alpadesa
  
Flash news:   Tentata estorsione aggravata, i Carabinieri arrestano una 28enne atripaldese Atripalda Volley, ecco altri due tasselli: Roberto e Fabio Luciano vestono biancoverde “Giullarte” torna nella sua collocazione temporale originaria, Gambale: “a giugno una straordinaria edizione per il ventennale” Maria Morgante riconfermata all’Asl Avellino e al Moscati arriva Renato Pizzuti Al via l’ampliamento della strada comunale Atripalda–Sorbo Serpico e altri interventi dal centro alla periferia. FOTO Atripalda Volley, tris di giovani per mister Racaniello: Ammirati, Riccio e De Rosa vestono biancoverde Scandone, il grido d’amore degli Original Fans: “Finché il cuore batte qui si combatte“ Gli amici di via Gramsci si ritrovano a cena dopo tanti anni. Foto Venerdì presentazione di “Variazione Madre” libro di poesie di Federico Preziosi Nozze d’oro Nappa-Santella, auguri

“Santa Lucia”, la tradizione della distribuzione dei cicci nei versi di Gabriele De Masi

Pubblicato in data: 13/12/2016 alle ore:06:18 • Categoria: CulturaStampa Articolo

pro-loco-cicci3Oggi 13 Dicembre si rinnova la tradizionale distribuzione in città dei Cicci benedetti in occasione della festività di Santa Lucia. Ecco un ricordo nei versi di Gabriele De Masi:

“Santa Lucia” 

Lucia santa, vergine e martire,

riposa in pace a San Geremia, Venezia,

nessuno lo sa, dietro all’altare maggiore

nell’abside di chiesa che gira le spalle

al Canal Grande, e dopo pochi passi

si è al Ponte delle Guglie e poi all’Algarotti,

ove insegnai, in quel dicembre e portai

candele perché la prece del sud

sempre invoca luci infinite al cielo

che muore nell’inverno, lento anch’esso

di luce, nell’attesa del bel tempo.

Lucia, lampada accesa per amore,

che non giunse; sì, la piaga di Diocleziano

a Siracusa, e la morte t’apria a nozze

le porte del paradiso con la grazia

senza fine di te, Santa degli occhi,

della vista perduta, tu , minuta,

esile in una teca di vetro, dolcissima.

 Lucia, delle terre al buio, degli scandinavi,

dei tedeschi, che t’invocano ché riporti

i bagliori e inondino di vita la terra.

Lucia, santa di speranza; in Irpinia,

la mia terra, si festeggia nelle case

con i “cicci”,legumi poveri, lasciati a lessare,

per le mense semplici e ringraziare il cielo

che ritornino abbondanti le messi

e che lo sguardo della Santa degli occhi,

dal cielo riporti la luce; d’amore.

 Gabriele De Masi

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

2 risposte a ““Santa Lucia”, la tradizione della distribuzione dei cicci nei versi di Gabriele De Masi”

  1. come sempre….bellissimaìììììììììììì

  2. Carmela Nappo ha detto:

    Finalmente la tradizione si rinnova ogni anno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *