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Ripartono gli scavi in piazza Garibaldi e via libera dalla Soprintendenza al restauro della facciata del Municipio e messa in sicurezza di Palazzo Caracciolo

Pubblicato in data: 12/11/2015 alle ore:07:30 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Scavi in piazza GaribaldiRipartono gli scavi in piazza Garibaldi per la valorizzazione dei reperti archeologici riaffiorati dal sottosuolo mentre arriva dalla Sovrintendenza il via libera per il restauro della facciata di Palazzo Civico e la messa in sicurezza di Palazzo Caracciolo. Da ieri una squadra di operai, coordinata da un archeologico della Soprintendenza, hanno ripreso le operazioni di approfondimento dei reperti emersi durante l’esecuzione dei lavori di cablatura del centro storico da parte della Telecom. Prima dell’estate gli operai  si sono imbattuti in una soglia di 2000 anni fa e di diversi tratti di muri dell’antica Abellinum. Reperti affioranti e collocati ad appena  50 centimetri di profondità.  Un rinvenimento a pochi metri di distanza dall’antichissima necropoli di piazza Garibaldi dove già da anni è stato portato alla luce un cimitero con basilica paleocristiana scoperta in vicolo San Giovanniello nel 2013.
«Da lunedì sono incominciati i lavori di approfondimento ed allargamento dello scavo da parte della Soprintendenza su nostra sollecitazione –  illustra il delegato alla Cultura e ai Lavori Pubblici, Lello Barbarisi -. Ottenute tutte le autorizzazioni nonché la copertura delle spese, tutte a carico della Telecom che è titolare del cantiere, si è riparto il fossato e operatori qualificati stanno procedendo alla verifica di ciò che si potrebbe trovare nel sottosuolo visto che siamo in prossima della basilica paleocristiana. Fatta questa ulteriore ispezione si cercherà di capire se quello emerso è di importanza particolare e và valorizzato o se sia di poco valore scientifico e si potrà proceder alla chiusura dello scavo. Nella prima ipotesi si dovrà poi scegliere il piano d’intervento con la sistemazione dell’area per rendere visibili i reperti affiorati attraverso vetro carrabile. L’obiettivo è di valorizzare quanto emerso».
La Sovrintendenza ha anche concesso il via libera per il restauro della facciata del Municipio e la messa in sicurezza di Palazzo Caracciolo. «Abbiamo ottenuto il nulla osta a poter effettuare i lavori di restauro della facciata e degli infissi, ripristino dei canali di gronda e delle discese pluviali più la revisione del manto di copertura di Palazzo Civico – conclude il delegato ai Lavori pubblici -. Questo progetto, di circa 70mila euro, cammina di pari passo con quello di messa in sicurezza di Palazzo Caracciolo che consentirà la riapertura della strada via Orto dei Preti chiusa dalla nevicata del  marzo 2012 che portò alla rottura del tetto a seguito del crollo di un albero. Qui l’intervento avverrà attraverso l’imbracatura di alcune quinte murarie con placche e tiranti. Il tutto per un costo di 110 mila euro. Per entrambi gli edifici c’è un progetto approvato dalla Sovrintendenza. Progetti che approderanno oggi pomeriggio in Giunta per l’approvazione definitiva mentre per l’inizio della prossima settimana gli uffici procederanno all’accensione del mutuo che finanzierà entrambi gli interventi. Poi sarà pubblicato il bando di gara. Speriamo di appaltare i lavori prima di Natale. Quel che conta è di riaprire la strada e mettere in sicurezza Palazzo Caracciolo da ulteriori danneggiamenti e proseguire all’acquisizione del rimanente 4% della proprietà ancora in mano agli eredi per poi definitivamente proseguire nella ricerca di un finanziamento che dovrà portare al restauro complessivo dell’immobile compreso il parco retrostante e di giardini antistanti».

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