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Risanamento ambientale e depurazione corsi idrici, al via progetto della Provincia. Per Atripalda disponibili 650mila euro

Pubblicato in data: 30/4/2015 alle ore:12:15 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

provinciaRisanamento ambientale, ampliamento dei collettori fognari e realizzazione di nuovi impianti di depurazione: a Palazzo Caracciolo s’è tenuto ieri l’incontro con l’ingegnere Pasquale Marrazzo, Direttore Generale dell’ARCADIS, promosso dal presidente della Provincia, Domenico Gambacorta, per discutere del “Grande Progetto di Risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali delle aree interne”. Alla riunione hanno preso parte gli amministratori dei Comuni coinvolti nel piano: Atripalda, Aiello del Sabato, Ariano Irpino, Bagnoli Irpino, Casalbore, Castelbaronia, Flumeri, Fontanarosa, Frigento, Gesualdo, Grottaminarda, Manocalzati, Melito Irpino, Mirabella Eclano, Montecalvo Irpino, Monteforte Irpino, San Nicola Baronia, San Potito Ultra, Sturno, Villamaina, Villanova del Battista, Zungoli. Tali Comuni sono stati individuati circa tre anni fa dalla Provincia di Avellino, d’intesa con l’Assessorato Regionale all’Ambiente, guidato dal professore Giovanni Romano, in quanto ricadenti nei bacini dei fiumi Sabato, Calore, Ufita e Miscano.
Il Direttore Generale dell’ARCADIS, che è soggetto attuatore del Grande Progetto, ha illustrato lo stato dell’arte del piano (che prevede un investimento complessivo di cento milioni di euro tra Irpinia, Sannio e provincia di Caserta) ed ha annunciato le prossime tappe in vista dell’apertura dei cantieri.
Il crono-programma indicato dall’ingegnere Marrazzo prevede la valutazione delle offerte tecniche nei mesi di maggio e giugno. Nel periodo luglio-settembre ci saranno le aggiudicazioni provvisorie, mentre tra agosto e ottobre sono programmate quelle definitive. Per fine anno dovrebbe arrivare la firma sui contratti e a febbraio del prossimo anno la progettazione esecutiva.
Il Direttore Generale dell’ARCADIS ha, dunque, fornito tempi certi, oltre ad aver risposto a tutte le domande proposte dagli amministratori presenti.
L’incontro è stato importante perché ha consentito di far sedere allo stesso tavolo le parti interessate. Questo progetto porterà investimenti in Irpinia pari a circa 33 milioni di euro. Oggi è stato messo un punto fermo, dopo mesi di attese, sul percorso verso la realizzazione delle opere progettate. Interventi che determineranno, tra l’altro, un miglioramento della qualità delle acque dei nostri fiumi, con tutti i benefici che ne derivano per l’ambiente. Ringrazio il Direttore Marrazzo che, appena insediatosi, ha subito preso a cuore la situazione, dimostrando grande attenzione e sensibilità”, dichiara il presidente Domenico Gambacorta.
In sostanza si tratta di tutti quei comuni interessati dai corsi idrici dell’Ufita, del Calore e del Sabato. L’intervento è proteso al risanamento ambientale dei tre corsi d’acqua anche mediante la costruzione di nuovi impianti di depurazione. Nell’incontro di ieri a rappresentare la città di Atripalda c’era il delegato ai Lavori Pubblici, Lello Barbarisi. “In buona sostanza – ci ha riferito il delegato ai Lavori Pubblici, Lello Barbarisiil nuovo direttore generale di Arcadis Ing. Marrazzo ci ha illustrato lo stato dell’arte del progetto. Al bando di gara dello scorso maggio 2014 si sono presentate dieci ditte e le loro offerte sono ora al vaglio della commissione di gara che entro un paio di mesi dovrà provvedere all’aggiudicazione provvisoria. C’è poi un tempo tecnico entro il quale dovranno pervenire tutte le documentazioni previste dalla norma in materia di appalto di opere pubbliche e poi si procederà all’aggiudicazione definitiva. Insomma, in previsione anche di eventuali ricorsi da parte di secondi in graduatoria, si dovrebbe arrivare a cantierare verso gli inizi del prossimo anno. Il progetto ci vede interessati per la costruzione del doppio tratto fognario in contrada Fellitto e per quello di piazza Sparavigna. Avremo modo di risolvere una volta e per tutte criticità e disagi storici in queste due zone della città. Contemporaneamente, nel prossimo anno, ci ritroveremo pure la cantierizzazione dell’intervento di messa in sicurezza e di riqualificazione del tratto urbano del nostro fiume Sabato. Sarà quindi un 2016 all’insegna del risanamento ambientale“.

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