alpadesa
  
Flash news:   Incendio a Pianodardine, Sinistra Italiana Atripalda: “altra ferita per il nostro ambiente” Avellino ko in casa col Bisceglie Amarezza di Gioso Tirone alla presentazione del libro sul decennale del “Torneo Calcistico Stracittadino di Atripalda”. Foto Amministrazione sotto attacco, il sindaco replica duramente: «L’ex assessore Landi non sa di cosa parla ma è arrivato il momento di replicare a queste continue provocazioni. Noi la giunta della concretezza. Parla di mancato incoraggiamento al libero pensiero ma poi querela le testate locali» Festeggiamenti San Sabino: stasera PFM in concerto in piazza Umberto, domani processione del Patrono Rogo all’Ics di Pianodardine, l’Arpac: “livelli di diossina sotto la soglia di pericolo già sabato” L’ex assessore Mimmo Landi all’attacco: “solo autocelebrazioni dall’Amministrazione mentre il fallimento è sotto gli occhi di tutti” Idea Atripalda chiede al Comune di aderire a WiFi4EU per promuove il libero accesso alla connettività Wi-Fi Avellino calcio, info biglietti per le prossime gare dei lupi Green Volley, la Piscina Comunale di Mercogliano ospita la preparazione delle atlete atripaldesi

Rapina alla villa in via Appia, al vaglio dei Carabinieri le immagini del sistema di videosorveglianza

Pubblicato in data: 17/6/2015 alle ore:09:00 • Categoria: CronacaStampa Articolo

Villa Urciuoli rapina ad AtripaldaDai filmati del sistema di videosorveglianza della villa svaligiata ad Atripalda si cercano di acquisire indizi utili per dare un volto ai quattro malviventi.
Prosegue a ritmo serrato l’indagine condotta dai carabinieri della Compagnia di Avellino e dal Reparto Operativo del Comando Provinciale di Avellino alla ricerca di tracce valide per risalire agli autori della rapina a mano armata messa a segno sabato notte ai danni di un giovane imprenditore del luogo.
Si visionano con attenzione le immagini registrate non solo dal sistema di telecamere installato dal proprietario dell’abitazione, ma che dal Comune del Sabato, e sulle quali stanno lavorando intensamente gli uomini del comandante Francesco Merone per effettuare i rilievi tecnici al fine individuare utili elementi per procedere alla identificazione dei quattro malfattori, che gli investigatori ritengono siano giunti da fuori provincia.
Proprio a pochi metri dalla villa è infatti installato un sistema di videosorveglianza, promosso dal Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica sicurezza, e realizzato per monitorare uno degli incroci più trafficati e a rischio della cittadina del Sabato, quello della rotatoria di via Tufarole. Gli occhi elettronici sono collegati direttamente con la Prefettura di Avellino, la Questura e il Comando provinciale dei Carabinieri. Sei telecamere per la lettura delle targhe delle automobili e una telecamera di contesto che ruota su stessa di 360 gradi per tenere sotto controllo l’intero incrocio. Un intervento che rientrava nel Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo Sviluppo“, per la videosorveglianza di porzioni di territorio delle regioni “Obiettivo Convergenza“.
E grazie alla visione dei filmati gli investigatori sono già risaliti all’auto utilizzata per la rapina, una fiammante Audi A8 nera, risultata rubata. Nel video si vedono i quattro che indossano passamontagna in azione con una pistola, anche se le riprese effettuate durante  la notte non sono molto nitide e si intravedono solo delle sagome.
Anche ieri i carabinieri della locale stazione hanno eseguito un nuovo sopralluogo nella villetta per riuscire a ricostruire l’esattezza dinamica della rapina. I quattro, originari dell’Est Europeo, sono entrati nella villa forzando con un piede di porco una finestra collocata sul retro dell’abitazione a due piani di via Appia. Una volta dentro hanno sequestrato per oltre due ore il figlio del noto imprenditore di un Centro ecologico di rottamazione di veicoli sulla Variante Settebis, prima legandolo e poi minacciandolo di morte con una pistola puntata alla nuca se non avesse consegnato la combinazione per aprire la cassetta di sicurezza. Visto il ripetuto diniego del giovane, con una saldatrice ed un grosso martello hanno forzato la cassaforte riuscendo ad asportare una somma in denaro frutto dell’incasso della società. Due ore difficili da dimenticare per Rocco Urciuoli che da solo ha sorpreso in casa la banda di stranieri rimanendo a lungo  sotto il tiro dei rapinatori. Il giovane era da poco rientrato quando verso l’una e mezza di notte ha sentito dei rumori strani che lo hanno spinto ad alzarsi dal letto. Nell’aprire la porta della stanza l’amara sorpresa: una pistola puntata in volto da quattro delinquenti che subito lo hanno immobilizzato a terra, saltandogli addosso, legandogli le mani dietro la schiena con una fascetta di plastica.
Al termine dell’azione, durata quasi due ore utilizzate per forzare la cassaforte di famiglia, i malviventi si sono dileguati a bordo di un’Audi A8. A lanciare l’allarme il giovane imprenditore, riuscitosi solo più tardi a liberarsi dalla morsa della fascetta.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una replica a “Rapina alla villa in via Appia, al vaglio dei Carabinieri le immagini del sistema di videosorveglianza”

  1. Nappo Carmela ha detto:

    mi di spiace quello che è successo, spero che non succede piu ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *