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Bilancio di previsione, l’affondo di Forza Italia. Del Mauro: “Un libro dei sogni, nessun cambio di marcia”

Pubblicato in data: 26/8/2015 alle ore:14:50 • Categoria: Politica, Forza ItaliaStampa Articolo

consiglio-comunale-ptcp-del-mauro«Siamo a tre anni dal maggio 2012 quando quest’amministrazione si è insediata, ma da allora abbiamo assistito solo ad un continuo scaricare le colpe su chi li ha preceduti. Non vedo onestamente nessun cambio di marcia, vedo invece un paese in arretramento e cose che dovrebbero essere fatte e che invece non vengono fatte. Un libro dei sogni come il Bilancio di previsione 2015 sul quale siamo pronti a dare battaglia».
Parte da qui l’affondo di Forza Italia in vista del Consiglio comunale di domani pomeriggio, 27 agosto convocato alle ore 18, chiamato a dare il via libera allo strumento contabile, che come annunciato dal sindaco Spagnuolo, segna una svolta nella gestione dell’ente pubblico dopo la fase di risanamento.  «Una città più decorosa e vivibile» è quanto promesso dal primo cittadino ma che il capogruppo consiliare di Fi, Massimiliano Del Mauro bolla come proclami.
Ben 8 i punti all’ordine del giorno sui quali il parlamentino cittadino sarà chiamato a pronunciarsi tra riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, Piano alienazioni e valorizzazioni 2015,  Piano triennale delle opere pubbliche 2015-2017, Bilancio di previsione 2015 ed Adozione del nuovo Regolamento per la disciplina e la gestione dei contratti di sponsorizzazione.
«Voteremo contro perché non condividiamo l’iter di predisposizione degli atti – incalza Del Mauro – . Si tratta di previsioni che poi dovranno essere verificate, così come già accaduto con la mancata vendita del Centro Servizi alle Pmi di via San Lorenzo, inserito più volte in bilancio mai poi mai alienato».
Del Mauro esterna anche il disappunto non solo di Fi, ma di tutti i gruppi di minoranza (Udc, Psi e Piazza Grande) su come si è giunti a questa convocazione «tutti i consiglieri di minoranza si sono lamentati sulla convocazione di questa seduta estiva che è avvenuta senza una riunione dei capigruppo per concordarne la data».
A fine nel mirino anche l’annunciata riqualificazione di contrada Alvanite: «forse verrà asfaltata qualche strada ma non ci sarà la riqualificazione di Alvanite perché l’amministrazione avrà il finanziamento regionale solo se troverà un privato in grado di investire sulla contrada milioni di euro. E ciò in questo periodo non è realistico». Polemiche anche per la messa in sicurezza della facciata del Municipio: «installare una impalcatura per la messa in sicurezza della facciata del Comune ci costerà decine di migliaia di euro alla fine senza aver fatto nulla mentre si poteva intervenire picconando solo le parti pericolanti».
Anche sui debiti fuori bilancio Del Mauro attacca «non si possono pagare tutti questi soldi per sinistri stradali, è impensabile che il Comune ad oggi non abbia un’assicurazione. Voglio ricordare che la proposta di rateizzazione delle posizioni incagliate per tasse non pagate l’avevamo fatta tre anni fa dai banchi del consiglio comunale ed è rimasta inascoltata, così come tutte le nostre proposte, salvo poi a distanza di anni  che l’amministrazione ritorna sui propri passi facendole proprie».
Bordate finali anche sul Piano Urbanistico Comunale  e sulla vicenda che sta suscitando la mobilitazione dei residenti di via Appia contrari all’ampliamento, con procedura in deroga al Puc, della Casa di cura Santa Rita «Che fine ha fatto il Puc? Non si può andare avanti così, nessuno sa che fine abbia fatto mentre la trasparenza è la cosa più importante. Se non ci sono retropensieri e scheletri nell’armadio rendiamo pubblica ogni cosa e non teniamola nascosta per poi tirarla fuori improvvisamente».

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