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Rischio incendi boschivi, la Regione Campania vieta fino a settembre la bruciatura di residui vegetali da lavorazione dei campi

Pubblicato in data: 9/7/2015 alle ore:20:05 • Categoria: CronacaStampa Articolo

abbruciamento-sterpaglieCon Decreto del Dipartimento della Salute e delle Risorse Naturali della Regione Campania, è stato decretato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sul territorio regionale dal 08 luglio al 20 settembre 2015 disponendo per lo stesso periodo, in ragione della Legge n. 116 del 11 agosto 2014, che la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata.
Si richiama, inoltre, l’attenzione:
─ sul divieto di gettare dai veicoli in movimento mozziconi di sigaretta su tutte le strade, come disposto dall’art. 15, lettera i) del Codice della Strada;
─ sulla necessità che le competenti Autorità ferroviarie in ambito regionale attivino tutti i propri organi ispettivi e di controllo per vigilare che nelle zone boscate attraversate dalle linee ferroviarie siano costituite fasce di rispetto, monde da vegetazione per una larghezza di metri 5 su ambo i lati o comunque trattate con prodotti ritardanti della combustione;
─ sulla necessità che i competenti Organi di controllo, ispettivi e di gestione delle strade nazionali, provinciali e comunali e delle principali autostrade, che attraversano il territorio della Regione Campania, provvedano alla creazione di fasce di rispetto, monde di vegetazione, per una larghezza di metri 5 su ambo i lati o comunque trattate con prodotti ritardanti della combustione;
─ sull’opportunità che i Sindaci dei Comuni della Campania emanino apposite Ordinanze per la prevenzione degli incendi lungo le strade, nelle campagne e nei boschi dei territori di rispettiva competenza;
─ sulla necessità che i Comandi Militari adottino, durante l’esecuzione di esercitazioni militari, tutte le precauzioni necessarie per prevenire gli incendi;
─ sul rispetto di tutte le ulteriori normative comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia.
Si invitano:
─ le Prefetture della Regione Campania, per quanto di competenza, a fare obbligo ai Sindaci dei Comuni interessati dal fenomeno degli incendi boschivi o di quelli ove esistono patrimoni forestali di particolare pregio di dare la massima pubblicità al presente decreto e comunicare l’elenco e l’ubicazione delle prese idriche esistenti sul rispettivo territorio comunale, alle competenti Unità Operative Dirigenziali “Servizi Territoriali Provinciali” della Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – 52 06 – della Regione Campania;
─ il Corpo Forestale dello Stato, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, le ex Amministrazioni Provinciali, le Comunità Montane e le Associazioni per la Protezione della natura, a voler collaborare alla massima divulgazione sul territorio della Regione Campania del presente Decreto.

Ai trasgressori saranno applicate le Sanzioni amministrative previste dalla Legge n. 353/2000 e da ulteriori disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia, nonché dalle Ordinanze emanate dalle Autorità locali.

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Una replica a “Rischio incendi boschivi, la Regione Campania vieta fino a settembre la bruciatura di residui vegetali da lavorazione dei campi”

  1. Fumo acre ha detto:

    Questi cari concittadini se ne fregano della legge regionale e continuano ad accendere e bruciare le sterpaglie in tutte le ore del giorno specialmente a tarda sera e all’ alba, e noi per il loro giornaliero regalo continuamo a respirare il loro fumo acre e pestilenziale e siamo costretti a chiudere le finestre di casa, facendoci un bel bagno di sudore appiccicoso nel letto tutte le notti estive, adesso basta, abbiamo tutti il diritto di respirare e goderci un po’ frescura in questi giorni di caldo afoso; ora tocca alle forze dell’ ordine controllare, sanzionare e fare rispettare la legge regionale, la nostra salute va’ tutelata.

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