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Bilancio di previsione, Moschella contro Landi: “Miglioramenti solo grazie ai cittadini e tasse alle stelle”

consiglio-comunale-moschella“Resto basito di fronte alle vaghe considerazioni rilasciate nei giorni scorsi dal consigliere delegato alle Finanze e al Bilancio Mimmo Landi. Nell’intervista infatti il consigliere Landi fa riferimento ad una riduzione della TARI (tassa sui rifiuti) e ad un miglioramento dei servizi cittadini – afferma in una nota Vincenzo Moschella Consigliere Provinciale, Consigliere Comunale Atripalda -. Ma a quali servizi cittadini fa riferimento e di quale decremento parla? Va ricordato infatti per chi memoria non ha, che questa amministrazione è stata commissariata dal prefetto dott. Guidato che nominò commissario ad acta la dott.ssa Clara Curto, in quanto la percentuale di differenziata rilevata era al 27%  rispetto al 50% previsto dall’art. 11 del D.L. 23/05/2009, affidandole il compito di raggiungere tale migliore obiettivo. Tale scelta veniva allora fortemente criticata dai consiglieri di maggioranza. Oggi il Comune di Atripalda, grazie all’attenzione dei cittadini, ha raggiunto una percentuale di raccolta differenziata di circa il 70% tale da giustificare questo lievissimo decremento della TARI sbandierato dal consigliere  Landi, parliamo del 2 – 3%, mentre un timido 10% di sconto sarà praticato a quelle famiglie che fuori dal centro urbano ricorrono alla pratica del compostaggio domestico, ovvero coloro che attraverso apposite compostiere trasformano la frazione organica (scarto alimentare e vegetale) in compost. Questa riduzione che l’attuale maggioranza ha previsto nel regolamento è notevolmente inferiore, rispetto alle riduzioni applicate dai comuni limitrofi vedi Solofra, Montefalcione e Mercogliano  che applica addirittura il 20%. Il consigliere delegato Landi infine corre ai ripari, cercando di giustificare la mancata riduzione delle aliquote IMU ed IRPEF, quest’ultima è al massimo, con degli interventi finalizzati al miglioramento dei servizi, ma di cosa sta parlando? Oggi infatti le problematiche di Atripalda, nell’indifferenza di questa amministrazione, sono vissute con scoramento e rassegnazione dalla nostra comunità, si pensi ad esempio al mancato trasferimento del Mercato settimanale nel centro cittadino, alle condizioni del Parco delle Acacie, a via Orto dei Preti ancora chiusa, ai tratti stradali che ancora necessitano di manutenzione (vedi il primo tratto di via Appia, via Fiumitello e via S. Lorenzo), agli alloggi di edilizia residenziale pubblica di contrada Alvanite e via R. Troncone ancora senza manutenzione, alla mancata strategia di valorizzazione del Centro Servizi di via S. Lorenzo, all’ abbandono delle periferie, alla scarsa valorizzazione dei parchi comunali e delle strutture sportive”.

 

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