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Shoah, la testimonianza di Sami Modiano lunedì alla chiesa di Sant’Ippolisto

Pubblicato in data: 30/4/2015 alle ore:18:10 • Categoria: CulturaStampa Articolo

sami-modianoSami Modiano, sopravvissuto alla Shoah, incontra lunedì mattina gli studenti del liceo scientifico “V. De Caprariis” di Atripalda.
L’appuntamento, organizzato nell’ambito del “Progetto Legalità – testimone del mio Tempo” si svolgerà presso la chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire, alle ore 10.
Una testimonianza della sua tragica esperienza nel campo di Auschwitz- Birkenau. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Samuel Modiano, conosciuto da tutti come Sami, è nato nel 1930 a Rodi, possedimento italiano dal 1912. Cittadino italiano di religione ebraica, nel 1938 Sami, così come tutti i suoi famigliari, viene considerato appartenente alla razza ebraica e su questa base perseguitato. Nel luglio 1944, a seguito dell’arrivo degli uomini di Eichmann a Rodi, tutti gli ebrei presenti sull’isola vengono arrestati, trasportati ad Atene e poi deportati nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Di 2.500 persone si salveranno solo 120 donne e 33 uomini, uno dei quali è Sami che sopravvive anche alla marcia della morte, mimetizzato in un mucchio di cadaveri, trovando poi riparo in una casupola dove incontra Primo Levi. Dopo il ritorno, si trasferisce in Africa, da dove però fuggirà a causa della sanguinosa guerra del Congo. Per lunghi anni Modiano ha taciuto sulla sua esperienza. Poi ha trovato la forza di raccontarla, prima ai ragazzi delle scuole e oggi, finalmente, in un libro unico, Per questo ho vissuto. La mia vita ad Auschwirtz-Birkenau e altri esili, edito da Rizzoli, affinché tutti conoscano la sua esperienza di tragedia, rinascita, testimonianza.

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