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Ceneri dei defunti nel parco pubblico San Gregorio, scoppia la polemica. L’associazione “Verde Collina” denuncia: «provvedimento illegittimo, l’Amministrazione lo ritiri»

Pubblicato in data: 24/1/2016 alle ore:12:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

pineta-sessa-parco-pubblico-san-gregorioScoppia la polemica in città sulla delibera di Giunta che consente di adibire un’area del parco pubblico San Gregorio alla dispersione delle ceneri da cremazione. I residenti delle zone limitrofe alla Pineta Sessa sono pronti al braccio di ferro mentre l’associazione no-profit “La Verde Collina”, impegnata da sempre nella difesa e tutela delle contrade rurali, boccia la scelta ed invia una missiva di protesta al Sindaco e a tutto il Consiglio comunale per denunciare l’illegittimità del provvedimento.
La questione prende il via con la decisione adottata giorni fa dalla Giunta Spagnuolo di acconsentire alla richiesta presentata da un privato al Comune di poter procedere, dopo la cremazione, allo spargimento delle ceneri di un proprio caro e contestualmente alla piantumazione di un albero ad alto fusto e di una stele commemorativa in ricordo del defunto da collocare nell’area naturale di proprietà comunale denominata Parco Sessa, il grande polmone a verde che sovrasta la cittadina del Sabato.
«Il provvedimento a giudizio di questa Associazione è stato adottato illegittimamente – scrive il presidente della “Verde Collina”, Vitantonio Panarella – atteso che il Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria vigente non prevede la fattispecie della dispersione delle ceneri espressamente contemplato dalla legge Regionale. Non solo il parco a verde pubblico non è stato mai valorizzato, ma addirittura arrivare a disperderci le ceneri senza investire della vicenda neanche il Consiglio comunale appare assurdo. C’è malcontento tra i residenti. Come associazione in passato avevamo dato la disponibilità, presentando anche un progetto di sistemazione e manutenzione del parco, ma non abbiamo avuto un riscontro da parte del Comune. Nonostante nel tempo abbiamo sempre offerto la nostra collaborazione perché ciò che ci interessa è la valorizzazione del parco».
Secondo l’associazione ambientalista non risulterebbe che il Comune abbia adeguato il proprio Regolamento di Polizia Mortuaria. «Il provvedimento, pertanto, è da intendersi viziato sotto il profilo amministrativo e, come tale, illegittimo – prosegue il presidente -. Per quanto attiene alla individuazione dell’area, questa Associazione che ha tra le sue finalità la tutela del patrimonio ambientale e la salvaguardia dell’aspetto paesaggistico del territorio, con particolare riferimento alle aree cosiddette protette, con vincolo specifico di destinazione, quale è quella del Parco Pubblico, rileva la scelta immotivata e del tutto inappropriata del sito che, nello spirito della destinazione urbanistica, è riservata esclusivamente ad una sana fruizione da parte di tutti i cittadini e, con particolare riferimento, degli anziani e dei giovani».
Da qui l’invito finale rivolto all’’Amministrazione a revocare il provvedimento: «Alla stregua di quanto detto – conclude Panarella – nel rivendicare l’azione che questa Associazione da anni porta avanti nell’intento di migliorare le condizioni delle contrade rurali e con il più volte offerto spirito di collaborazione che purtroppo non ha trovato adeguato riscontro nell’atteggiamento comunale, invita codesta Amministrazione a revocare il provvedimento provvedendo, peraltro, ad affidare al Consiglio Comunale, organo specificamente competente, l’adeguamento del Regolamento di Polizia Mortuaria, individuando nel contempo altre aree che abbiano più idonea destinazione, anche sulla base di proposte provenienti dalla cittadinanza».
La decisione della Giunta Spagnuolo non appena è stata resa nota sull’albo pretorio online di Palazzo di città  ha fatto storcere a molti il naso visto che il parco Pineta Sessa-San Gregorio è aperto al pubblico anche come area pic-nic. Lo stesso Spagnuolo aveva provato da subito a tranquillizzare tutti assicurando che l’area individuata nella pineta sarà recintata e destinata solo a tali finalità. Un tentativo, che a quanto pare, non ha sortito l’effetto sperato.

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4 risposte a “Ceneri dei defunti nel parco pubblico San Gregorio, scoppia la polemica. L’associazione “Verde Collina” denuncia: «provvedimento illegittimo, l’Amministrazione lo ritiri»”

  1. Uno di s.gregorio ha detto:

    Questa brillante idea così, ci voleva.
    Dopo aver fatto un bel pic NIC, una bella passata di ceneri ci mancava.

  2. Nappo Carmela ha detto:

    Certo fa bene la verde colllina a fare questo, lo dovevavo fare subito non solo adesso

  3. ABBASSSO LEGGE MERLI ha detto:

    A ME SEMBRA CHE IL FIUME DI ATRIPALDA VUOI PER IL NOME CHE HA VUOI PERKE’ HA POCA GITTATA NON ESSERE IDONEO ALTRIMENTI AVREMO RISOLTO IL PROBLEMA(ACCOSSI’ SI FACERE IN INDIA..

  4. che pena ha detto:

    quando è morto il giovane tutti fingevano costernazione, quasi volevano venisse sospesa la festa di san sabino. Oggi distorcendo in maniera artata la lettura delle delibera di giunta, vogliono far passare questa come la creazione di un secondo cimitero. siate seri.

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