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Multe, denunce e sospensione dei lavori per violazioni urbanistiche in due cantieri edili dal centro alla periferia

Pubblicato in data: 5/5/2015 alle ore:11:00 • Categoria: Attualità

Cantiere sospeso lungo il fiume SabatoScattano multe, denunce e sospensione dell’attività per imprese impegnate in due cantieri edili dal centro alla periferia. E’ quanto emerso a seguito del doppio blitz congiunto effettuato nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Atripalda, diretti dal comandante Costantino Cucciniello, che hanno operato in sinergia con i militari specializzati del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino.
La prima operazione, ha interessato l’area degli ex capannoni “De Angelis” di via Roma ora di proprietà della “Lr Legno Srl”. I militari hanno eseguito l’accesso al sito del cantiere per la sistemazione dell’area esterna di un nuovo parco residenziale. Dalle verifiche a carico di tre imprese operanti nell’area sono emerse irregolarità sotto il profilo della formazione e della sottoposizione a sorveglianza sanitaria dei lavoratori destinati a mansioni classificate “a rischio” nonché, in un caso, omissioni nella dotazione ad essi dei prescritti dispositivi di protezione individuale.
Così per tre imprenditori, due irpini ed uno proveniente dalla provincia di Napoli, è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino diretta dal procuratore capo Rosario Cantelmo.
Nel corso del blitz, i militari hanno contestato prescrizioni e sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 40mila euro ed hanno adottato tre provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale a carico delle tre imprese impegnate nella sistemazione dello spiazzale che dà sul fiume Sabato poiché impiegavano lavoratori privi di regolare assunzione in misura superiore alla soglia del venti percento del totale delle rispettive maestranze fissata dalla normativa vigente. Il segretario generale del Comune, dottoressa Clara Curto, ha proceduto anche ad inviare, nel consueto rapporto sulle opere e lottizzazioni abusive, un’informativa alla Procura di Avellino, alla Regione Campania e al Ministero dei Lavori pubblici.
I lavori di sistemazione delle aree esterne, da quanto si legge nella nota, sono «senza il prescritto permesso a costruire» ed evidenziano difformità per i lavori già eseguiti rispetto al progetto presentato. Manca inoltre l’attestazione da parte del Genio Civile e dell’avvenuto deposito dei calcoli strutturali. La zona non è soggetta a vincolo per la vicinanza al fiume Sabato ed è pervenuto il nulla-osta idraulico da parte dell’Amministrazione Provinciale di Avellino per l’esecuzione delle opere ricadenti nelle aree di pertinenza del fiume Sabato. Il provvedimento è stato trasmesso anche alla proprietà dell’area, ai progettisti, all’impresa esecutrice dei lavori e al Comando di polizia municipale.
Il secondo blitz invece ha interessato un fabbricato lungo la Variante Settebis, dove al piano terra dello stabile sono stati riscontrati irregolarità nel cantiere per l’ammodernamento dei locali per ospitare un’attività commerciale, con reati attinenti alla sicurezza sul lavoro e mancata assunzione dei lavoratori. Scattate anche qui sanzioni per 22 mila euro e tre titolari di ditta denunciati per reati attinenti alla sicurezza sul lavoro e alla mancata assunzione del personale.
Per entrambi i cantieri è scattata l’ordinanza di sospensione dei lavori da parte dell’Utc per violazioni urbanistiche ed inosservanza del titolo abilitativo edilizio.
Un’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino che sono quotidianamente impegnati nel controllo capillare del territorio teso a garantire il rispetto della legalità anche nei luoghi di lavoro molte volte scenari di incidenti le cui conseguenze sono rese maggiormente triste dal fatto che il più delle volte risultano corollario del mancato rispetto di normative e procedure di sicurezza.

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