alpadesa
  
Flash news:   Flash mob dei piccoli imprenditori e Amministrazione in piazza Umberto per rilanciare il commercio ad Atripalda. Il sindaco: “attività di promozione del nostro territorio”. Foto Riparte il “Farmer Market” ad Atripalda: ieri mattina primo appuntamento dopo mesi di stop. L’assessore Musto: “mercatino in sicurezza”. Foto Coronavirus, sono due i contagiati in Irpinia: sono di Ariano. I contagiati salgono a 532 Coronavirus, forte calo delle vittime registrate nelle 24 ore: 50 in tutto Giovani e Movida, l’appello del governatore De Luca: “Bisogna abituarsi all’idea che nulla tornerà come prima” Stamattina torna il “Farmer Market” e nel pomeriggio flash mob di commercianti e amministrazione in piazza Umberto per rilanciare il settore ad Atripalda Coronavirus, scende il numero di positivi in Campania: solo 5 oggi. Nessun contagio in Irpinia Coronavirus, incremento dei contagi a +669 casi e 119 morti in un giorno Anniversario strage di Capaci, Idea Atripalda: “Sono morti invano? Dipende da noi” Parco delle Acacie, non si spengono le polemiche sulla bitumazione aree interne. IDEA Atripalda: “asfaltare un parco è come asfaltare il mare“. Foto

Quattrocento voucher alimentari per le famiglie più bisognose dei ventotto comuni del Consorzio dei Servizi Sociali A5, presentato il progetto “Opis”

Pubblicato in data: 16/2/2017 alle ore:07:09 • Categoria: Sociale

Quattrocento voucher alimentari per le famiglie più bisognose dei ventotto comuni del Consorzio dei Servizi Sociali A5. Parte il progetto denominato “Opis”, presentato ieri mattina presso la sede del Consorzio in via Belli ad Atripalda. Finalizzato alla lotta contro la povertà, l’intervento punta a sostenere chi lotta quotidianamente contro l’indigenza più assoluta. Le 400 famiglie che risulteranno idonee ai requisiti richiesti, infatti, avranno diritto ad un voucher dal valore ciascuno di oltre 250 euro per l’acquisto di beni alimentari.
Ad illustrare la nuova misura di contrasto alla povertà approvata dal Ministero degli Interni, ieri erano presenti il sindaco, nonché presidente del Cda, Paolo Spagnuolo e Carmine De Blasio, direttore generale del Consorzio A5.
«Opis significa sostegno ed è un progetto finanziato dal Ministero dell’Interno. Un progetto di 100mila euro, cofinanziato dl Consorzio per il 30% – spiega il direttore Carmine De Blasio -. Insieme al Sia, dove il governo ha messo oltre un miliardo per contrastare la povertà abbiamo previsto questo progetto con il quale puntiamo a sostenere quelle famiglie che hanno dovuto conoscere drammaticamente questi anni di crisi con la perdita del lavoro improvviso e che si sono trovati a dover fronteggiare grandi difficoltà economiche».
Il progetto prevede 396 voucher per l’acquisto di generi alimentati. Ogni singolo voucher è pari al valore di 252,53 euro. Le famiglie bisognose che ne vogliono beneficiare dovranno presentare domanda all’avviso pubblico nei ventotto comuni ricadenti nel Consorzio. La domanda va presentata direttamente presso la sede del Consorzio ad Atripalda entro il prossimo 15 marzo.
Questi i requisiti richiesti: residenza in uno dei 28 comuni dell’Ambito A5 (Aiello del Sabato, Atripalda, Candida, Castelvetere sul Calore, Cesinali, Chiusano di S. Domenico, Lapio, Manocalzati, Montoro, Montefalcione, Montefusco, Montemarano, Montemiletto, Parolise, Pietradefusi, S. Lucia di Serino, S. Mango sul. Calore., S. Michele di Serino, S. Paolina, S. Potito Ultra, S. Stefano del Sole, Salza Irpina, Serino, Solofra, Sorbo Serpico, Torre le Nocelle, Venticano e Volturara Irpina), reddito Isee non superiore a euro 8.481,98 riferito all’anno precedente  e non essere beneficiario della misura Sia (misura di contrasto alla povertà).
Per il presidente del Consorzio, il sindaco Paolo Spagnuolo: «è un altro tassello che il Consorzio di Atripalda pone come contrasto alla povertà. Nell’ultima conferenza sulla famiglia che abbiamo celebrato a Montemarano abbiamo riscontrato un aumento notevole di fasce di poveri e soprattutto una nuova tipologia di poveri. Si rende pertanto necessario, in attesa di politiche economiche europee e nazionali in grado di creare occupazione e crescita, di adottare politiche di contrasto alla povertà per rispondere ai bisogni quotidiani delle famiglie in difficoltà. Quindi questo è un provvedimento importante soprattutto perché complementare al Sia: chi non rientra nel Sia ha ora la possibilità di ricevere comunque un sostegno attraverso i voucher alimentari».

Print Friendly, PDF & Email
Related Posts
Coronavirus, i volontari della Misericordia di Atripalda in campo per i concittadini in stato di necessità

E’ stato attivato, presso la Fraternita di Misericordia di Atripalda, un numero telefonico dedicato al servizio di consegna gratuita a Read more

I volontari dell’Associazione Alvanite al fianco dei pazienti dell’Hospice di Solofra

C’è un legame speciale tra i ragazzi dell’Associazione Culturale Alvanite di Atripalda e i degenti ricoverati presso il Pain Control Read more

AssoApi: un Natale di Solidarietà con il Banco Alimentare

AssoApi, Associazione Nazionale Artigiani Piccoli Imprenditori, propone una iniziativa benefica e di solidarietà per dare un segno tangibile di vicinanza Read more

“Biancoverdi Insuper…Abili”, la dirigente scolastica Emilia Di Blasi succede al compianto Flavio Puleo

Emilia Di Blasi succede al compianto Flavio Puleo nella guida del club  “Biancoverdi Insuper…Abili”. La dirigente scolastica atripaldese, che dirige Read more

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

2 risposte a “Quattrocento voucher alimentari per le famiglie più bisognose dei ventotto comuni del Consorzio dei Servizi Sociali A5, presentato il progetto “Opis””

  1. Adda venì baffone. ha detto:

    Fate solo elemosina alla gente. I soldi sono nostri e adesso che si vota elargite soldi.

  2. Adda venì baffone. ha detto:

    Manco a finiti co sti vaucer.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *