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Inchiesta buste paga gonfiate al Comune, la Procura dissequestra le stanze ed invia due funzionari della Prefettura

Pubblicato in data: 24/4/2015 alle ore:09:00 • Categoria: Comune, Cronaca

Buste paga gonfiate al Comune, ufficio sequestratoInchiesta buste paga gonfiate al Comune, la Procura dissequestra le stanze ed invia due funzionari della Prefettura.
Da ieri mattina due funzionari della Prefettura di Avellino sono stati inviati a Palazzo di città e sistemati in una delle tre stanze sottoposte a sequestro, quella dell’Ufficio personale, con il compito di spulciare e controllare tutti i mandati di pagamento effettuati dal Comune e le buste paga degli anni passati. Un’attività che richiederà mesi di intenso lavoro.
Delle tre stanze sottoposte a sequestro inizialmente ora ne resta una sola.
L’indagine condotta dagli uomini della Squadra Mobile, diretti dal dottor Marcello Castello, che ha incontrato nuovamente giorni fa il sindaco proprio al Municipio, e coordinata dalla Procura della Repubblica, punta infatti ad allargare le verifiche contabili. Si rovista tra altre carte per verificare se sia stata una condotta circoscritta solo ai quattro dipendenti indagati, che si professano estranei ai fatti attraverso i propri legali, o ci possa essere il coinvolgimento di altri impiegati. Sotto la lente d’ingrandimento stanno così per finire anche altri aspetti contabili-finanziari ed i mandati di pagamento appunto. Si analizza a ritroso tutta la documentazione sequestrata, andando prima del 2011. Un’inchiesta scrupolosa a tutela non solo degli indagati stessi, ma anche di tutti gli altri impiegati comunali che si sono comportati correttamente. Un’attività ad ampio raggio per verificare che tra le stanze del Municipio non si siano verificati altri comportamenti illeciti.
L’inchiesta in questa prima fase vede coinvolti ben quattro dipendenti indagati per truffa aggravata in concorso e continuata. Tutti e quattro gli impiegati  sono stati sospesi dal servizio con decurtazione del 50% dello stipendio in via cautelare con decisione del primo cittadino.
Provvedimento contestato dai quattro. E proprio su questa misura è fissata per martedì 28 aprile, l’udienza davanti al giudice del lavoro di Avellino che dovrà pronunciarsi sul reintegro dei quattro dipendenti sospesi dal lavoro.
Toccherà infatti al giudice del Settore lavoro e Previdenza del Tribunale di Avellino, dottoressa Monica D’Agostino, decidere sulla richiesta di reintegro al lavoro presentata dall’avvocato penalista Alfonso Maria Chieffo, legale di tre dei quattro impiegati.
Quindi tutto resta fermo in attesa proprio dell’udienza di martedì prossimo.

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2 risposte a “Inchiesta buste paga gonfiate al Comune, la Procura dissequestra le stanze ed invia due funzionari della Prefettura”

  1. Luca ha detto:

    Ma cosa c’entra la Prefettura in questa storia???????

  2. ALFIO ha detto:

    SECONDO IL MIO MODESTO PARERE PIU’ POLIZIA INDAGA MEGLIO E’ PERCHE’ QUESTE PERSONE PRETENDONO PURE DI RITORNARE AL LAVORO, DOPO QUELLO CHE AVETE COMBINATO DOVETE ANDARE A ZAPPARE.

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