alpadesa
  
Flash news:   Eziolino Capuano nuovo tecnico dell’Us Avellino, esonerato Ignoffo Auto contro cisterna del gas lungo la Variante, giovane ferita e traffico in tilt tra Atripalda e Mercogliano Al via la campagna abbonamenti per la Scandone Operazione “Partenio 2.0”, bufera sulla Lega: si autosospende il coordinatore di Avellino Sabino Morano Givova nuovo sponsor tecnico della Scandone Lutto des Loges, il cordoglio di AtripaldaNews per la perdita del papà della collega e presidente Francesca Operazione “Partenio 2.0”, ecco nel comunicato stampa dei Carabinieri i nomi dei 23 arrestati e le intercettazioni shock Scacco al clan “Partenio 2.0”: 23 arresti nell’operazione della D.D.A. della Procura della Repubblica di Napoli contro i clan camorristici Atripalda Volley, visita e benedizione al Santuario di Montevergine Scandone sconfitta dalla Palestrina per 87-50

Tenta il suicidio bevendo acido muriatico, in grave condizioni 70enne atripaldese

Pubblicato in data: 7/1/2016 alle ore:07:00 • Categoria: CronacaStampa Articolo

ambulanzaTenta il suicidio bevendo acido muriatico, in grave condizioni 70enne atripaldese.  Lotta tra la vita e la morte un pensionato residente in via Sant’Ippolisto, pieno centro storico, che l’altra mattina ha tentato di farla finita ingerendo sostanze caustiche.
L’anziano uomo, sposato, è attualmente ricoverato presso la città ospedaliera Moscati di Avellino in gravissime condizioni.
Ad accorgersi del disperato gesto la moglie che ha immediatamente allertato il 118. Il 70enne si trova ricoverato in terapia intensiva. La sostanza caustica ingerita infatti ha provocato severe lesioni viscerali.
Ai carabinieri della locale stazione, coordinati dal comandante Costantino Cucciniello, il compito di raccogliere indizi e testimonianze utili per risalire ai motivi che hanno spinto il 70enne a compiere l’insano gesto.
Un nuovo tentativo di farla finita che denota come nella cittadina del Sabato sia diffuso il male di vivere. L’episodio segue infatti di circa un mese quello compiuto da una giovane donna 36enne di via Appia che ad inizio del mese di dicembre tentò di farla finita lanciandosi dal bancone di casa dei suoi genitori. A salvarla dall’impatto violentissimo con il suolo, dopo un volo dal quinto piano, un furgoncino parcheggiato lungo il marciapiedi sottostante dell’edificio, che fortunatamente attutì il duro colpo con l’asfalto. Tuttavia anche per lei da subito le condizioni di salute apparsero critiche tanto da richiedere diversi interventi chirurgici presso la città ospedaliera di Avellino.
La donna, stando a quanto raccolto dagli uomini delle Benemerita, già in passato avrebbe sofferto di problemi psichici e otto anni fa avrebbe tentato di farla finita con le stesse modalità fino a quando la mattina del 1 dicembre scorso, assalita forse da un momento di sconforto o di depressione, ha deciso di aprire il balcone della stanza, lasciandosi cadere nel vuoto compiendo un volo di oltre 15 metri per fortuna  attenuato dall’impatto sul tettuccio del furgoncino.

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *