alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, un nuovo caso in Irpinia: è di Casalbore Coronavirus, meno di 200 nuovi contagi e altre 60 vittime in un giorno Ciclismo, presentata la formazione A.S. “Civitas-Profumeria Lucia“ per la stagione agonistica 2020 Bando di gara per la progettazione definitiva ed esecutiva per i lavori di adeguamento sismico alla scuola dell’Infanzia “Nicola Adamo” di Atripalda Playoff: l’Avellino ci sarà Coronavirus, in Irpinia nuovo positivo ad Ariano. Effettuati 116 tamponi Polemiche movida avellinese, don Fabio si rivolge agli assenti: “grazie per essere giovani di senso” Coronavirus, contagi sotto quota 400 e le vittime scendono a 75 in 24 ore Movida ad Avellino, “IDEA Atripalda“ contro il sindaco Gianluca Festa: “chieda scusa e si dimetta” «Atripalda la città dei Mercanti», presentato ieri in Comune il video pormozionale. Il sindaco: “ripartiamo uniti accogliendo le persone che vengono da fuori in tutta sicurezza”. FOTO

Referendum, Alberta De Simone presenta il Comitato del centro sinistra per il No: “Dal Governo riforma pastrocchio da bocciare”

Pubblicato in data: 24/9/2016 alle ore:09:00 • Categoria: Politica

riunione-pd-de-simone-2Scelgo No“, è il Comitato nato in senso al centro sinistra di area riformista per bocciare la riforma costituzionale del Governo Renzi. Questa mattina la presentazione in conferenza stampa dell’organizzazione nata su iniziativa di Gerardo Adiglietti, Alberta De Simone e Domenico Sarno, che già conta molte adesioni da parte di ex amministratori, professionisti, lavoratori. Una conferenza che ha affidato la presidenza del Comitato a Rossella Grasso, irpina attuale segretario generale del Comune di Montesarchio. Ad entrare nel merito dell’argomento, l’ex numero uno di Palazzo Caracciolo, già sindaco di Atripalda e deputato, Alberta De Simone: «con la modifica peggiorativa di quarantanove articoli si stravolge la Costituzione sia sul piano formale, le modifiche risultano incomprensibili in barba a quanto voluto dai padri costituenti, sia sul piano sostanziale. Basta fare l’esempio del Senato – spiega De Simone – che verrà eletto dai consigli regionali che eleggeranno anche i sindaci che sarà composto da consiglieri regionali, determinerà il doppio incarico e avrà competenze che non riguardano i territori come ad esempio la politica europea ed internazionale. Avrà senatori che decadono in caso venga meno il mandato territoriale, in questo modo viene tolto il potere di voto e di scelta del popolo. Falsa la tesi secondo cui questa riforma genera risparmio economico. Restano in piedi tutti i palazzi, i dipendenti, e i 100 senatori potranno deliberare liberamente le proprie diarie nonostante la legge vieti le doppie indennità. E’ un pastrocchio, lo stesso, pur dichiarando che l’avrebbe votata temendo la minaccia della crisi di Governo, l’ha definita una schifezza».
De Simone interviene anche da ex docente di diritto costituzionale nei licei: «non si può somministrare come cambiamento una riforma pessima. Bastava dimezzare il numero dei parlamentari di Camera e Senato, invece si è preferito affidare alle caste politiche e agli accordi tra gruppi ristretti, i nomi dei futuri senatori. Siamo di fronte ad un presidenzialismo sottaciuto: viene inserita la terza elezione, quella del ballottaggio tra i primi due premier votati. Un’ipocrisia perché è evidente che se due candidati si confrontano al ballottaggio, chi prende un solo voto in più risulterà presidente eletto dal popolo». Poi l’appello al voto libero: «su grandi temi, come l’aborto e il divorzio, l’Italia ha sempre dimostrato di saper rifiutare interferenze e condizionamenti».
Un Comitato di scopo che, subito dopo il Referendum, non parteciperà alla creazione di nuovi equilibri interni al Pd. «Non appartengo a nessuna corrente di partito, ho la tessera del Pd per coerenza del mio curriculum vitae e perché sono convinta sostenitrice della sinistra riformista. Non faccio più politica da diversi anni, sono scesa in campo semplicemente per difendere lo statuto fondamentale del Paese, la sua Costituzione. Il resto non mi interessa» aggiunge l’ex parlamentare.

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Referendum, oggi silenzio elettorale: domani si vota

Dopo settimane di confronti e scontri politici anche duri per spiegare le ragioni del Sì e del No, la politica Read more

Referendum, “Noi Atripalda” invita il professor Barile a illustrare le ragioni del sì

L’associazione “Noi Atripalda”, nel promuovere iniziative ed attività socio-culturale di carattere divulgativo e informativo a servizio dei cittadini e del Read more

Referendum, questo pomeriggio nella Sala Consiliare il sorteggio degli scrutatori

E’ fissato per oggi pomeriggio, alle ore 18.30, al Comune, nella  sala consiliare, il sorteggio per l’elenco degli scrutatori al Referendum del 4 dicembre. Read more

Referendum, le ragioni del Sì ieri sera in città con lo stato maggiore del Pd. Il sottosegretario Del Basso De Caro: «Il No somma di risentimenti». FOTO

«Il No non è una somma di sentimenti ma di risentimenti». Ci va giù duro il sottosegretario ai Trasporti Umberto Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Una replica a “Referendum, Alberta De Simone presenta il Comitato del centro sinistra per il No: “Dal Governo riforma pastrocchio da bocciare””

  1. Giulio ha detto:

    Brava Alberta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *