luned� 07 settembre 2026
Flash news:   Ex scuola Mazzetti, la petizione raggiunge quota 179 firme: «Il Comune presenti il progetto per i fondi regionali» Test positivo per l’Halley Campania Avellino Basket al PalaDennerlein Primo test precampionato della Scandone Avellino Atripalda fermato senza patente, mente sulla propria identità: denunciato dai Carabinieri Pirandello arriva in Villa Comunale: stasera teatro e musica ad Atripalda Mercatino rionale, scaduto il termine arriva l’ordinanza: transennati gli ingressi, vietato l’accesso alla struttura. FOTO Montefalcione, i Carabinieri intensificano i controlli per la festa patronale: deferito un 22enne di Atripalda “Cantieri Sicuri”, la formazione arriva direttamente nei luoghi di lavoro: Formedil Avellino presenta ad Atripalda il nuovo camper Il difensore emiliano Alessandro Di Bitonto arriva ad Avellino Avellino, preso l’esterno Emanuele Pio Adamo

Shoah, la testimonianza di Sami Modiano lunedì alla chiesa di Sant’Ippolisto

Pubblicato in data: 30/4/2015 alle ore:18:10 • Categoria: Cultura

sami-modianoSami Modiano, sopravvissuto alla Shoah, incontra lunedì mattina gli studenti del liceo scientifico “V. De Caprariis” di Atripalda.
L’appuntamento, organizzato nell’ambito del “Progetto Legalità – testimone del mio Tempo” si svolgerà presso la chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire, alle ore 10.
Una testimonianza della sua tragica esperienza nel campo di Auschwitz- Birkenau. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Samuel Modiano, conosciuto da tutti come Sami, è nato nel 1930 a Rodi, possedimento italiano dal 1912. Cittadino italiano di religione ebraica, nel 1938 Sami, così come tutti i suoi famigliari, viene considerato appartenente alla razza ebraica e su questa base perseguitato. Nel luglio 1944, a seguito dell’arrivo degli uomini di Eichmann a Rodi, tutti gli ebrei presenti sull’isola vengono arrestati, trasportati ad Atene e poi deportati nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Di 2.500 persone si salveranno solo 120 donne e 33 uomini, uno dei quali è Sami che sopravvive anche alla marcia della morte, mimetizzato in un mucchio di cadaveri, trovando poi riparo in una casupola dove incontra Primo Levi. Dopo il ritorno, si trasferisce in Africa, da dove però fuggirà a causa della sanguinosa guerra del Congo. Per lunghi anni Modiano ha taciuto sulla sua esperienza. Poi ha trovato la forza di raccontarla, prima ai ragazzi delle scuole e oggi, finalmente, in un libro unico, Per questo ho vissuto. La mia vita ad Auschwirtz-Birkenau e altri esili, edito da Rizzoli, affinché tutti conoscano la sua esperienza di tragedia, rinascita, testimonianza.

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *