in prima linea per la nostra libertà, non sia mai trascurato.

E se, come io credo, la libertà è un valore altissimo, anche la Resistenza che diede un contributo determinante alla Liberazione ed alla nostra rinnovata libertà che oggi compie settant’ anni, siano esse sempre onorate con il massimo del rispetto in ogni tempo.

Lello Barbarisi

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Una replica a ““25 Aprile, 70 anni dalla Liberazione” nota del delegato alla Cultura Barbarisi”

  1. Nicola ha detto:

    Il copia e incolla di Sergio Mattarella te lo potevi evitare

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