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Rimossa l’impalcatura si avviano a conclusione i lavori dell’edificio Ex Volto Santo di via Aversa: lì un Centro diurno per anziani. FOTO

Pubblicato in data: 30/7/2015 alle ore:20:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Edificio ex Volto Santo1Rimossa l’impalcatura si avviano a conclusione i lavori del Centro diurno polifunzionale per anziani di via Aversa. L’edificio ex Volto Santo, dopo anni di abbandono e degrado, è pronto così a rinascere per diventare luogo di importanza strategica dal punto di vista sociale e della riqualificazione urbana di un altro pezzo del centro storico. «I lavori si stanno avviando a conclusione come da cronoprogramma sottoscritto dalla parti qualche mese fa – illustra il delegato ai Lavori pubblici, Lello Barbarisi -. Purtroppo i tempo infiniti di esecuzione non sono dovuti quasi mai negli ultimi anni, come in questo caso, ad una gestione approssimata da parte del Rup o della direzione dei lavori, ma alla lentezza con cui vengono pagati gli stati di avanzamento (Sal). Stiamo quindi in procinto, ultimata la facciata, di vedere installati gli infissi ai vari piani e poi procedere al ripristino e al completamento della pavimentazione dei marciapiedi su via Aversa e via Rapolla, mettendo ulteriormente la parola fine e riconsegnando valorizzata un’altra parte del nostro centro storico che con la bellissima contiguità della piazza Di Donato potrebbe stimolare l’arrivo di nuove attività commerciali o di somministrazione».
Ex Volto Santo foto - foto AtripaldaNewsIl centro per anziani sarà realizzato nell’edificio un tempo appartenuto alla Fondazione atripaldese costituitasi in città negli anni ’50 a seguito di un presunto sanguinamento di un quadro raffigurante il Volto Santo di Gesù. «La destinazione, fatta eccezione per alcune unità che sono restate in proprietà privata, dovrebbe essere confermata quella di uso sociale, ovvero di diurno per anziani – conclude Barbarisi -. Il finanziamento viene elargito per questo tipo di attività, poi toccherà ad altri istituti e delegato avviare le pratiche perché si realizzi lo scopo progettuale. L’edificio ospitò negli anni ‘50 il famoso quadro del Volto Santo, diventando meta e pellegrinaggio di fedeli. Poi la Curia dell’epoca la sottrasse alla disponibilità collettiva e crediamo che fu portato, dove è conservato, nel vicino Convento della Suore della Purità. Lì ho avuto piacere di vederlo grazie alla disponibilità della badessa dell’epoca. Ora non so se sia ancora lì o dopo un rinnovato interesse degli ultimi tempi, sia stato trasportato lontano».
Convento di S.Maria della PuritàE’ attesa per fine agosto invece la riapertura del vicino Convento di via Cammarota rimasto chiuso in questi mesi dopo la morte dell’ultima suora, la madre superiora Maria Letizia Roselli.
Arriveranno dall’Africa occidentale le suore che ne consentiranno la riapertura ai fedeli. Mantenuto così l’impegno della Curia di Avellino, con in primis il vescovo Francesco Marino, 26esimo difensore e protettore dell’Istituto del Conservatorio delle Suore della Purità atripaldese, che unitamente al Consiglio di Amministrazione della Fondazione, hanno profuso energie per la risoluzione in pochi mesi della vicenda che aveva richiamato l’attenzione e l’apprensione dell’opinione pubblica cittadina. Saranno le suore nigeriane dell’ordine “Suore figlie del Divino Amore”, una congregazione fondata in Nigeria nel 1969 da un vescovo nigeriano con l’intento di aiutare le famiglie, i bambini ed i poveri africani durante la guerra civile. Per il lungo periodo la Fondazione  sta lavorando al progetto da realizzare con la locale Confraternita di Misericordia per destinare lo storico edificio, senza stravolgerlo ma trasformandolo nel rispetto dei vincoli, in una residenza d’accoglienza per anziani che vivono da soli. Un impegno non facile che richiede anche il reperimento di finanziamenti ad hoc per realizzare l’opera.

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2 risposte a “Rimossa l’impalcatura si avviano a conclusione i lavori dell’edificio Ex Volto Santo di via Aversa: lì un Centro diurno per anziani. FOTO”

  1. raffaele la sala ha detto:

    Prendo atto del pubblico compiacimento per la rimozione di una impalcatura che libera alla vista l’antico palazzo Iadanza (poi Titomanlio, con il cui lascito -con vincolo di destinazione a casa per anziani- e cospicuo contributo pubblico si avvia ora la conclusione di un un centro diurno per anziani). Va tuttavia precisato che quella casa non ha mai ospitato il quadro del cosiddetto “Volto Santo” del quale si riparla con rinnovata attenzione e curiosità negli ultimi anni. L’equivoco nasce, sicuramente, per il fatto che, con il lascito, fu costituita una fondazione denominata “Volto Santo”. Suggerirei che chi di dovere manifesti analogo compiacimento -appena possibile- per la rimozione della scandalosa impalcatura che oscura il Palazzo Civico e che ci è finora costata più dell’intervento per cui si era resa necessaria. Una pena.

  2. . ha detto:

    POTREBBE ESSERE UTILE

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