alpadesa
  
domenica 20 ottobre 2019
Flash news:   Lesioni e cornicioni a rischio crollo, intervento dei Vigili del Fuoco con Utc e Polizia municipale a Palazzo Piarulli ad Atripalda.FOTO Inchiesta scuole, il sindaco relaziona per quasi un’ora dinanzi al Consiglio di Istituto della “De Amicis-Masi”. La ds Carbone: «Siamo fiduciosi del lavoro svolto dalla Procura e attendiamo gli esiti». FOTO Domani al Parco Avventura percorso di Neuroeducazione ed Educazione Emozionale Mazzette per pilotare sentenze: arrestato il giudice tributario Mauriello e Casimiro Lieto L’amministratore unico Santoli ringrazia i tifosi Atripalda Volley, grande entusiasmo per la presentazione. Il sindaco Giuseppe Spagnuolo: “vanto per la città”. Foto Pena ridotta in Appello per l’ex assessore comunale Scuole cittadine a rischio, dopo gli avvisi di garanzia non chiuderanno l’”Adamo” e la “Masi”. Il sindaco oggi relaziona al Consiglio d’Istituto straordinario: «Assolutamente nessun rischio chiusura, non c’è elemento nuovo che possa portare a qualcosa di diverso» Al via la stesura del libro sulla XI Edizione del “Torneo Calcistico Stracittadino” del 2011 Scandone sconfitta nel derby casalingo con la Virtus Salerno. Foto

Riqualificazione di contrada Alvanite, ottanta giorni di tempo per individuare il soggetto privato attuatore del progetto da oltre 8 milioni di euro

Pubblicato in data: 29/1/2016 alle ore:10:45 • Categoria: Attualità, ComuneStampa Articolo

AlvaniteOttanta giorni di tempo per individuare il soggetto privato attuatore che dovrà accollarsi il 45% dei costi ed iniziare i lavori di housing sociale a contrada Alvanite. Parte da qui la nuova sfida per il Comune di Atripalda, che dopo aver incassato l’ok regionale al progetto di riqualificazione, dovrà ora dimostrare di saper superare questo nuovo step se vuole realmente ridisegnare il volto di contrada Alvanite.
E’ stato infatti pubblicato il bando di gara per il Progetto “Alvanite Quartiere laboratorio”. Un progetto da 8 milioni e 522 mila euro che punta alla ristrutturazione urbana, nuove costruzioni per 72 nuovi alloggi, rivitalizzazione sociale e  riqualificazione degli spazi esterni della contrada composta da prefabbricati pesanti realizzati nel post sisma. Un progetto che prevede però un cofinanziamento da parte del soggetto privato pari a 3.323.396,27 euro.
«Si tratta di un bando europeo –  commenta il vicesindaco con delega all’Urbanistica Luigi Tuccia -. All’inizio eravamo 67 comuni a concorrere al bando regionale per l’edilizia residenziale asociale, avendo individuato in Alvanite l’area da poter riqualificare dove, grazie alla perimetrazione stabilita in Consiglio comunale, ci ha consentito di partecipare al bando con un ritorno anche al privato. La vera sfida che ora ci attende è che al bando rispondano un o più partners privati, noi ne speriamo più di uno. C’è un cronoprogramma che fissa anche l’avvio dei lavori che dovrebbe avvenire per fine estate. L’intervento invece dovrà  essere completato nel giro di due anni circa. Siamo molto contenti perché la riqualificazione di Alvanite è nel nostro programma elettorale e se si realizzerà sarà una promessa mantenuta».

Con i fondi stanziati da Palazzo Santa Lucia l’ente municipale potrà realizzare 72 nuovi alloggi: 28 alloggi Ers (Edilizia residenziale sociale), 24 alloggi Erp (edilizia residenziale popolare) e 20 alloggi convenzionati da destinare ai privati che godono dei requisiti, in un mix tra pubblico e privato. Oltre alle residenze è previsto un sistema di servizi: un alloggio sarà destinato per un laboratorio formativo ambientale denominato  Ecolab; un ambiente sarà destinato alla Banca del Tempo, uno spazio sarà destinato inoltre per lo svolgimento delle attività del Comitato di quartiere, una ludoteca, un gruppo appartamento per anziani, una casa famiglia e quattro locali per attività commerciali ed artigianali. Le opere di urbanizzazione invece prevedono realizzazione di area a verde, percorsi pedonali, parcheggi residenziali per un tutale di 3500 mq.  Gli 8 milioni e 522 mila euro sono così ripartiti: 3milioni e 382mila euro sono contributi in conto capitale da parte del ministero delle Infrastrutture e della Regione Campania;  contributo in conto interesse per 1 milione e 367mila euro; un finanziamento del Comune per 450mila euro ed infine ai privati o soggetto attuatore per 3 milioni e 300mila euro. E proprio questo è il passaggio più cruciale e delicato che si è appena aperto perché nel caso in cui l’ente comunale non riuscisse ad individuare, con il bando pubblicato, il soggetto o più soggetti privati attuatori dell’intervento, una cooperativa o una società, Atripalda perderebbe di fatto tutto il finanziamento. «Nel caso dovesse accadere ciò finirebbe il nostro sogno come è già successo a Casalnuovo di Napoli – conclude Tuccia- . Al massimo potremmo riproporre il bando ma la Regione potrebbe revocarci il finanziamento accordatoci».

Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

2 risposte a “Riqualificazione di contrada Alvanite, ottanta giorni di tempo per individuare il soggetto privato attuatore del progetto da oltre 8 milioni di euro”

  1. un residente stanco ha detto:

    Ma cosa volete riqualificare se Alvanite è stata è e sarà un DORMITORIO.

  2. Chicco ha detto:

    Non vi illudete cari amministratori, che potete promettere BEN poco stavolta, perchè trovare chi inizia i lavori anticipando il 45 per 100 non lo troverete mai. Solo un pazzo lo può fate, perchè il 45 per 100 è il costo reale degli alloggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *